Home / Stampa e media / Comunicati / Premi di produttività

Premi di produttività

18 luglio 2016

Sono 13.543 i contratti aziendali e territoriali depositati

 

A seguito di quanto previsto dal Decreto Interministeriale 25 marzo 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2016), relativo alla tassazione agevolata dei premi di produttività e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili di impresa, il Ministero del Lavoro ha reso disponibile la procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali. Il 15 luglio 2016 era il termine per effettuare l'invio dei modelli relativi agli accordi sottoscritti nel 2015.

Alla data del 15 luglio 2016 sono state compilate 13.543 dichiarazioni di conformità, redatte secondo l'articolo 5 del Decreto, di cui 10.547 si riferiscono a contratti sottoscritti nel 2015.

La tabella che segue mostra la distribuzione regionale delle dichiarazioni:

 

AziendaleTerritoriale
Regione DTLTotaledi cui 2015Totaledi cui 2015Totaledi cui 2015
01-PIEMONTE1.12788475691.202953
02-VALLE D'AOSTA1817332120
03-LOMBARDIA3.5212.7733393273.8603.100
04-BOLZANO2422112523
04-TRENTO169128240136409264
05-VENETO1.4241.0635072191.9311.282
06-FRIULI309226364345230
07-LIGURIA2572015653313254
08-EMILIA ROMAGNA1.7541.4334914722.2451.905
09-TOSCANA805662185166990828
10-UMBRIA16912522171127
11-MARCHE2191641615235179
12-LAZIO713536135130848666
13-ABRUZZO16813100168131
14-MOLISE2619212820
15-CAMPANIA2491822826277208
16-PUGLIA12593109135102
17-BASILICATA573919177656
18-CALABRIA4240604840
19-SICILIA10267161611883
20-SARDEGNA9675219876
TOTALE11.3748.8802.1691.66713.54310.547

 

Dei 13.543 contratti depositati*, 10.574 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 7.907 di redditività, 6.121 di qualità.

Per quanto riguarda le misure previste dagli accordi depositati: 1.351 prevedono forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori (in questo caso il limite delle somme erogabili con tassazione agevolata sale da 2.000 a 2.500 Euro lordi) e 2.290 prevedono misure di welfare aziendale (in questo caso, le somme relative sono completamente detassate).

 

Cosa prevede il decreto per la tassazione agevolata dei premi di risultato e della partecipazione agli utili di impresa

Il decreto attua la norma, contenuta nella Legge di Stabilità 2016 (art.1, commi da 182 a 191, della Legge 28 dicembre 2015 n. 208), che prevede una tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 10%, per i premi di risultato e per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa, entro il limite di 2.000 euro lordi (che sale a 2.500 euro per le aziende che «coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro») in favore di lavoratori con redditi da lavoro dipendente fino a 50mila Euro.

Il decreto disciplina i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione ai quali i contratti aziendali o territoriali legano la corresponsione di premi di risultato di ammontare variabile nonché i criteri di individuazione delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa.

Il decreto disciplina, inoltre, gli strumenti e le modalità attraverso cui le aziende realizzano il coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell'organizzazione del lavoro e l'erogazione, tramite voucher, di beni, prestazioni e servizi di welfare aziendale (come, ad esempio, servizi di educazione e istruzione per i figli, o di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti, ecc.). Questi ultimi benefit sono esclusi dal reddito di lavoro dipendente. Per questo, l'eventuale scelta del lavoratore di convertire i premi di risultato agevolati nei benefit ricompresi nel "welfare aziendale" consente di detassare completamente il loro valore, non più soggetto neppure all'imposta sostitutiva del 10 per cento.

* il numero si riferisce al totale dei modelli compilati, indipendentemente se il contratto è stato depositato contestualmente ovvero, soprattutto per gli accordi sottoscritti nel 2015, fa riferimento a intese depositate precedentemente