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  • Con il Decreto n. 247 del 29 agosto 2025 è stato approvato il Paniere di aiuti alimentari per l'anno 2026. L’iniziativa, realizzata nell’ambito della Priorità 3 – Contrasto alla deprivazione materiale del PN Inclusione, prevede la distribuzione di prodotti alimentari per un valore complessivo di 126 milioni di euro, destinati a persone in condizioni di indigenza.

  • Dal 15 settembre al 10 ottobre sarà realizzata la rilevazione dei dati economico-finanziari del Fondo Povertà al 31 agosto 2025. Ciascun ATS, secondo le indicazioni fornite con Nota n. 10935 del 1° settembre 2025, dovrà inserire a sistema i dati relativi al monitoraggio della spesa al 31 agosto 2025 a valere sulle diverse quote del Fondo Povertà (Quota Servizi, Povertà Estrema e Care Leavers), con particolare riferimento alle annualità 2018, 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023.

  • Alla luce delle disposizioni dell’art. 5 comma 7 bis del DL 95/2025 (convertito con modificazioni dalla Legge 118/25), la previsione di cui all’articolo 6, comma 11 del DL 48/2023, secondo la quale l'erogazione agli ATS della quota annuale di spettanza del Fondo povertà è condizionata alla rendicontazione su base regionale del 75% della quota relativa alla seconda annualità precedente, è posticipata all’anno 2027.

  • La Direzione Generale per le politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti ha pubblicato il nuovo Rapporto di approfondimento semestrale sulla presenza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) in Italia che monitora le presenze, le caratteristiche e l’accoglienza dei minori soli, dando conto anche di nuovi arrivi e allontanamenti, richieste di protezione internazionale, indagini familiari nei Paesi di origine e pareri sulla conversione dei permessi di soggiorno alla maggiore età.

  • Con la nota 10558 dell'8 agosto 2025 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce alcune istruzioni operative per la gestione delle richieste di rinnovo provenienti dai nuclei che hanno fatto domanda di accesso all’ADI tra dicembre 2023 e gennaio 2024 e che hanno pertanto percepito fino a giugno 2025 i pagamenti relativi alle 18 mensilità.

  • Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il XV Rapporto “Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia 2025”. I dati del rapporto evidenziano le tante criticità del lavoro dei migranti: dal gap di genere ai forti divari tra comunità (tra i filippini il tasso di occupazione è dell’82%, tra i tunisini è al 43%), passando per l’alta incidenza degli infortuni e per una retribuzione media annua dei lavoratori non UE inferiore del 30,4% rispetto a quella del complesso dei lavoratori, a causa dello schiacciamento su qualifiche inferiori e di un minor numero di giornate lavorate.

  • Sul sito del PN Inclusione sono disponibili le Linee Guida per il monitoraggio fisico degli interventi e i relativi allegati per i Beneficiari dell’Avviso Rom, Sinti e Caminanti. I documenti forniscono le indicazioni per la registrazione e l’aggiornamento dei dati sul Sistema Informativo Multifondo.

  • Il PN Inclusione e lotta alla povertà 21-27 si racconta attraverso una nuova versione del sito, pensata per costruire un ponte informativo fra il Programma, il cittadino, gli operatori e le amministrazioni. Sono infatti online le nuove pagine dedicate alle Priorità (gli obiettivi principali che il Programma persegue), alle Aree tematiche (gli ambiti d’intervento finanziati) e agli Organismi Intermedi (gli enti che collaborano nell’attuazione).

  • Con Decreto Direttoriale n.159 del 20 giugno 2025 è stato approvato il bando di concorso nazionale per il reclutamento di 3.839 unità di personale per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato per la durata di 3 anni, da parte degli Ambiti territoriali sociali (ATS). Il bando è pubblicato sul portale InPA. Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, entro le ore 23.59 del 30 luglio 2025, attraverso il portale InPA

  • Sono online due nuove funzionalità della Piattaforma SIISL che consentono ai Case Manager di consultare il dettaglio delle domande ADI e visualizzare sul SIISL l’area personale dei cittadini appartenenti ai nuclei familiari loro assegnati (cosiddetta “impersonificazione”), così da poterli supportare più agevolmente in ogni fase della domanda e del percorso di inclusione sociale e lavorativa.