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Osservatorio Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza

L'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza costituisce la base istituzionale e sociale in grado di garantire un contributo competente, articolato e partecipato alla definizione dell'azione del governo nel campo delle politiche per l'infanzia.

È stato istituito, insieme alla Commissione Parlamentare per l'infanzia, con la Legge n. 451 del 23 dicembre 1997 ed è regolato dal d.p.r. del 14 maggio 2007 n. 103.

Si compone di circa 50 membri, in rappresentanza delle diverse amministrazioni centrali competenti in materia di politiche per l'infanzia, delle Regioni e delle autonomie locali, dell'Istat, delle parti sociali, delle istituzioni e degli organismi di maggiore rilevanza del settore, nonché di otto associazioni e otto esperti di nomina dei Presidenti. Inoltre, con l'obiettivo di garantire forme di collaborazione, sinergie e supporto tra l'Osservatorio e l'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza, un invitato permanente è stato designato a partecipare ai lavori dell'Osservatorio in rappresentanza dell'Autorità.

L'Osservatorio ha il compito di predisporre ogni due anni il Piano Nazionale di azione e d'interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, con l'obiettivo di conferire priorità ai programmi rivolti alle persone di minore età e rafforzare la cooperazione per lo sviluppo dell'infanzia nel mondo.

Il Piano Nazionale di azione e d'interventi, sentita la Commissione Parlamentare per l'infanzia viene approvato dal Consiglio dei Ministri, adottato con Decreto del Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Sempre ogni due anni, l'Osservatorio predispone la Relazione sulla condizione dell'infanzia in Italia e sull'attuazione dei relativi diritti (3°- 4° Rapporto alle Nazioni Unite).

L'Osservatorio, inoltre, ha il compito ogni 5 anni di redigere lo schema del rapporto del Governo all'ONU, sull'applicazione della Convenzione Internazionale sui diritti del fanciullo del 1989.

Per lo svolgimento delle sue attività si avvale del Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l'infanzia e l'adolescenza, che realizza studi e pubblicazioni, organizza seminari e percorsi formativi su tematiche minorili, monitora la normativa nazionale e internazionale di settore ed effettua attività di ricerca, raccolta, elaborazione ed analisi di dati, pubblicazioni e documenti. Generalmente, i componenti dell'Osservatorio organizzano la propria attività sia in sedute plenarie che in Gruppi di lavoro.

Con il Decreto interministeriale del 24 marzo 2017 sono stati designati i nuovi membri dell'Osservatorio, di cui fanno parte rappresentanti di pubbliche amministrazioni nazionali e locali, di enti e associazioni, di organizzazioni del volontariato e del terzo settore ed esperti in materia di infanzia e adolescenza. I membri hanno un incarico biennale.

Rapporto alle Nazioni Unite sulla condizione dell'Infanzia e l'Adolescenza in Italia.

Il 18 febbraio 2009, come già riportato, è stato pubblicato il 3°- 4° Rapporto alle Nazioni Unite sulla condizione dell'Infanzia e l'Adolescenza in Italia.

Il Rapporto è frutto della stretta collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche della famiglia, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero degli Affari Esteri - Comitato Internazionale sui Diritti Umani (CIDU), l'Osservatorio Nazionale per l'Infanzia e l'adolescenza e il Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l'infanzia e l'adolescenza (CNDA).


L'Ufficio che se ne occupa:

Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali
Divisione III - ISEE e prestazioni sociali agevolate. Politiche per l'infanzia e l'adolescenza