Volontariato: venti scuole selezionate per i laboratori di cittadinanza democratica

29 Nov 2016
"Il volontariato va a scuola": venti scuole selezionate per i laboratori di cittadinanza democratica finanziati con 470 mila euro a carico del Ministero del Lavoro, del MIUR e della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

I laboratori sono previsti all'interno del Bando emanato dal MIUR nel mese di aprile 2016 in attuazione Protocollo d'Intesa, siglato il 25 novembre 2014 tra il Sottosegretario On. Luigi Bobba e il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini, cui ha fatto seguito la stipula di uno specifico Accordo di collaborazione, sottoscritto il 29 dicembre 2015 tra il MIUR, il Ministero del Lavoro e il Dipartimento della Gioventù.

"Investire nei giovani come risorsa – dichiara l'onorevole Bobba -  anche attraverso la partecipazione ad iniziative e progetti con Enti pubblici e privati, Associazioni ed altre istituzioni, rappresenta un obiettivo prioritario per l'azione del Governo. I laboratori   - prosegue il Sottosegretario – sono una modalità per far entrare il volontariato attraverso esperienze concrete nel curriculum formativo.

L'iniziativa attua concretamente gli obiettivi contenuti nelle intese di collaborazione fra le tre Istituzioni -Ministero del Lavoro, MIUR e Dipartimento della Gioventù – volti a sviluppare il volontariato scolastico, come strumento di integrazione sociale e di abbattimento della diversità, al fine di contribuire all'integrazione e all'inclusione sociale dei giovani. Non solo – conclude il Sottosegretario - di fatto i laboratori sono un'anticipazione di quanto previsto dall'articolo 5 della Riforma del terzo settore, che prevede la promozione della cultura del volontariato in particolare tra i giovani anche attraverso apposite iniziative durante le attività scolastiche."

"La sperimentazione di questa partnership di successo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – spiega il Sottosegretario Toccafondi - è solo una delle tante iniziative positive che ci impegniamo costantemente a realizzare con Enti pubblici e privati, Associazioni ed istituzioni, per la crescita dei ragazzi. Sono fiducioso nella riuscita di un progetto strategico che valorizza il volontariato scolastico come strumento di inclusione sociale finalizzato a superare le barriere del pregiudizio e della diversità nelle scuole".

"Con l'avvio di laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata - aggiunge - questo Governo ha dimostrato di aver attuato concretamente gli obiettivi della Carta di Intenti sottoscritta da MIUR e Ministero del Lavoro nel novembre 2014 e l'Accordo di collaborazione del dicembre 2015 tra MIUR, Ministero del Lavoro e Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto – conclude il Sottosegretario Toccafondi - esprime chiaramente la nostra volontà nel promuovere tra i ragazzi il volontariato scolastico come risorsa educativa e di prevenzione e contrasto al cyberbullismo, nonché alla tutela, sviluppo e valorizzazione dei beni comuni, partendo da questo presupposto: la coscienza dei giovani va educata ad una cultura della legalità e dell'inclusione già nelle aule scolastiche".

I laboratori hanno l'obiettivo di promuovere la cultura del volontariato, l'educazione e formazione alla legalità e alla corresponsabilità, la prevenzione e il contrasto delle dipendenze, la tutela lo sviluppo e la valorizzazione dei beni comuni, il sostegno e la promozione dei principi di pari opportunità e non discriminazione, nonché il contrasto alla fragilità, marginalità ed esclusione.

La graduatoria dei progetti ammessi è stata pubblicata sul sito del MIUR il 21 ottobre scorso: sono 20 le scuole risultate vincitrici, da Ivrea a Messina, da Bassano del Grappa a Crotone.