"Troppi, troppi, troppi sono stati negli anni gli imprenditori e i professionisti che si sono trovati in grave difficoltà a causa di debitori spericolati, capaci di vere e proprie condotte criminali: da oggi a pagare le spese di estorsioni, truffe, insolvenze fraudolente e false comunicazioni, ma anche di bancarotte e ricorsi abusivi al credito, saranno solo i diretti responsabili".
Così il Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Claudio Cominardi, salutando l'approvazione dell'emendamento al DL Crescita con cui, nel caso di un'imputazione per bancarotta fraudolenta, i benefici del "Fondo per il credito alle vittime di mancati pagamenti" verranno estesi a molti fornitori di Mercatone Uno: un provvedimento che nei giorni scorsi era stato annunciato anche dal Ministro Luigi Di Maio.
"Le colpe di pochi imprenditori disonesti - sintetizza Cominardi - non devono ricadere più sui tanti imprenditori e professionisti onesti".
