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Atti generali

Organizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali progetta, realizza e coordina interventi di politica del lavoro e sviluppo dell'occupazione, di tutela del lavoro e adeguatezza del sistema previdenziale, di politiche sociali, con particolare riferimento alla prevenzione e riduzione delle condizioni di bisogno e disagio delle persone e delle famiglie.

L’articolazione operativa del Dicastero è contenuta nel decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2017, n. 57, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 giugno 2021, n. 140 - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 241 dell’8 ottobre 2021 - che prevede, tra l’altro, un Segretariato generale e 10 Direzioni generali (art. 2 del Regolamento).

L’individuazione delle unità organizzative di livello dirigenziale non generale nell’ambito del Segretariato Generale e delle Direzioni generali, unitamente alle loro competenze, sono stabilite dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 25 gennaio 2022, n. 13 *, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 60 del 12 marzo 2022.

Il Segretario Generale del Ministero, come stabilito dall'art.3 del DPR n. 57/2017, "assicura il coordinamento e l'unità dell'azione amministrativa, provvede all'istruttoria per l'elaborazione degli indirizzi e dei programmi del Ministro, coordina gli uffici e le attività del Ministero".

Lo svolgimento dell'attività ispettiva è a carico dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro. Costituito a settembre 2015, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto legislativo n. 149/2015 - come Agenzia unica per le ispezioni del lavoro - l'INL integra i servizi ispettivi, e le relative attività, eseguiti in precedenza dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall'INPS e dall'INAIL.

Con il Decreto legislativo n. 150/2015, è stata istituita l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. Compito dell'ANPAL è coordinare le politiche del lavoro a favore di persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati.

Entrambe le Agenzie sono poste sotto la vigilanza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ne monitora periodicamente gli obiettivi e la corretta gestione delle risorse finanziarie.

I riferimenti di contatto dei direttori generali e dei dirigenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono pubblicati - e mantenuti costantemente aggiornati - nella sezione dedicata all'Organizzazione (Segretariato Generale, Direzioni Generali e Divisioni).

* Errata corrige: Si precisa che nel DM 25 gennaio 2022, n. 13, per mero refuso, l’articolo 14 è da intendersi come articolo 13.


Atti dell'Amministrazione

Direttive, circolari, programmi e altre istruzioni emanate dall'amministrazione, e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che lo riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, sono disponibili nella sezione "Normativa" di questo sito, che consente la ricerca puntuale degli atti dell'amministrazione attraverso lo strumento "Ricerca avanzata".


Codici disciplinari e di comportamento



Schema Codice di comportamento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - Apertura fase di consultazione pubblica.

In conformità alle "Linee guida in materia di Codici di comportamento delle amministrazioni pubbliche" approvate con delibera ANAC n. 177 del 19 febbraio 2020, è avviata la procedura di consultazione pubblica intesa ad acquisire eventuali considerazioni e proposte di modifica e integrazione.

Al fine di assicurare il massimo coinvolgimento nella presente procedura aperta, si invitano i soggetti interessati a far pervenire proposte e osservazioni sullo schema di Codice di comportamento del MLPS, finalizzate a migliorarne forma e contenuto.

Lo schema di Codice rimarrà in consultazione fino al giorno 28 febbraio 2022; entro questa data sarà possibile inviare i contributi al seguente indirizzo e-mail  responsabileprevenzionecorruzione@lavoro.gov.it, precisando:

  • la formulazione attuale del testo che si propone di variare/la formulazione proposta,
  • la motivazione,
  • i riferimenti a norme o documenti specifici.
     

Schema Codice di comportamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali