
Il Consiglio dei Ministri che si è svolto ieri ha approvato, con la previsione della richiesta alle Camere di sollecita calendarizzazione nel rispetto dei regolamenti dei rami del Parlamento, un disegno di legge che introduce disposizioni in materia di immigrazione e protezione internazionale, nonché disposizioni per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024.
Il provvedimento introduce una riforma organica volta a potenziare gli strumenti di contrasto all’immigrazione illegale e a garantire una gestione più rigorosa dei flussi migratori. Si compone di 2 parti: la prima introduce norme che entreranno in vigore a seguito della pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale; la seconda parte conferisce invece un’ampia delega al Governo per l’adozione, entro 6 mesi, di decreti legislativi necessari al recepimento delle direttive UE e all’adeguamento ai nuovi regolamenti comunitari.
Di seguito la sintesi dei principali contenuti del provvedimento:
- Contrasto all’immigrazione illegale e “blocco navale”
- Requisiti stringenti per la protezione complementare e i ricongiungimenti familiari
- Modifiche al Testo unico immigrazione e protezione internazionale
- Sanzioni e controlli
- Attuazione del Patto UE e altre deleghe al Governo.
(Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri)
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