Il progetto prevede la ristrutturazione degli spazi all’interno dell’edificio “Ex scuola elementare di S. Felice” di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Volterra concessi in affitto all’Accademia della Musica di Volterra APS.
Gli interventi si collocano nel programma di accessibilità e fruibilità per tutti iniziato nel 2019 con l’installazione di un elevatore che consente l’accessibilità ai locali dell’Accademia della Musica anche da parte delle persone con disabilità motorie e proseguito nel 2021 con la realizzazione di un bagno di piano per disabili. Entrambi i progetti sono stati realizzati grazie al sostegno economico anche della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.
Attualmente l’Associazione ha in affitto tre aule. In due di queste gli infissi esterni sono dotati di vetri antinfortunistici a norma e, nelle stesse, l’Associazione ha provveduto ad eseguire opere di efficientamento energetico attraverso la realizzazione di un rivestimento termoisolante a cappotto applicato sulle pareti.
Nell’aula oggetto del presente intervento gli infissi esterni risalgono all’epoca di costruzione dell’edificio e risultano essere particolarmente ammalorati e non dotati di vetri di sicurezza.
Inoltre, le porte delle tre aule, oltre ad essere ammalorate, non consentono un utilizzo autonomo da parte di disabili su sedia a ruote.
Il progetto prevede la sostituzione degli infissi esterni di questa aula, la realizzazione di un cappotto interno e la sostituzione delle tre porte di accesso alle aule.
I criteri che vengono perseguiti dal progetto sono: sicurezza, accessibilità per tutti, efficientamento energetico e benessere acustico e termo-igrometrico.
Abolire le barriere, siano esse fisiche o percettive, non significa solo rispettare una legge dello Stato, ma rappresenta soprattutto una conquista civile con una importante ricaduta sociale che interessa tutti. Migliorare la vita di ognuno è una conquista per tutta la collettività. La realizzazione di questo progetto non è solo un modo per favorire e migliorare l’accessibilità fisica dell’edificio, il comfort e la sicurezza, ma diventa momento decisivo per promuovere una diversa e più profonda opportunità di integrazione sociale







