È stato convertito in Legge, con modifiche, il DL 145/2024 recante disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali.
Il 4 dicembre l’Aula del Senato, con 99 favorevoli, 65 contrari e 1 astenuto, ha rinnovato la fiducia posta dal governo sul testo già approvato il 27 novembre dalla Camera dei deputati, approvandolo definitivamente. Si attende ora la pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale. È disponibile un dossier con le schede di lettura preparato dal Servizio Studi di Camera e Senato.
Tra le novità introdotte durante l’iter di conversione, c’è una norma che riserva alle lavoratrici fino al 40% degli ingressi per lavoro subordinato programmati per il 2025. Il 30 novembre si è chiusa la precompilazione delle domande di nulla osta in vista dei click day del prossimo febbraio. È stata inoltre prevista una nuova programmazione triennale degli ingressi per lavoro in Italia per il periodo 2026-2028. Cambiano anche le regole sui ricongiungimenti familiari. Potranno essere richiesti solo dopo un periodo ininterrotto di soggiorno legale di almeno due anni nel territorio nazionale e l’idoneità dell’alloggio potrà essere rilasciata dal Comune solo previa verifica del numero degli occupanti e degli altri requisiti.
