Dichiarazione del Sottosegretario Claudio Cominardi

15 Feb 2019

"Il Reddito di cittadinanza è una misura di adeguamento ai migliori modelli europei: vogliamo fare come i Paesi più avanzati o correre il rischio di continuare a essere un Paese di cittadini sempre più poveri e che emigrano?".

La replica al Sottosegretario all'Economia Massimo Garavaglia arriva a stretto giro, per bocca del Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Claudio Cominardi, sostenitore e promotore da anni della misura di contrasto alla povertà appena introdotta dal Governo.

"Il punto non è se il Reddito di cittadinanza sarà o meno 'sine die'. Il punto è che finalmente abbiamo una misura strutturale pensata per fare emergere dalla povertà centinaia di migliaia di famiglie colpite dalla crisi, dagli effetti di una lunga stagione di precarizzazione e dalle regole di un mercato globale spietato. Il Reddito di cittadinanza è una misura strutturale necessaria per fare fronte a questa diffusa e crescente piaga della povertà, che di certo non si combatte in un anno o in un anno e mezzo. Detto questo, va tenuto ben presente che l'idea di un Reddito di cittadinanza che non fosse di per sé 'illimitato' è già ben presente nel Disegno di Legge depositato al Senato nel 2013 dal MoVimento 5 Stelle. Per cinque lunghi anni abbiamo chiesto che la misura di contrasto alla povertà fosse accompagnata, di pari passo, da una radicale riforma delle politiche attive per il lavoro".