Il 24 marzo 2021 la Commissione europea ha pubblicato una proposta di raccomandazione del Consiglio che istituisce una Garanzia europea per l’infanzia, adottata dal Consiglio il 14 giugno 2021. La Garanzia mira ad affrontare la povertà e l’esclusione sociale garantendo l’accesso ai servizi chiave per i bambini bisognosi in tutta l’UE.
L’articolo 11(c) della Raccomandazione del Consiglio che istituisce una Garanzia europea per l’Infanzia chiede agli Stati membri di presentare i propri piani d’azione sulle modalità di attuazione della Garanzia per l’infanzia.
I piani d’azione devono coprire il periodo fino al 2030 e prendere in considerazione le circostanze nazionali, regionali e locali, nonché le azioni politiche e le misure esistenti per sostenere i bambini in difficoltà.
Lo scopo principale dei piani d’azione nazionali è quello di descrivere le misure politiche nazionali e subnazionali esistenti e pianificate, che mirano a migliorare l’accesso dei bambini in stato di bisogno alla serie di servizi chiave coperti dalla Garanzia europea per l’infanzia.
Inoltre, la Raccomandazione invita gli Stati membri a riferire ogni due anni sui progressi compiuti nell’attuazione della Garanzia infanzia. Le prime relazioni sono state presentate a partire dal mese di marzo 2024, e l’Italia si è distinta essendo stata tra i primi Paesi a trasmettere il proprio documento alla Commissione europea.
È inoltre possibile accedere ai Piani di azione completi e ai rapporti di monitoraggio integrali presentati dagli Stati membri alla Commissione europea qui. Inoltre, sono disponibili per la consultazione i riassunti degli stessi qui:
