
Normativa
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 301 del 30 dicembre 2025 la legge 30 dicembre 2025, n. 199 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”. Tra le novità in ambito sociale, la revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate, il rafforzamento del bonus mamme (che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40mila euro), l’istituzione di fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati con una dotazione di 20 milioni a decorrere dal 2026 e un fondo per il sostegno del caregiver familiare (1,15 milioni per il 2026). Rifinanziata, inoltre, per gli anni 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te”.
Nella Gazzetta Ufficiale. n. 281 del 3 dicembre 2025 è stata pubblicata la legge 2 dicembre 2025, n. 182 recante “disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”. Tra i contenuti principali, un nuovo riferimento dei requisiti dell’alloggio che il datore di lavoro deve garantire al lavoratore straniero, semplificazioni per l’idoneità alloggiativa relativa a dormitori stabili dei cantieri e ad alberghi e altre strutture ricettive e la riduzione da 60 a 30 giorni del termine per il rilascio del nulla osta al lavoro per i lavoratori che hanno completato programmi di formazione professionale e civico linguistica all’estero.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 1° dicembre 2025 è stata pubblicata la legge 1° dicembre 2025, n. 179 che converte, con modificazioni, il decreto-legge n. 146 del 3 ottobre 2025 in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 24 novembre 2025 è stato pubblicato il decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di concerto con il Ministero dell’interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che individua gli Stati di destinazione di rilevanti flussi di emigrazione italiana ai cui cittadini, se discendenti di cittadino italiano, è consentito l’ingresso e il soggiorno in Italia per motivi di lavoro subordinato al di fuori delle quote dei decreti flussi.
Nella Gazzetta Ufficiale del 15 ottobre è stato pubblicato il Decreto del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 2 ottobre 2025 “Programmazione dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028”. Il DPCM definisce le riserve di quote per Paesi di origine e tipologia di lavoro e fissa le date dei “click day” per ogni anno.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025 è stato pubblicato il DL n. 146 del 3 ottobre 2025, recante “Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio”. Tra le principali novità: la precompilazione delle domande di nulla osta, la stabilizzazione del Tavolo Caporalato, il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare entro 150 giorni dalla richiesta, anziché 90 giorni come previsto precedentemente.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2025 è stato pubblicato il testo del decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92 coordinato con la legge di conversione 1° agosto 2025, n. 113 recante: «Misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi e disposizioni nel settore del lavoro e delle politiche sociali». In particolare, l’articolo 10-ter introduce, in via eccezionale per il 2025, un contributo straordinario per i nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di inclusione (ADI), al fine di garantire continuità nella copertura di tale beneficio a fronte del mese di sospensione previsto dalla normativa vigente dopo un periodo di fruizione non superiore a diciotto mesi.
Nella GU n. 131 del 9 giugno è stata pubblicata la legge 9 giugno 2025, n. 80 di conversione in legge del D.L. 11 aprile 2025, n. 48 (cd. “decreto sicurezza”) recante “disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario”. Tra le principali innovazioni, l’introduzione nell’ordinamento di 14 nuovi reati, l’estensione del DASPO urbano e le nuove disposizioni in materia di cannabis.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2025 è stato pubblicato il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 2 aprile 2025, definito dalla Rete per l’Inclusione sociale e approvato nella seduta della Conferenza Unificata del 6 marzo 2025, recante il “Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 e riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali e del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale per il triennio 2024-2026”.
Sulla Gazzetta Ufficiale. n. 118 del 23 maggio 2025 è stata pubblicata la legge n. 74 del 23 maggio 2025 che converte, con modificazioni, il decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, recante “disposizioni urgenti in materia di cittadinanza”. La normativa attuale sulla cittadinanza è disciplinata dalla legge n. 91 del 1992, basata primariamente sul principio dello “ius sanguinis” (trasmissione della cittadinanza per discendenza). Il nuovo decreto non modifica questo principio fondamentale, piuttosto mira a temperarlo collegandolo alla sussistenza di vincoli effettivi e attuali con la comunità nazionale.
