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Formazione

L'obiettivo degli interventi formativi che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sta promuovendo nei territori è assicurare metodologie di intervento uniformi e appropriate su tutto il territorio nazionale e costruire progettualità innovative che accompagnino efficacemente i cittadini nel loro percorso di fuoriuscita dalla condizione di povertà e dall'esclusione sociale. 

Totalmente gratuita, la formazione è rivolta agli operatori e ai professionisti che progettano e gestiscono i Patti per l'inclusione sociale.

​Formazione continua

Webinar sull’utilizzo della Piattaforma GePI e sull’avvio dei PUC rivolti agli operatori dei Comuni coinvolti nell’implementazione e gestione del Reddito di cittadinanza e dei Patti per l’inclusione sociale (PaIS)


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Formazione di base

In presenza e online, è rivolta agli operatori che attuano le misure di contrasto alla povertà e fornisce indicazioni pratiche sugli strumenti per la presa in carico e suggerimenti sugli approcci che facilitano il dialogo con i beneficiari.

 


Formazione avanzata

E' un corso di alta formazione universitaria per i Case Manager, i professionisti che coordinano le équipe multidisciplinari impegnate nella progettazione e nella gestione dei Patti per l'inclusione sociale.

 


 

Formazione continua

In risposta all'esigenza espressa dai territori di ricevere continuo supporto formativo rispetto all'attuazione della componente sociale del RdC (anche nel contesto emergenziale legato al Covid-19), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali organizza, con l'assistenza della Banca Mondiale in raccordo con le Regioni, diversi cicli di eventi formativi a distanza (webinar) sull'utilizzo della Piattaforma GePI e sull'avvio dei PUC.

I webinar hanno una durata di due o tre ore, hanno carattere gratuito e sono rivolti agli operatori dei Comuni/Ambiti territoriali coinvolti nell'implementazione e gestione delle diverse componenti del Reddito di cittadinanza e dei Patti per l'inclusione sociale (PaIS).

La formazione su GePI, in particolare, offre informazioni (di base e più avanzate) e chiarimenti riguardo al funzionamento della Piattaforma, utilizzando anche gli strumenti a disposizione nel GePI e in questo sito, quali i tutorial online, che presentano casi di studio rispetto ai quali gli operatori possono confrontarsi; i manuali, che accompagnano i diversi profili operanti su GePI (case manager, coordinatori, responsabili) al suo utilizzo; le FAQs, costantemente aggiornate. Affiancano i webinar una serie di office hours, orari di sportello virtuali di due ore volti ad offrire ulteriori chiarimenti agli operatori che lavorano in GePI.

L'offerta formativa a distanza relativa ai PUC fornisce una panoramica sul quadro normativo, sugli indirizzi e sulle procedure per l'attuazione dei PUC ed è rivolta agli operatori coinvolti nell'implementazione e gestione del RdC a livello locale. I webinar sui PUC sono organizzati su base regionale e macro-regionale e prevedono un momento formativo e un momento di raccolta e risposta alle domande dai partecipanti. 

Prossimo appuntamento sui PUC, giovedì 15 luglio 2021. Vedi la locandina

I Lunedì con GePI - Q&A

Dal 7 dicembre 2020 gli operatori sociali che lavorano con la Piattaforma GePI hanno un ulteriore canale di interazione diretta con i formatori e gli esperti della GePI Task Force: i Lunedì con GePI.

L'importante novità è il focus sull'interattività: dopo una breve introduzione finalizzata a delineare le recenti novità introdotte nella Piattaforma si passerà all'analisi e alle risposte dei quesiti pervenuti entro il venerdì precedente all'incontro.

La formazione ha durata di 2 ore e si svolge tutti i lunedì. I Lunedi con GePI sono aperti a tutti gli operatori dei Comuni e degli Ambiti Territoriali. Per iscriversi è necessario compilare il form di iscrizione

Per saperne di più consulta l'area povertà sul sito del Ministero.

Prossimi appuntamenti sui Lunedì di GePI a luglio 2021: vedi la locandina.

Formazione di base

Formazione on line sul Patto per l'inclusione sociale

La formazione online, accessibile gratuitamente a tutti dal portale Servizi lavoro, è indirizzata agli operatori di Comuni, consorzi, aziende speciali e Ambiti territoriali, nonché ai responsabili della programmazione sociale e dell'organizzazione dei servizi.

Fornisce indicazioni pratiche sull'utilizzo degli strumenti per la presa in carico e include suggerimenti utili sugli approcci che facilitano un dialogo collaborativo con i beneficiari. L'obiettivo è raggiungere tutti gli operatori, in particolare gli assistenti sociali e i professionisti impegnati nei percorsi per l'inclusione sociale, per condividere conoscenze e metodologie di lavoro.

Per gli assistenti sociali iscritti all'Ordine, la Formazione di base sul Patto per l'inclusione sociale vede il riconoscimento del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali (CNOAS), che assegna 7 crediti formativi di cui 2 deontologici a chi segue almeno l'80% dei corsi on line. Per poter ottenere i crediti è necessario, al termine del completamento dei moduli formativi, inserire il codice 32784 nella propria area riservata sul sito del CNOAS.

Il piano di studi

Il piano di studi prevede sette moduli, si focalizza sul percorso per l'inclusione sociale e presenta una panoramica delle principali attività e delle responsabilità degli operatori sociali:

  • 0. Introduzione al Reddito di Cittadinanza
  • 1. Analisi preliminare
  • 2. Quadro di analisi
  • 3. Patto per l'inclusione sociale
  • 4. Patto per l'inclusione sociale semplificato
  • 5. Presa in carico specialistica
  • 6. Attivazione di servizi e interventi

La modalità interattiva

La formazione online è orientata a fornire indicazioni pratiche, ancor più che teoriche, agli operatori ed include suggerimenti, sviluppati sulla base delle esperienze degli stessi assistenti sociali, su quali sono gli approcci che meglio facilitano un dialogo collaborativo con i beneficiari.

Ogni modulo è strutturato secondo una modalità interattiva: i contenuti sono inseriti all'interno di una cornice dinamica che prevede giochi e quiz.

In aggiunta, i moduli sulla gestione dei casi contengono esempi di casi di studio tratti da esperienze reali e presentati nel corso in modalità video. Ognuno dei casi presenta diversi snodi decisionali nei quali si richiede all'utente di scegliere tra diverse opzioni di comportamento quella che ritiene più adeguata, ricevendo feedback immediati a seconda delle scelte effettuate, così da poter personalizzare la propria esperienza di apprendimento.

In questo modo l'utente può confrontarsi con le situazioni che fronteggia tutti i giorni e allenare le proprie capacità di gestione delle criticità.

Il coinvolgimento degli attori

Lo sviluppo delle lezioni è avvenuto secondo un approccio partecipato sia recuperando esperienze internazionali nel tema della formazione all'interno del team di Banca Mondiale, operante in 147 Paesi al mondo nel campo delle politiche di contrasto alla povertà, sia con i referenti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che hanno disegnato gli strumenti oggi a disposizione per la valutazione multidimensionale del bisogno e la predisposizione del Patto per l'inclusione Sociale, sia dell'Università di Padova e sia, appunto, del CNOAS, specie con riferimento alle lezioni relative alla valutazione del bisogno, alla progettazione degli interventi ed alla presa in carico specialistica.

Il contributo del CNOAS è stato particolarmente prezioso anche nel supportare il team nella definizione di precise indicazioni operative (TIPs), utili al lavoro sociale professionale di presa in carico e di accompagnamento ai percorsi di inclusione sociale delle persone e delle famiglie.

Incontri formativi nei territori

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in partnership con la Banca Mondiale e in collaborazione con le regioni e con l'Anci, ha realizzato sul territorio un ciclo di incontri formativi sul Patto per l'inclusione sociale.

Anche questa attività è gratuita e rivolta a tutti gli operatori coinvolti nell'attuazione delle misure di contrasto alla povertà: personale amministrativo, assistenti sociali e altri operatori dei servizi alla persona, rappresentanti del Terzo Settore ecc.

In particolare, per gli assistenti sociali, gli eventi formativi sui territori sono accreditati dal CNOAS nell'ambito della formazione continua, obbligo giuridico e deontologico per gli iscritti all'Albo (l'ID di riferimento è 33481 e i crediti previsti per chi ha seguito almeno l'80% del corso sono 4). 

L'obiettivo è promuovere una conoscenza approfondita delle nuove misure di contrasto alla povertà con particolare attenzione al Patto per l'inclusione sociale e fornire strumenti per adottare un approccio comune sull'intero territorio nazionale.

Gli incontri, della durata media di 4 ore, hanno trattato i seguenti temi:

  • Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza
  • Beneficiari e requisiti
  • Domanda di accesso a RdC e comunicazioni di variazione
  • Beneficio economico e utilizzi della Carta RdC
  • Il percorso personalizzato e i Centri per l'Impiego
  • Il percorso per l'Inclusione Sociale e gli strumenti operativi per gli assistenti sociali
  • Sanzioni, sospensioni e decadenza
  • Le piattaforme digitali, in particolare la Piattaforma per la gestione dei Patti per l'inclusione sociale (GePI)
  • Inoltre, un focus particolare viene dedicato alle Linee guida per l'impiego della Quota Servizi del Fondo Povertà


Materiale formativo:

  • Scarica le slide sul Reddito di cittadinanza (aggiornate al 7 dicembre 2020)
  • Scarica il percorso del Reddito di cittadinanza



Formazione avanzata

Corso di alta formazione universitaria per i Case Manager

A gennaio 2021 è stata avviata la terza edizione del corso di formazione universitaria per i Case Manager, i professionisti che coordinano le Equipe multidisciplinari impegnate nella progettazione e nella gestione dei Patti per l'inclusione sociale rivolti alle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza e delle altre misure di sostegno al reddito. La segnalazione degli operatori da iscrivere da parte degli Ambiti Territoriali dovrà avvenire entro il 15 ottobre 2019, l'inizio del corso è previsto a gennaio 2020.

Frutto di un accordo tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Laboratorio di Ricerca e Intervento di Educazione Familiare del Dipartimento FISPPA (Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata) dell'Università di Padova, i corsi intendono arricchire le competenze dei professionisti chiamati a coordinare le équipe responsabili dell'analisi multidimensionale dei bisogni delle famiglie più vulnerabili, attraverso l'utilizzo degli strumenti per la valutazione e la progettazione personalizzata degli interventi. 

L'obiettivo è assicurare metodologie di intervento uniformi ed appropriate su tutto il territorio nazionale e costruire progettualità innovative che accompagnino efficacemente i cittadini nel loro percorso di fuoriuscita dalla povertà e dall'esclusione sociale.

In considerazione del delicato compito che il Case Manager è chiamato a svolgere, la formazione offerta consente di rafforzare le competenze necessarie ad applicare in maniera efficace la nuova misura di contrasto alla povertà nell'ottica dei Livelli essenziali delle prestazioni, adottando un approccio comune sull'intero territorio nazionale che contempli anche il rafforzamento della collaborazione tra i servizi territoriali, a partire dai servizi sociali e dai Centri per l'Impiego.

Il corso di formazione è gratuito e prevede tre edizioni (2019, 2020, 2021) con l'obiettivo di formare 2400 operatori dei servizi in tutto il territorio nazionale. ulteriori due edizioni (2020, 2021).

Alla prima edizione hanno partecipato circa 800 operatori individuati dagli Ambiti territoriali. Il corso si è sviluppato su 72 ore, per un totale di 9 giornate formative in modalità blended, integrando così il lavoro in presenza, che si realizza in sette diverse sedi regionali, e quello a distanza. Una ampia varietà di materiali didattici di tipo video, audio e bibliografici, fortemente collegati alle pratiche dei professionisti, è stata messa a disposizione.

Il corso è stato accreditato come Alta Formazione dall'Università di Padova per 6 crediti formativi e per chi è assistente sociale dà diritto a 45 Crediti formativi CNOAS. 

Per saperne di più: