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SIA Aree Sisma

Il SIA Aree Sisma è un trattamento economico che può essere concesso agli abitanti dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017, con l'obiettivo di mitigare l'impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce deboli della popolazione.

Possono richiederlo coloro che non hanno i requisiti per accedere al SIA ordinario e, alla data dei relativi eventi sismici, erano residenti e stabilmente dimoranti da almeno due anni nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal terremoto (l'elenco completo dei Comuni è consultabile negli allegati 1, 2 e 2-bis del Decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189).

La domanda può essere presentata presso i Comuni e gli Ambiti territoriali dell'intero territorio nazionale, per garantire a tutti i cittadini che a seguito dei citati eventi sismici siano stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni la possibilità di rivolgersi ai servizi dei Comuni ove si trovano domiciliati, anche nel caso in cui abbiano mantenuto la residenza nei Comuni terremotati. 

CRITERI

Oltre al requisito di residenza e dimora, al momento della richiesta e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, il nucleo familiare deve essere in possesso di un valore dell'ISEE o dell'ISEE corrente inferiore o uguale a 6.000 euro. Quindi per presentare la domanda occorre avere un ISEE in corso di validità o aver già presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la richiesta dell'ISEE.

Ai soli fini dell'accesso al SIA Aree Sisma, il calcolo dell'ISEE corrente viene effettuato escludendo:

  • dal computo dell'indicatore della situazione patrimoniale, il valore del patrimonio immobiliare riferito all'abitazione principale e agli immobili distrutti e dichiarati totalmente o parzialmente inagibili e a quelli oggetto di misure temporanee di esproprio;
  • dal computo dell'indicatore della situazione reddituale, i redditi derivanti dal possesso del patrimonio immobiliare sopra indicato.

Sono invece comprese nel calcolo le prestazioni godute a seguito degli eventi sismici e in particolare:

  • il contributo di autonoma sistemazione (CAS);
  • le indennità di sostegno al reddito dei lavoratori;
  • i trattamenti di integrazione salariale ordinaria e straordinaria concessi in conseguenza degli eventi sismici.

Pertanto, coloro che abbiano avuto una variazione della condizione lavorativa e/o, per effetto del terremoto, abbiano avuto beni immobili distrutti o dichiarati totalmente o parzialmente inagibili o fatti oggetto di misure temporanee di esproprio, e/o coloro che abbiano percepito le prestazioni erogate a seguito degli eventi sismici, nel momento in cui presentano la domanda devono compilare il modulo DSU per il calcolo dell'ISEE corrente Aree Sisma (allegato al modulo di domanda).


BENEFICIO ECONOMICO

L'ammontare del beneficio economico equivale a quello del SIA ordinario: quindi da 80 a 480 euro al mese sulla base della numerosità e delle caratteristiche del nucleo familiare, definito dai componenti unitariamente e stabilmente dimoranti in una sola unità abitativa. Il beneficio decorrerà dall'ultimo bimestre del 2017, avrà una durata massima di 12 mesi e verrà erogato attraverso l'attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l'acquisto di beni di prima necessità.


CRITERI ORDINAMENTO FAMIGLIE

Il SIA Aree Sisma verrà concesso nei limiti delle risorse disponibili, pari a 41 milioni di euro per l'anno 2017. In caso di risorse insufficienti, accederanno alla misura le famiglie che presentano le seguenti caratteristiche, secondo l'ordine di seguito indicato:

a) un valore dell'ISEE ovvero dell'ISEE corrente pari o inferiore a 3.000 euro, che non posseggono i requisiti per accedere in via ordinaria al SIA, ordinati sulla base del valore dell'ISEE medesimo;

b) i nuclei familiari che presentano un valore dell'ISEE ovvero dell'ISEE corrente superiore a 3.000 euro, ordinati in base al punteggio nella valutazione multidimensionale del bisogno. A tale fine, il punteggio relativo alla condizione economica è così attribuito: al valore massimo di 25 si sottrae il valore dell'ISEE, diviso per 240. A parità di valore della scala di valutazione multidimensionale, l'elenco è ordinato in base al numero di componenti minorenni e, a parità di tale numero, in base all'età del componente più piccolo, e, successivamente, in assenza di componenti minorenni, in base all'età del componente più anziano.


NORMATIVA