
Il tasso di dispersione scolastica in Italia scende all’8,2% nel 2025, raggiungendo con 5 anni di anticipo l’obiettivo del 9% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Lo certificano i dati ISTAT, che registrano un miglioramento significativo anche nel Mezzogiorno, dove il valore si attesta all’8,4%.
Il risultato si inserisce nel quadro degli investimenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e in particolare sul modello di apprendimento duale sostenuto dalle risorse del PNRR (Missione 5 – Investimento 3).
A livello nazionale, il sistema duale ha superato del 100% gli obiettivi previsti: 189mila giovani formati rispetto ai 90mila programmati, con una partecipazione straordinaria delle regioni del Mezzogiorno, che hanno raggiunto risultati pari al 250% del target iniziale.
"Abbiamo sostenuto un sistema capace di mettere al centro i giovani e i loro talenti" afferma il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. "I percorsi formativi IeFP in modalità duale si stanno dimostrando tra i più efficaci nel contrasto alla dispersione scolastica. Grazie a un approccio personalizzato, inclusivo ed esperienziale offrono infatti una opportunità concreta soprattutto agli studenti che hanno sperimentato esperienze di insuccesso formativo e abbandono scolastico, con risultati particolarmente significativi nelle regioni del Mezzogiorno".
Gli ultimi dati a diposizione del Ministero confermano una crescita senza precedenti. In Regione Campania gli iscritti ai percorsi duali sono passati da 734 nell’anno formativo 2020-2021 a 4.315 nel 2024-2025, con un incremento del 588%. Parallelamente, il tasso di successo formativo è salito dal 42% al 75% nello stesso periodo. Risultati rilevanti arrivano anche dalla Sicilia: prima tra le Regioni del Mezzogiorno con 24.631 percorsi IeFP in modalità duale conclusi con successo, si colloca al terzo posto a livello nazionale dopo la Lombardia e il Veneto, contribuendo in modo decisivo alla riduzione del divario storico tra Nord e Sud.
Nel triennio 2022-2025, lo sviluppo del modello duale è stato sostenuto da 600 milioni di euro di risorse PNRR, che hanno rafforzato l’offerta formativa e rappresentato una leva strategica contro dispersione e fuga dei giovani, soprattutto nelle aree più esposte al calo demografico. "Per questo motivo - sottolinea il Ministro Calderone - i risultati raggiunti e la conferma degli effetti positivi sulla dispersione rappresentano una base solida per la strategia di consolidamento del modello duale. A partire dal 2025, il Ministero ha previsto un incremento progressivo delle risorse nazionali destinate alla IeFP, che a regime supereranno i 500 milioni di euro l’anno, raddoppiando lo stanziamento statale annuale. Un investimento senza precedenti negli ultimi 25 anni".
