Di seguito, gli elementi informativi concernenti le attività/iniziative riferite al I trimestre 2026, volte alla realizzazione degli obiettivi di cui al Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro anno 2026, con riguardo alle relative aree strategiche di intervento.
INIZIATIVE DI PREVENZIONE E PROMOZIONE
Con riferimento alle iniziative di prevenzione e promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attuate dall’INAIL nel I trimestre 2026, si riporta quanto segue.
Avviso pubblico di finanziamento per la realizzazione ed erogazione di progetti di formazione e informazione a contenuto prevenzionaleai sensi degli artt. 9 e 10 del d.lgs. n. 81 del 2008 e s.m.i. (pubblicato il 9 luglio 2024).
La campagna nazionale di promozione di iniziative di formazione e informazione, mediante il finanziamento di progetti destinati alle diverse figure prevenzionali, ha la finalità di rafforzare l’efficacia dei progetti di diffusione della cultura della prevenzione attraverso azioni e strumenti volti al miglioramento dei livelli qualitativi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel periodo di riferimento sono state avviate le iniziative formative da parte dei soggetti proponenti risultati assegnatari delle risorse finanziarie previste dall’Avviso pubblicato il 9 luglio 2024 relativamente agli ambiti tematici riguardanti la prevenzione dei rischi psicosociali (Prevenzione dei rischi psicosociali: attuali e future prospettive di valutazione e azione) e gli attuali Percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (Il ruolo delle figure coinvolte nella prevenzione e tutela nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento - PCTO). Sono invece in corso le attività istruttorie dei progetti presentati dai soggetti proponenti in relazione agli ambiti tematici riguardanti i cambiamenti climatici (Cambiamenti climatici – Sostenibilità ambientale/Sostenibilità sociale) e i rischi della nuova mobilità nel settore della logistica (Personale viaggiante nella logistica - rischi della nuova mobilità, spostamenti in itinere, trasporti, logistica). Inoltre, in esito all’accoglimento delle domande nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, si è proceduto all’ammissione di ulteriori soggetti proponenti per due ambiti tematici – Prevenzione dei rischi psicosociali e Cambiamenti climatici – a cui seguirà l’istruttoria della documentazione presentata per la concessione dei finanziamenti.
Avviso pubblico di finanziamento per la realizzazione ed erogazione di progetti di formazione ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81
In relazione all'attivazione di una nuova procedura di finanziamento per la realizzazione ed erogazione di progetti di formazione aggiuntiva, finalizzati al miglioramento dei livelli qualitativi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, proseguono le attività di carattere gestionale funzionali alla pubblicazione dell’Avviso.
Accordo quadro di collaborazione tra Inail e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la realizzazione di interventi formativi, aggiuntivi alla formazione obbligatoria, destinati ai contesti produttivi finanziati con PNRR (sottoscritto il 13 luglio 2023)
Con l’Accordo quadro di collaborazione tra Inail e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 13 luglio 2023, l’Istituto, nell’ambito delle attività volte allo sviluppo di iniziative formative collegate alle missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ha inteso favorire il sostegno a lavoratori e preposti per l’adozione delle misure preventive e un’efficace gestione dei rischi infortunistici sul lavoro.
La sottoscrizione dell’Addendum del 10 dicembre 2025, che ha prorogato l’Accordo di dodici mesi a valere sul 2026, ha consentito di ampliare la partecipazione delle imprese agli avvisi pubblici regionali e di completare i percorsi formativi, favorendo la diffusione delle conoscenze e l’adozione delle corrette misure di prevenzione. In tale prospettiva, è proseguito il monitoraggio dello stato di realizzazione delle attività nell’ambito del Comitato di coordinamento Inail-Regioni e Province Autonome previsto dall’art. 7 dell’Accordo, con la comunicazione da parte delle Regioni dei dati relativi alla rendicontazione delle risorse finanziarie impiegate e alle attività di formazione realizzate.
Protocolli d’intesa con grandi gruppi industriali
Il 17 marzo 2026 l’Inail, Enel e le segreterie nazionali dei sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil hanno sottoscritto un protocollo d’intesa di durata triennale per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro nel settore energetico. L’intesa consolida e rinnova la positiva collaborazione avviata con il precedente accordo firmato nel novembre 2022 e si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Il nuovo protocollo d’intesa punta ad ampliare e approfondire gli ambiti di intervento già avviati, con particolare attenzione alla ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche e modelli innovativi per garantire la sicurezza dei lavoratori, oltre che alla diffusione e condivisione di una cultura della sicurezza partecipata.
A margine della firma del protocollo, sono stati presentati i risultati conseguiti nell’ambito dell’accordo del 2022, che ha generato progetti concreti su diversi fronti della salute e sicurezza. In particolare, sono stati testati con esito positivo dispositivi di protezione individuale di nuova generazione – caschi dotati di sensori di campo elettrico basati su principi di Industria 5.0 e intelligenza artificiale – per ridurre il rischio di elettrocuzione in prossimità di linee aeree in tensione ed è stata validata una procedura per l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto nelle ispezioni visive di apparecchiature a pressione. Completano il quadro le campagne di comunicazione del rischio e per la promozione della cultura della salute e sicurezza, che si sono tradotte nella pubblicazione di due opuscoli informativi sul rischio elettrico nel settore agricolo e in quello delle costruzioni, rivolti a lavoratori di comparti che possono trovarsi a operare in prossimità di infrastrutture elettriche, e la sperimentazione di strumenti integrativi per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato nel mutato contesto lavorativo/sociale post pandemico.
Nell’ambito della collaborazione e della sinergia con i soggetti del sistema prevenzionale (Istituzioni pubbliche, Enti, Associazioni datoriali, Organizzazioni sindacali e Organismi paritetici) attuate tramite Protocolli d’intesa, mediante i quali l’Inail svolge le funzioni istituzionali di informazione e promozione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro, si segnala altresì il nuovo Protocollo sottoscritto il 12 febbraio 2026 con ANEV – Associazione nazionale energia del vento.
Il Protocollo è finalizzato alla promozione di attività finalizzate alla tutela della salute dei lavoratori e alla diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro e si inserisce in una linea di continuità con il precedente Accordo, rappresentandone la naturale evoluzione sulla scorta di un’esperienza positiva. Esso è infatti orientato a consolidare e valorizzare le iniziative già avviate, nonché a sviluppare nuovi ambiti di intervento. La collaborazione pregressa ha consentito la realizzazione di numerose attività finalizzate alla promozione della cultura della sicurezza nel settore eolico. Tra le iniziative più rilevanti si annovera la predisposizione delle Linee di Indirizzo SGSL per l’esercizio dei parchi eolici, pubblicate nel 2019.
Gli ambiti di sviluppo previsti dal Protocollo riguardano molteplici linee di intervento tra le quali rientra l’aggiornamento delle “Linee di indirizzo SGSL per l’esercizio dei parchi eolici” pubblicate nel 2019 al fine di un allineamento delle stesse ai nuovi standard normativi di recente emanazione; lo studio e l’approfondimento di aspetti tecnici e gestionali e di soluzioni tecnologiche innovative, che si vanno diffondendo nel settore, in relazione a punti di interesse emersi nello sviluppo delle Linee di indirizzo SGSL per l’esercizio dei parchi eolici e dei relativi allegati, nonché nell’analisi di eventi incidentali e/o situazioni pericolose; l’approfondimento sugli standard internazionali formativi disponibili per il personale di manutenzione; la diffusione e divulgazione dei contenuti dei documenti che saranno realizzati, anche attraverso webinar, eventi informativi a carattere nazionale, attraverso strumenti di videoconferenza per garantire la più ampia partecipazione e adesione su tematiche di attualità e interesse nel settore.
Pubblicazioni dati Inail
- Dati mensili Open Data denunce di infortunio e di malattia professionale dei periodi gennaio-novembre 2024-2025, gennaio-dicembre 2024-2025 e del mese di gennaio 2025-2026;
- Comunicato stampa mensile (denunce di infortunio e di malattia professionale riguardanti i periodi gennaio-novembre 2024-2025, gennaio-dicembre 2024-2025 e del mese di gennaio 2025-2026) con l’esplicitazione delle analisi degli infortuni per modalità di accadimento al netto degli infortuni occorsi a studenti e approfondimento dedicato ai dati degli studenti;
- Tabelle mensili dei periodi gennaio-novembre 2024-2025, gennaio-dicembre 2024-2025 e del mese di gennaio 2025-2026 con i dati relativi alle denunce di infortunio, in complesso e con esito mortale, per regione e modalità di accadimento distinte per lavoratori e studenti;
- Rivista mensile Dati Inail – n. 12/2025 (Articoli sul settore delle Costruzioni), n. 1/2026 (Dati periodo gennaio-dicembre 2025), n.2/2026 (Articoli sulla gestione Agricoltura);
- Banca Dati Statistica (infortuni, malattie, addetti, aziende anni 2020-2024), aggiornamento al 31 ottobre 2025.
- Banca Dati delle Professioni (infortuni e malattie anni 2020-2024), aggiornamento al 31 ottobre 2025.
Iniziative di prevenzione e promozione realizzate a livello territoriale
La Direzione regionale Inail Lombardia ha realizzato la prima tappa del percorso formativo dedicato a responsabili e addetti del Servizio di prevenzione e protezione e a datori di lavoro, parte integrante del progetto “Scegli la strada della sicurezza” promosso da Inail Lombardia, Regione Lombardia e Aci - Direzione Federazione. Il progetto che nasce dal nuovo accordo triennale, sottoscritto il 21 luglio 2025, tra i tre enti, mira a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla incidentalità stradale attraverso iniziative mirate di sensibilizzazione e formazione. Il percorso formativo si è articolato in due moduli distinti. Il primo, un corso frontale di 4 ore, orientato ad approfondire i principi cardine della sicurezza stradale applicata ai rischi lavorativi e il secondo un corso pratico di guida sicura “Advance” della durata di 8 ore, svolto presso il Centro di Guida Sicura Aci‑Sara di Lainate.
La Direzione regionale Inail Umbria ha proseguito le attività di cui all’accordo quadro siglato nel 2023 con C.E.S.F. (Centro Edile per la Sicurezza e Formazione di Perugia) e T.E.S.E.F. (Terni Edilizia Sicurezza e Formazione) per la realizzazione del progetto “Procedure significative nelle attività di manutenzione stradale in sicurezza”. Tali attività sono finalizzate all’individuazione e alla diffusione delle migliori pratiche operative adottate e sperimentate nei cantieri stradali umbri. Al riguardo è stata completata la redazione di un manuale operativo, destinato alle imprese stradali e ai formatori del settore, che raccoglie le procedure individuate, arricchite da infografiche e immagini volte a rendere più chiare e immediate le indicazioni operative.
Sono inoltre proseguite le attività relative al progetto “Benessere a 360°” - realizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Umbria - finalizzato allo sviluppo di azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte principalmente ai lavoratori delle piccole e medie imprese artigiane attraverso un approccio integrato alla prevenzione, che coniuga la tutela della salute e della sicurezza con la promozione del benessere sostenibile, degli stili di vita salutari, dell’inclusione, della parità di genere, della sostenibilità e del supporto alla transizione tecnologica responsabile. Nell’ambito delle attività svolte, è stata elaborata la bozza di un questionario di rilevazione, concepito come strumento diagnostico per la mappatura sia dei rischi tradizionali sia di quelli emergenti, tra cui il tecnostress e le criticità connesse ai processi di digitalizzazione. È infine, in corso la fase di individuazione di un campione rappresentativo di imprese umbre, appartenenti sia al settore manifatturiero sia a quello dei servizi, che prenderà parte alle attività progettuali, con particolare attenzione ai lavoratori over 50, alle donne e ai lavoratori stranieri.
La Direzione regionale Inail Sardegna ha concluso il Progetto “Bussola. Percorsi integrati per il benessere digitale” realizzato in collaborazione con Confcommercio Sardegna Meridionale, nato con l’obiettivo di rispondere alle criticità crescenti nel mondo del lavoro, tra le quali il sovraccarico cognitivo, l’eccessivo multitasking e lo scarso equilibrio tra vita lavorativa e personale causato dall'utilizzo delle nuove tecnologie. I risultati ottenuti hanno evidenziato la concreta possibilità di introdurre nuovi modelli di best practice, replicabili nell’ambito del welfare aziendale. È emerso, inoltre, come attraverso attività formative mirate e un’innovativa esperienza di Digital Detox, i partecipanti abbiano acquisito strumenti efficaci per la gestione del tecnostress, con ricadute positive sul benessere digitale individuale e organizzativo.
Si è altresì concluso il Progetto C.A.N.T.I.E.R.E. (Consapevolezza e Azioni per un Network sui Temi Infortunistici e sui Rischi in Edilizia) avviato a luglio 2025 in collaborazione con Formedil Nord Sardegna destinato a migliorare la sicurezza nei cantieri edili attraverso il coinvolgimento di diverse imprese del nord dell’isola e allo sviluppo di un modello di “Cantiere Virtuoso”. Il progetto ha promosso un modello di sicurezza partecipata fondato sull’accompagnamento e sul supporto tecnico alle imprese, con particolare attenzione a quelle di piccole dimensioni. L’iniziativa ha favorito il coinvolgimento diretto degli operatori del settore in cantiere e il consolidamento di una rete di supporto stabile con i principali enti e istituzioni del territorio.
La Direzione regionale Inail Friuli- Venezia Giulia ha proseguito, nel Porto di Trieste, le attività dedicate alla progettazione e all’implementazione di interventi per la salute e sicurezza sul lavoro nelle aree portuali, nell’ambito dell’attuazione del Protocollo di Intesa sottoscritto il 12 aprile 2023 tra Assoporti, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Inail. In particolare, è in corso il progetto “Ergonomia dei mestieri del porto”, che punta a migliorare le condizioni di lavoro attraverso soluzioni innovative a supporto dei lavoratori impegnati in attività fisicamente impegnative. Le attuali fasi del progetto – sperimentazione per la valutazione strumentale del rischio da sovraccarico biomeccanico (fase 2) e selezione di casi studio (fase 3) – prevedono l’utilizzo di esoscheletri occupazionali a supporto delle attività di movimentazione manuale dei carichi svolte all’interno del porto. Per la sperimentazione sono stati utilizzati due differenti tipologie di esoscheletri occupazionali: un esoscheletro passivo progettato per ridurre il carico sulla zona lombare durante le operazioni di movimentazione dei carichi e un esoscheletro morbido ed elastico che consente di diminuire lo sforzo lombare, garantendo al tempo stesso comfort, flessibilità e supporto personalizzato nelle attività ripetitive.
La Direzione regionale Inail Sicilia nell’ambito del progetto “Prevenzione in azione” – di cui alle attività del Tavolo 2, Settori a rischio, coordinato dalla sede Inail Catania e costituito in seno all’Osservatorio della Prefettura di Catania per la prevenzione degli incidenti sul lavoro – ha realizzato un incontro informativo presso l’azienda Sidra Spa, rivolto ai lavoratori del comparto ATECO E (fornitura di acqua, gestione rifiuti, risanamento) per sensibilizzarli sui principali rischi per la salute e la sicurezza nel settore della fornitura di acqua, gestione rifiuti, risanamento e promuovere comportamenti sicuri e l’adozione di misure preventive efficaci per ridurre incidenti e malattie professionali. Altre sei aziende hanno manifestato la disponibilità ad ospitare uno o più incontri informativi destinati ai lavoratori presso le proprie sedi. Gli incontri, della durata di 90 minuti, prevedono un taglio pratico e interattivo, con focus su: corretta individuazione dei principali scenari di rischio (scivolamenti, cadute, elettrico, macchine e attrezzature, spazi confinati, rischio biologico); esposizione ad agenti biologici nelle diverse fasi di trattamento delle acque e modalità di prevenzione; gerarchia delle misure di prevenzione (tecniche, organizzative, procedurali, DPI); uso corretto, limitazioni e gestione dei DPI; esercitazioni operative e analisi di attività critiche; mini-quiz di verifica e definizione di impegni di miglioramento.
La Direzione regionale Inail Puglia, a seguito di Avviso pubblico regionale, ha sottoscritto Accordi di collaborazione per la realizzazione di sette iniziative progettuali, in particolare:
- CIA – Associazione Regionale Puglia - C.A.M.P.O. SICURO
Il progetto si focalizza sulla diffusione di una cultura della sicurezza nel mondo agricolo, al fine di accompagnare lavoratori e operatori verso una maggiore consapevolezza dei pericoli connessi alle lavorazioni agricole.
2. APS AFO 6 – Taranto – Cinzella Festival 2026
Il progetto mira a integrare cultura, musica e sicurezza sul lavoro, utilizzando il contesto di appuntamenti culturali per diffondere contenuti formativi e informativi in particolare verso studenti e giovani generazioni.
3. Cassa Edile Provincia Jonica – Ascoltare per prevenire
La proposta si concentra sul settore delle costruzioni, tra i più critici in termini infortunistici, e prevede l’utilizzo dello strumento radiofonico per creare un canale diretto e accessibile tra operatori e lavoratori su contenuti specifici in materia di salute e sicurezza nelle lavorazioni edili.
4. USB Bari – Un podcast, una sicurezza
Il progetto affronta i temi della prevenzione nei settori legati al turismo nella città di Bari, attraverso l’utilizzo del podcast si intende promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro in settori produttivi caratterizzati da precarietà e scarse tutele.
5. CISL Puglia – La terra sicura
L’iniziativa propone la realizzazione di un prodotto audiovisivo che racconta il mondo agricolo attraverso storie e immagini, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei lavoratori sui rischi professionali e, in particolare, su quello legato al ribaltamento dei mezzi agricoli.
6. Confindustria Taranto – Sicurezza immersiva
Il progetto punta a promuovere l’utilizzo delle tecnologie immersive per rendere più efficaci gli interventi di informazione, promozione e formazione in materia di sicurezza.
7. CNA Lecce – Sicuri Insieme
La proposta mira a promuovere una maggiore cultura della sicurezza in contesti multiculturali, sensibilizzando aziende e lavoratori straniere (inseriti tramite flussi migratori) sui rischi per la salute nei settori produttivi legati al turismo in provincia di Lecce.
Sostegno alle imprese
Bando Isi 2025
Con riferimento all’avviso Isi 2025 pubblicato il 18 dicembre 2025, che prevede uno stanziamento significativo pari a 600 milioni di euro, analogo a quello dell’edizione precedente, si evidenzia che il bando introduce importanti innovazioni focalizzate in particolare sulla gestione dei rischi nuovi ed emergenti. Al fine di garantire la piena operatività della procedura di presentazione della domanda, la cui apertura è prevista nel periodo compreso dal 13 aprile al 28 maggio 2026 la piattaforma informatica è stata opportunamente aggiornata per recepire le novità introdotte dal bando.
L'attività di ottimizzazione ha riguardato altresì la semplificazione dei flussi di inserimento dati, assicurando alle imprese un’infrastruttura digitale efficiente e efficiente, funzionale e pienamente allineata ai nuovi requisiti dell’edizione 2025. Inoltre, a conferma della volontà dell’Istituto di mettere a disposizione un sistema di supporto evoluto, sempre più rispondente alle reali esigenze del mondo imprenditoriale e in grado di coniugare efficienza operativa, chiarezza informativa e prossimità all’utenza, in vista dell’imminente apertura dei termini di partecipazione al Bando, sono state realizzate mirate iniziative di assistenza e di accompagnamento a favore dei soggetti richiedenti, di seguito elencate, volte a garantire il massimo supporto informativo nella fase di registrazione e presentazione della domanda.
Nell’ottica di una costante evoluzione dei servizi digitali, l’Assistente Virtuale è stato oggetto di una profonda attività di aggiornamento e istruzione, integrando in modo puntuale tutte le novità tecniche, normative e procedurali introdotte dalla nuova edizione della misura di finanziamento. Questa evoluzione tecnologica mira a fornire alle imprese e ai consulenti un supporto informativo sempre più avanzato e preciso, capace di orientare i beneficiari attraverso i requisiti di accesso ai singoli Assi di finanziamento e le modalità di presentazione della domanda.
In linea con l’evoluzione del modello di assistenza all’utenza, è stato realizzato un sistema strutturato di strumenti di orientamento concepito per favorire una partecipazione sempre più ampia, inclusiva e consapevole. Tale strategia si è concretizzata nella creazione di una nuova sezione web del portale istituzionale, dedicata ai contenuti del Bando Isi, per accompagnare le imprese lungo l’intero flusso procedurale della domanda di finanziamento e migliorare la qualità dei progetti presentati. Il set di strumenti messi a disposizione include: video tutorial esplicativi sulle diverse fasi del bando, un innovativo strumento digitale che consente alle aziende di verificare preliminarmente il possesso di requisiti di accesso ai singoli Assi di finanziamento e schede informative sui cosiddetti casi tipo. Questi ultimi documenti tecnici sono basati sull'analisi di progetti già istruiti, che offrono esempi pratici di interventi conformi agli standard normativi, riducendo drasticamente le incertezze interpretative che spesso causano ritardi istruttori con richieste di integrazione documentale o che danno luogo a rigetti per mancanza di conformità.
Inoltre, nell’ambito della costante strategia di affinamento e semplificazione dei processi istruttori, e in continuità con i risultati già conseguiti attraverso l’integrazione della piattaforma ISI Back Office con il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) – realizzata in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy in modalità sincrona e in tempo reale garantendo coerenza dei dati, tracciabilità delle operazioni e continuità operativa digitale – l’azione di ammodernamento sarà estesa al settore agricolo primario.
È stata infatti avviata la progettazione dell’integrazione con il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), di competenza del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), finalizzata alla realizzazione di un sistema informativo integrato che consenta a INAIL di accedere ai servizi della piattaforma SIAN per la registrazione degli aiuti di Stato in esenzione e in regime de minimis relativi alle pratiche ammesse a finanziamento, direttamente tramite l’applicativo “ISI Back Office”. Tale integrazione, supportata da un accordo di collaborazione con Masaf e Agea, assicurerà il rispetto degli obblighi di consultazione e registrazione previsti dal D.M. 31 maggio 2017, n. 115, nonché la certezza e la trasparenza dei finanziamenti concessi alle imprese agricole.
Questo ulteriore passaggio evolutivo, che consentirà l’alimentazione dei flussi informativi e lo svolgimento delle verifiche di legge direttamente tramite l’applicativo Inail di Back Office, non solo testimonia la volontà di estendere il modello di efficienza già collaudato con la piattaforma RNA al comparto agricolo, ma si pone come obiettivo il superamento della frammentazione gestionale, permettendo una rendicontazione dei flussi finanziari fluida, tempestiva e tecnologicamente avanzata.
Nell’ambito delle attività a supporto delle imprese, si segnala l’iniziativa di rafforzamento delle politiche di prevenzione nel settore agricolo. In coerenza con il Protocollo d’intesa MASAF–INAIL del 18 dicembre 2024 e in in attuazione dell'Accordo siglato il 9 dicembre 2025 tra INAIL, MASAF, ISMEA e CREA è stato pubblicato, il 26 marzo 2026, il bando ISMEA dedicato all'ammodernamento e al miglioramento degli standard di sicurezza delle macchine agricole o forestali. Sulla base dell'impianto gestionale delineato dal bando, il ruolo dell'INAIL si configura con funzioni di indirizzo e monitoraggio, assicurando la partecipazione al coordinamento istituzionale, supporto interpretativo ai quesiti tecnici di propria competenza riferibili agli interventi ammessi a finanziamento e, soprattutto, il controllo sul corretto andamento della spesa.
Bando Isi 2024
Per l’Avviso Isi 2024 – che ha previsto uno stanziamento di 600 milioni di euro di cui € 510.000.000,00 per gli Assi 1–4 (Isi generalista) ed € 90.000.000,00 per l’Asse 5 (Isi Agricoltura) – a seguito dell’evidenza di risorse economiche risultate eccedenti sugli Assi da 1 a 4 si è operata una redistribuzione che ha dato luogo ad un incremento dello stanziamento a favore del settore agricolo (Asse 5). Ciò ha consentito di ammettere a finanziamento ulteriori n. 1.840 domande presentate da micro e piccole imprese agricole, con un significativo innalzamento della percentuale di ammissione, pari al 60% delle domande presentate.
L’ampliamento della platea dei beneficiari ha reso necessario garantire ai nuovi soggetti ammessi un congruo arco temporale per l’assolvimento degli oneri formali previsti dal bando, con particolare riferimento al perfezionamento della domanda mediante il caricamento del Modulo A e della documentazione prescritta. Sebbene il termine ultimo fosse stato originariamente fissato al 16 gennaio 2026, l’analisi dell’andamento procedurale e la volontà di favorire il più ampio accesso possibile alle misure di sostegno hanno reso opportuno disporre il differimento al 27 gennaio 2026, garantendo così una finestra temporale aggiuntiva per permettere alle imprese coinvolte di completare l’iter amministrativo con la necessaria accuratezza.
CAMPAGNE INFORMATIVE
In relazione alle campagne informative realizzate dall’INAIL nel I trimestre 2026, si riporta quanto segue.
L’Inail realizza iniziative congiunte di divulgazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, attraverso l’organizzazione di seminari, convegni e altri momenti di approfondimento. L’impegno sviluppato sia a livello centrale che a livello territoriale, si traduce in numerose iniziative che attraverso il coinvolgimento congiunto di istituzioni, parti sociali ed esperti del settore, mirano ad approfondire specifiche tematiche legate alla prevenzione.
Di seguito le iniziative adottate nel trimestre di riferimento:
- Campagna promo informativa finalizzata alla prevenzione degli infortuni in ambito domestico. Per tutto il mese di gennaio 2026 è proseguita la campagna informativa per promuovere la tutela assicurativa obbligatoria contro gli infortuni in ambito domestico iniziata il 29 dicembre, a un mese dalla scadenza per il rinnovo della polizza, fissata al 31 gennaio 2026. L’attività informativa su social, radio, tv e carta stampata, attraverso lo stile narrativo dei polizieschi, ha messo in evidenza in particolare i rischi, spesso sottovalutati, presenti nelle abitazioni, dove l’utilizzo non corretto di elettrodomestici e prodotti per la casa può causare incidenti anche gravi.
- Convegno “Sicurezza sul lavoro e Intelligenza Artificiale”. Il 27 febbraio 2026 si è svolta una giornata di confronto sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella trasformazione dei sistemi produttivi, organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con Inps e Inail. Sono stati affrontati i temi delle strategie pubbliche, degli standard internazionali, del rafforzamento della fiducia pubblica nei confronti dell’intelligenza artificiale attraverso trasparenza, responsabilità e adeguate garanzie, e il ruolo delle istituzioni, delle parti sociali e delle imprese nel governo dell’innovazione tecnologica. Nell’ambito dell’iniziativa, l’Istituto ha presentato alcuni dei suoi progetti di ricerca più innovativi per la salute e la sicurezza sul lavoro, che sono stati esposti durante tutta la giornata presso la sede Inail di via IV Novembre, con la partecipazione di due istituti di istruzione superiore di Roma. Nel corso dell’iniziativa si è svolto il convegno “Sicurezza sul lavoro e Intelligenza Artificiale”, focalizzato sugli ambiti di applicazione dell’IA e sui risultati a riguardo raggiunti dall’Istituto.
- Giornata studio Inail e Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Il 10 marzo 2026, presso la Direzione generale dell’Inail, si è svolta una giornata di studio dedicata all’approfondimento di tematiche ritenute prioritarie a seguito di un preventivo confronto con i rappresentanti dell’Ordine. In particolare, l’incontro si è focalizzato sui Bandi ISI, sull’incidentalità stradale, sul decreto sicurezza (D.L. 159/2025) e sulla tematica dei Near miss. L’iniziativa si inserisce nel quadro del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2024, finalizzato a sviluppare attività comuni di informazione, formazione e supporto alle imprese.
- Seminario “La qualificazione dei lavoratori del settore elettrico e gli impianti elettrici negli ambienti medici e assimilati”, organizzato dalla Direzione regionale Sicilia in collaborazione con Confartigianato incentrato sulla qualificazione dei lavoratori del settore elettrico secondo la norma CEI 11-27 e le corrette procedure di progettazione, verifica e certificazione degli impianti elettrici in ambienti medici e assimilati.
- Evento organizzato dalla Direzione regionale Campania presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, finalizzato alla presentazione dei risultati dei progetti sviluppati nell’ambito degli Accordi di collaborazione con l’Ateneo. Durante l’iniziativa sono stati illustrati i lavori realizzati per valutare l’applicazione delle tecnologie riconducibili al paradigma dell’Industria 5.0 nei contesti della sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di individuare best practice trasferibili a scenari operativi reali.
- Convegno “Esoscheletri: prospettive applicative, sicurezza sul lavoro e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici”, organizzato dalla Direzione regionale Veneto, in collaborazione con il Dipartimento di medicina dell’Università di Padova. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire una visione sulle reali potenzialità degli esoscheletri nella prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati. Particolarmente apprezzato lo spazio dedicato alle dimostrazioni pratiche dove i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le tecnologie oggi disponibili, analizzarne il funzionamento e comprenderne la concreta applicabilità nei diversi contesti lavorativi.
- Convegno “Intelligenza artificiale e salute sul lavoro: prevenzione, compliance e sfide organizzative" realizzato dalla Direzione regionale Lombardia in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. L’intervento dell’Inail si è focalizzato sul tema “tecnologie intelligenti, formazione ed evoluzione organizzativa delle imprese".
- Partecipazione della Direzione regionale Umbria alla 57° edizione di AgriUmbria, la mostra nazionale di agricoltura, zootecnia e alimentazione svoltasi dal 27 al 29 marzo 2026 a Bastia Umbria di Perugia. Nel corso della manifestazione, l’intervento dell’Istituto si è concretizzato nell’impegno congiunto con l’Ente Regionale Bilaterale Agricolo dell’Umbria (E.R.B.A.), l’ASL Umbria 1 e l’ASL Umbria 2, finalizzato alla promozione della salute e della sicurezza nel settore agricolo, con un’informativa rivolta in particolare ai lavoratori stagionali del comparto, maggiormente esposti ai rischi infortunistici e tecnopatici.
- Partecipazione della Direzione regionale Veneto alla “Settimana della sostenibilità”, evento promosso da Confindustria Veneto Est, con due iniziative: “La valutazione del rischio in ottica di genere” e “La sicurezza è di tutti e conviene a tutti” che ha approfondito anche il tema dei costi della mancata sicurezza, evidenziando l’impatto sociale ed economico di infortuni e malattie professionali.
INIZIATIVE RIVOLTE AI GIOVANI
Con riferimento alle iniziative rivolte ai giovani da parte dell’INAIL nel I trimestre 2026, si riporta quanto segue.
Il 12 febbraio 2026 è stato siglato il nuovo Protocollo di intesa tra l’Inail, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Ispettorato nazionale del lavoro e il Ministero dell’Istruzione e del Merito di durata quadriennale, finalizzato alla promozione e alla diffusione della cultura della salute e sicurezza nei contesti scolastici, anche nell’ambito dei percorsi di Formazione scuola-lavoro. Nel periodo in esame è stato inoltre costituito il Comitato di coordinamento di cui all'art. 5 del Protocollo, che sarà impegnato nella pianificazione, programmazione ed organizzazione generale dei nuovi piani di attività da realizzare in attuazione della collaborazione tra le parti.
Tra le iniziative riconducibili al precedente Protocollo del 26 maggio 2022, sottoscritto dalle medesime Amministrazioni, il 27 marzo 2026, si è concluso il percorso di formazione per l’aggiornamento triennale obbligatorio dei docenti formatori della scuola in materia di salute e sicurezza sul lavoro, previsto dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute del 6 marzo 2013.
Tra le attività dedicate alla promozione della cultura della prevenzione in ambito scolastico, grazie ad un lavoro di co-progettazione centro-territorio che ha coinvolto la Direzione centrale prevenzione insieme alle Direzioni regionali Inail Calabria, Liguria, Puglia e Veneto, è stato realizzato il pacchetto didattico del corso di formazione aggiuntiva “Salute e sicurezza tra realtà e multiverso”. L’iniziativa, rivolta agli studenti degli istituti secondari di secondo grado, ha la finalità di sviluppare nei partecipanti un atteggiamento consapevole nell’ambito della salute e sicurezza, unendo strumenti fortemente innovativi, come il Digital Storytelling in ambito di SSL, ad altri più tradizionali come la testimonianza di persone infortunate, in grado di garantire il maggior coinvolgimento di destinatari più giovani. Il progetto è attualmente in fase di sperimentazione.
In relazione al Bando di concorso "Salute e sicurezza …insieme! – La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola" nella cui realizzazione l’Istituto collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, nel mese di febbraio 2026, con la pubblicazione dell’Addendum al bando, è stata prorogata al 31 marzo la scadenza per la presentazione degli elaborati e sono state contestualmente incrementate le risorse destinate al concorso, con un aumento superiore al doppio degli importi dei premi in denaro previsti in precedenza. Nel mese di marzo è stata costituita la Commissione di cui all’art. 6 del bando di concorso, alla quale è attribuito il compito di selezionare, ai fini della premiazione, gli elaborati ritenuti di maggior interesse a livello nazionale, sulla base dei criteri stabiliti dal bando stesso.
Iniziative rivolte ai giovani realizzate a livello territoriale
Il 18 marzo 2026, la Direzione regionale Inail Calabria ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con la Regione Calabria, la Prefettura di Catanzaro, l’Ufficio scolastico regionale, la Polizia Stradale, Unindustria e Unioncamere per il progetto “MIRAI – On the Road” finalizzato alla realizzazione di attività formative sul tema della sicurezza stradale nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Nella sua prima fase, il progetto è rivolto agli studenti delle classi IV e V della quasi totalità degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado della Calabria. Il coinvolgimento dell’Istituto mira ad ampliare le conoscenze degli studenti sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro e della prevenzione, con particolare attenzione agli infortuni in itinere e agli incidenti stradali. I ragazzi saranno coinvolti attraverso slide, video informativi e oltre 100 domande a risposta multipla. I contenuti saranno proposti mediante una modalità di gamingche consentirà agli studenti di sfidarsi e confrontarsi in modo interattivo. Gli stessi materiali saranno inoltre diffusi durante specifici eventi formativi. Laseconda fase del progettosarà invece rivolta al mondo delle imprese.
In attuazione del protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria siglato nel 2023 sono proseguite le iniziative progettuali avviate a settembre scorso per l’a.s. 2025/2026. In riferimento al progetto “Non fare l’Oca, gioca bene all’ergonomia”, dopo la creazione del tabellone di gioco, è iniziata la fase di gioco in classe, mentre sono in corso le procedure di affidamento dei materiali per le fasi successive. Per quanto riguarda l’iniziativa “A caccia di sicurezza, quel tesoro della prevenzione!” che coinvolge sei classi della scuola secondaria di primo grado di Vibo Valentia, sono state avviate le attività formative incentrate sull’analisi della segnaletica di sicurezza, dei percorsi di evacuazione e sulla somministrazione di questionari finalizzati a valutare il livello di comprensione degli studenti. Un’importante novità progettuale è stata “ORIENTINAIL”, un percorso di orienteering sviluppato dalla stessa Scuola partner dell’iniziativa, per insegnare ai ragazzi a leggere planimetrie e individuare vie di fuga, anche in nuovi ambienti. Infine, nel progetto “Lavoratore non ti blastare, fai attenzione alla tua sicurezza”, si è conclusa la fase di erogazione dei contenuti formativi rivolta ai docenti, che hanno poi sensibilizzato gli studenti sulle tematiche prevenzionali.
La Direzione regionale Inail Umbria ha proseguito il proprio impegno per la diffusione della cultura della sicurezza, realizzando la terza e ultima annualità del progetto “Build Your Safety” di cui all’accordo sottoscritto con C.E.S.F. (Centro Edile per la Sicurezza e Formazione di Perugia) e T.E.S.E F. (Terni Edilizia Sicurezza e Formazione).L’iniziativa, ha coinvolto gli Istituti Scolastici di primo grado, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai temi della salute e della sicurezza sul lavoroin modo semplice e pratico.
Parallelamente, sono state avviate le nuove attività nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Confagricoltura Umbria, denominato “A scuola di sicurezza: educare oggi per proteggere domani”, sottoscritto a dicembre 2025. L’iniziativa è rivolta agli studenti degli Istituti Secondari di secondo grado, con particolare attenzione agli indirizzi tecnico-professionali e agrari, ma anche ai lavoratori agricoli, inclusi quelli di origine straniera. Il progetto prevede la realizzazione e diffusione di brevi video informativi (video pillole) pensati per sensibilizzare sui principali rischi del settore agricolo e promuovere comportamenti sicuri. In vista dell’avvio delle attività, è attualmente in corso la verifica della disponibilità degli istituti agrari delle province di Perugia e Terni, con l’obiettivo di iniziare il percorso nell’anno scolastico 2026–2027. Allo stesso tempo, per definire i contenuti tecnici oggetto delle video pillole, è stata avviata un’analisi approfondita del contesto agricolo umbro, che tiene conto della composizione della forza lavoro, delle diverse lingue parlate, dell’andamento di infortuni e malattie professionali, delle pratiche operative più diffuse e dei principali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
La Sede regionale Inail di Aosta – nell’ambito di un Protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione Valle d’Aosta, l'Azienda sanitaria regionale, la sede locale dell’INL e il Consolato della Valle d'Aosta della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro – ha realizzato un ciclo di incontri nelle scuole dedicato alla diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro e negli ambienti di vita. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle classi terze, ha avuto come obiettivo principale quello di sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione, aiutandoli a comprendere il valore delle regole e dei comportamenti corretti per vivere e studiare in ambienti sicuri oggi, e lavorare in sicurezza domani. Sono stati coinvolti quattro istituti scolastici, per un totale di 153 studenti, offrendo un momento di confronto e apprendimento su temi fondamentali per la crescita personale e civica dei ragazzi.
La Direzione regionale Inail Puglia ha proseguito il progetto “Dal palcoscenico alla realtà: @ scuola di prevenzione”, destinato agli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado. Nell’ambito dell’iniziativa sono state realizzate 22 repliche dello spettacolo teatrale “Vite spezzate”, una rappresentazione intensa che porta in scena dieci incidenti mortali sul lavoro realmente accaduti in Puglia. Allo spettacolo si affiancano gli incontri formativi previsti dal percorso “Formazione Scuola-Lavoro”, con l’obiettivo di stimolare nei giovani una riflessione consapevole sui rischi professionali e sull’importanza dei comportamenti sicuri. Il progetto coinvolge complessivamente circa 7.500 studenti, supportati da 66 docenti referenti, contribuendo a rafforzare nei ragazzi una maggiore attenzione alla sicurezza come valore fondamentale per la vita e il lavoro.
La Direzione regionale Inail Liguria e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria hanno sottoscritto un Accordo attuativo per l’indizione del bando di concorso regionale a premi “SicurArte! La sicurezza sul lavoro a partire dalla scuola”, rivolto agli studenti dei Licei artistici della Liguria per il biennio scolastico 2025–2027. L’iniziativa, regolata dall’Accordo del 24 marzo 2026, ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi della prevenzione, con particolare attenzione ai rischi specifici presenti nei laboratori artistici. A supporto del percorso, agli studenti verranno messi a disposizione video informativi per offrire contenuti chiari e accessibili. Gli studenti che partecipano al concorso sono chiamati a esprimere la propria creatività attraverso la realizzazione di opere artistiche dedicate ai temi della salute, della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro.
La Direzione regionale Inail Sardegna ha avviato la seconda edizione del progetto “A scuola di primo soccorso” per l’anno scolastico 2025–2026, un’iniziativa pensata per diffondere tra i giovani e il personale scolastico le conoscenze di base sul primo soccorso e sulla gestione delle situazioni di emergenza. Il progetto registra una partecipazione molto ampia: sono coinvolti 61 istituti scolastici, con la partecipazione di quasi 11.000 discenti, tra studenti e docenti. Ad oggi sono stati realizzati 378 corsi di formazione in oltre 65 plessi, appartenenti a 50 istituti scolastici distribuiti su tutto il territorio regionale. Complessivamente, sono già stati formati 6.275 partecipanti, tra insegnanti e studenti, contribuendo a rafforzare la consapevolezza e la capacità di intervento in caso di necessità.
La Direzione regionale Inail Toscana in collaborazione con l’Inps e l’Ufficio Scolastico Regionale ha coinvolto le studentesse e gli studenti delle classi quinte di un Istituto Superiore Istruzione di Lucca ai quali sono stati forniti strumenti e informazioni utili per comprendere il sistema di tutela del lavoro e acquisire maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Il progetto rivolto alle scuole si configura come un’importante iniziativa formativa, che può essere inserita nell’ambito dei percorsi di educazione alla cittadinanza, di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento ora Formazione scuola lavoro, di orientamento professionale, nonché all’interno delle attività dedicate alla conoscenza del mondo del lavoro e delle sue regole.
Per quanto riguarda il progetto “Vivere il cantiere ed impararlo a scuola” realizzato in collaborazione con l’Ente scuola edile - Cpt, l’azienda Asl Toscana Nord Ovest e l’Ance, è stato avviato il percorso formativo di 16 ore diretto agli studenti delle 3°, 4° e 5° classi degli Istituti Superiori per Geometri e destinato a sperimentare un modello di Alternanza Scuola Lavoro nel comparto edilizia. Un’iniziativa di collegamento efficace tra “mondo del lavoro-parti sociali-scuole professionali” volto alla diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro, la formazione e l’addestramento per l’acquisizione di conoscenze utili per il primo ingresso nel mondo del lavoro in edilizia. Due le edizioni avviate: a Pisa e a Livorno con il coinvolgimento di 5 istituti scolastici.
Si segnala inoltre il progetto “Percorsi di formazione e addestramento sulla sicurezza e salute in cava mediante realtà virtuale”, rivolto al mondo scolastico e realizzata con il coinvolgimento della ASL Toscana Nord Ovest, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dell’Istituto Professionale del Marmo “P. Tacca” di Carrara. Il progetto propone un percorso di sensibilizzazione e addestramento alla prevenzione dei rischi e alla sicurezza, fondato su un modello formativo integrato che affianca alla formazione teorica in aula, svolta in codocenza, unafase pratica e sperimentale, con l’impiego divisori e sensoriattivati direttamente dagli studenti, per simulare in modo realistico le principali situazioni operative e i rischi connessi alle attività in cava e in laboratorio. Il percorso formativo è rivolto alle classi terze, quarte e quinte, coinvolgendo gruppi di circa 20 studenti, e si inserisce in una strategia più ampia volta a promuovere la sicurezza lungo l’intera filiera del marmo: dalla formazione scolastica fino alle attività produttive in cava e nei laboratori. L’obiettivo è quello di formare futuri professionisti non solo sotto il profilo tecnico, ma anche rendendoli consapevoli dei rischi e responsabili dei propri comportamenti, contribuendo così allo sviluppo di una cultura della sicurezza solida e duratura.
La Direzione regionale Inail Emilia-Romagna ha sottoscritto, in data 25 febbraio 2026, l’Accordo per la realizzazione, anche nel corso dell’attuale anno scolastico, del progetto “A caccia di Mostrischio”. La decisione nasce dai risultati positivi delle edizioni precedenti, che hanno dimostrato l’efficacia dell’intervento formativo nel promuovere, fin dalla scuola primaria, una prima sensibilizzazione ai temi della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di vita, scolastici e di lavoro. Il progetto si sviluppa attraverso un percorso formativo articolato in quattro incontri, pensati per aiutare i bambini a comprendere in modo semplice e coinvolgente i concetti di rischio e pericolo, così come quelli di sicurezza e prevenzione. Gli appuntamenti affrontano temi fondamentali quali la sicurezza a scuola, la sicurezza in ambito domestico, la sicurezza stradale e la sicurezza sul lavoro. Le attività didattiche si avvalgono di strumenti interattivi e stimolanti, come giochi, proiezioni di filmati, cartelli colorati e tavole illustrate, progettati per favorire la partecipazione attiva dei bambini e rendere l’apprendimento efficace e divertente. L’iniziativa, realizzata in compartecipazione con l’AUSL–IRCCS di Reggio Emilia, si conclude con un concorso creativo che invita i bambini a realizzare disegni sul tema della sicurezza. Gli elaborati saranno pubblicati sul sito web www.mostrischio.it, già attivo dalla precedente edizione, aggiornato e reso accessibile a tutte le scuole coinvolte.
La Direzione regionale Inail Campania, dal 13 al 16 gennaio 2026, ha organizzato giornate formative dedicate ai giovani del Servizio Civile Universale. La parte tecnica delle attività formative ha coinvolto circa cento giovani ai quali sono stati proposti moduli di approfondimento sulle principali novità normative, sulle misure di prevenzione e sul valore della sicurezza intesa come responsabilità collettiva ed elemento fondamentale del benessere organizzativo. A completamento del percorso, sono stati realizzati laboratori pratici incentrati sul lavoro di squadra, sulla comunicazione efficace, sulla collaborazione e sull’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale. L’ultimo modulo, dal titolo in dialetto “Statt accort, stammece accort!”, ha previsto attività di confronto in gruppo, quesiti tematici e la progettazione di uno spot dedicato ai rischi presenti nei luoghi di lavoro e alle relative azioni preventive.
Nel trimestre di riferimento, la Direzione regionale Inail Veneto ha concluso il tour "Occhio alla strada", con le ultime tre tappe dell’iniziativa partita a novembre 2025. Il progetto ha attraversato il territorio regionale con dieci tappe presso istituti tecnici, professionali e licei del Veneto coinvolgendo complessivamente circa 1.500 studenti delle classi terze, quarte e quinte. Al centro degli incontri i temi della distrazione alla guida, dell’eccesso di velocità, dei comportamenti a rischio e del senso di responsabilità individuale, affrontati anche con le testimonianze dirette di assicurati coinvolti in infortuni stradali che, con il racconto della propria esperienza, hanno reso tangibili le conseguenze concrete di scelte sbagliate o superficiali.
Il 3 marzo 2026 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Direzione Regionale Inail Sicilia e Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, con validità triennale, di rinnovo della collaborazione, avviata negli anni precedenti. Le finalità del protocollo consistono nell’attuare una fattiva e qualificata collaborazione per promuovere, diffondere e sviluppare nell'ambito del sistema educativo di istruzione e formazione la cultura della sicurezza e della salute negli ambienti di vita, di studio e di lavoro.
La Direzione regionale Inail Molise, in attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto a dicembre scorso con l’Ufficio scolastico regionale e l’Ispettorato territoriale del lavoro, ha organizzato alcuni momenti informativi presso gli istituti agrari del Molise. Le iniziative rivolte agli studenti e al personale scolastico si pongono l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei rischi presenti nei diversi contesti educativi e professionali, con particolare riferimento al settore agricolo, nonché di illustrare le principali misure di prevenzione.
CAMPAGNE DI VIGILANZA
Nell’ambito delle iniziative, previste dal Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, volte alla prevenzione e al contrasto degli infortuni e delle malattie professionali, l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha comunicato di avere compiuto, nel I trimestre 2026, accessi nel settore edile in Vigilanza Tecnica pari a n. 6.667 ispezioni.
Per quanto concerne la Patente a crediti, l’INL ha rappresentato che “gli unici dati che si possono fornire sono quelli riferiti alla decurtazione della medesima a seguito della modifica operata dal D.L. 159 del 2025:
404 crediti totali decurtati;
55 imprese/lavoratori autonomi interessati dalle decurtazioni di cui:
- 40 imprese/lavoratori autonomi hanno subito una decurtazione fino a 5 crediti;
- 6 imprese/lavoratori autonomi hanno subito una decurtazione sopra i 5 crediti e fino a 10;
- 5 imprese/lavoratori autonomi hanno subito una decurtazione sopra i 10 crediti e fino a 15;
- 4 imprese/lavoratori autonomi hanno subito una decurtazione sopra i 15 crediti e pertanto non hanno più una patente valida.”.
Sul punto, l’INL ha specificato che “Per quanto concerne le decurtazioni operate sulla PAC occorre evidenziare che fino al 31 dicembre u.s., era possibile decurtare i crediti solo a seguito dell’emanazione di un provvedimento definitivo. Per provvedimento definitivo si intende l’ordinanza di ingiunzione ovvero la sentenza passata in giudicato; ne consegue che le decurtazioni potevano avvenire solo a distanza di tempo rispetto all’accertamento.
L’art. 3 del citato D.L. n. 159/2025 ha tuttavia previsto che la decurtazione dei crediti avvenga direttamente a seguito della notificazione del solo verbale di accertamento per i casi di lavoratori “in nero” impiegati, a partire dal 1° gennaio 2026.”.
INTERSCAMBIO BANCHE DATI VIGILANZA
In esito alla conclusione delle attività di sviluppo del tracciato del prototipo del cosiddetto “MiniSinp Vigilanza”, che ha coinvolto un Gruppo di lavoro tecnico, coordinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, e partecipato da rappresentanti dell’Istituto, dell’INL e delle Regioni che hanno risposto al questionario mirato a verificare i canali di interoperabilità disponibili e utilizzati, si sono intensificate le attività di supporto del medesimo Gruppo di lavoro al processo di revisione del Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro della salute di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 25 maggio 2016, n. 183, recante “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonchè le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Tali attività sono orientate a definire gli aspetti di carattere giuridico connessi alla trasmissione dei flussi informativi del citato sistema, con particolare riferimento ai profili relativi alla protezione dei dati personali.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Si riportano pillole informative delle attività più rilevanti realizzate nel I trimestre 2026 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in relazione alle materie di seguito elencate, tenuto conto delle aree strategiche di intervento di cui al Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro anno 2026.
DECRETO LEGGE 31 OTTOBRE 2025, N. 159 – DECRETAZIONE ATTUATIVA.
Il Decreto legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198, ha visto il recepimento delle proposte formulate al riguardo dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, intese a rafforzare la sicurezza sul lavoro, con un focus particolare su prevenzione, formazione, vigilanza e responsabilità d'impresa.
Con l’entrata in vigore del Decreto legge in parola, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è risultato coinvolto nell’attuazione delle disposizioni ivi contenute.
Al riguardo, nel I trimestre 2026, è stato particolarmente significativo l’avanzamento dell’iter volto alla elaborazione dei decreti attuativi concernenti la revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico, e dei contributi in agricoltura (art. 1, comma 1, del Decreto legge n. 159 del 2025), la cui emanazione è avvenuta nel mese di aprile 2026.
Nel periodo gennaio – marzo 2026, si è altresì provveduto a coinvolgere l’INAIL in materia di modalità di esclusione dal riconoscimento del bonus delle aziende che abbiano riportato negli ultimi due anni sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 1, comma 4, del Decreto legge n. 159 del 2025), tenuto conto che la definizione di tale modalità di esclusione deve avvenire con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, sentito il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, su proposta di INAIL.
Nel trimestre di riferimento il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha anche dato avvio ad una intensa attività di coordinamento con INAIL e INL diretta all’individuazione degli ambiti di attività a rischio più elevato e all’individuazione delle imprese con attività a rischio più elevato che operano nei cantieri edili in regime di appalto e subappalto, pubblico o privato, in vista di predisporre un unico schema di decreto, al fine di dare attuazione a quanto previsto al riguardo dalla normativa di riferimento (art. 3, commi 2 e 6 del Decreto legge n. 159 del 2025); peraltro, in considerazione della rilevanza della tematica, già nel mese di marzo 2026, il Gabinetto del Ministro ha convocato una prima riunione con le parti sociali, calendarizzandola per il mese di aprile 2026.
Sempre nel I trimestre 2026, è stata posta in essere una fattiva attività propulsiva volta alla individuazione dei termini e delle modalità di attuazione delle attività di vigilanza in materia di appalto e subappalto, di badge di cantiere e di patente a crediti, nonché di monitoraggio dei flussi della manodopera anche mediante l'impiego di tecnologie e delle informazioni trattate, che dovrà avvenire con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sentito il Garante per la protezione dei dati personali e sentite le organizzazioni dei datori di lavoro e sindacali comparativamente più rappresentative (art. 3, comma 3 del Decreto legge n. 159 del 2025). In proposito, già nel mese di febbraio 2026 ha avuto luogo una prima riunione alla quale hanno partecipato rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’INL, dell’INAIL e della Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili.
Nel trimestre gennaio – marzo 2026, si è provveduto inoltre alla elaborazione dello schema di Convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INAIL e UNI – Ente Italiano di Normazione, per la libera consultazione delle norme tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 10, comma 1, lett. b) del Decreto legge n. 159 del 2025), la cui sottoscrizione ha avuto luogo nel mese di aprile 2026.
Nel periodo oggetto del presente monitoraggio, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è parimenti adoperato in relazione all’indicazione di una somma forfettaria alternativa ad ogni altra indennità correlata alle attività ispettive (articolo 13, comma 1, del Decreto legge n. 159 del 2025), provvedendo ad interessare l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), per l’adozione del relativo decreto attuativo.
Infine, in merito alla attuazione della previsione concernente le modalità con cui le imprese, con più di quindici dipendenti, comunicano i dati aggregati relativi ai mancati infortuni, le azioni correttive o preventive intraprese per il miglioramento della sicurezza e i criteri utili alla predisposizione annuale del rapporto di monitoraggio nazionale sui mancati infortuni (articolo 15, comma1del Decreto legge 31ottobre 2025, n. 159), nel periodo gennaio-marzo 2026 sono già state svolte due riunioni con l’INAIL, in vista dell’adozione – con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il suddetto Istituto e sentite le parti sociali – di apposite linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni da parte delle suddette imprese; ciò, proprio al fine di promuovere il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro e di ridurre l’incidenza degli eventi infortunistici.
FONDO DI SOSTEGNO PER LE FAMIGLIE DELLE VITTIME DI GRAVI INFORTUNI SUL LAVORO
La legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” ha disposto, a decorrere dall’esercizio finanziario 2026, un considerevole aumento dello stanziamento previsto per il Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, che risulta pari a complessivi euro 40.979.421,00. Il Fondo ha lo scopo di fornire un supporto economico ai familiari dei lavoratori di vittime di gravi infortuni sul lavoro. Ciò detto, l’incremento dello stanziamento incide in maniera considerevole sull’importo una tantum da erogare ai beneficiari, tenuto conto che la prestazione, corrisposta da INAIL, previo trasferimento delle risorse da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è parametrata al numero dei familiari superstiti del lavoratore ed è annualmente determinata, con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, proprio in relazione alle risorse finanziarie stanziate, cui si aggiungono gli eventuali avanzi di gestione relativi alle annualità precedenti emergenti dai rendiconti presentati dall’INAIL. Tale ulteriore incremento, conferma, dunque, l’attenzione che si è voluta riconoscere, negli ultimi anni, a questo fondamentale strumento di sostegno che entra di diritto tra le più importanti misure previste in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel I trimestre 2026, è risultata in corso di svolgimento la necessaria attività istruttoria, propedeutica all’adozione del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di determinazione degli importi dei benefici da erogare ai vari nuclei familiari per l’anno 2026.
FONDO PER INCENTIVARE I PROGRAMMI DI SCREENING E DI PREVENZIONE DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E ONCOLOGICHE ORGANIZZATI DAI DATORI DI LAVORO, COMPRESE LE RELATIVE CAMPAGNE DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE, NONCHÉ L'ACQUISIZIONE DI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI E AUTOMATICI DA PARTE DELLE IMPRESE
Con tale fondo, per il quale è prevista una dotazione finanziaria pari a 500.000 euro, è stata introdotta una misura sicuramente innovativa che, grazie ad un nuovo approccio incentrato sulla prevenzione e sull’incentivo ad una diagnosi precoce, consentirà, una volta a regime, di creare ambienti di lavoro più sani offrendo un supporto concreto alle aziende che potranno beneficiare di un nuovo e ulteriore strumento per tutelare il benessere dei lavoratori.
Al riguardo, a fronte del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 17 dicembre 2025, recante le modalità e i criteri di ripartizione delle risorse del Fondo in parola, nel I trimestre 2026 si è provveduto alla predisposizione dell’Avviso pubblico – pubblicato nel mese di aprile 2026 – contenente l’indicazione dei termini e delle modalità di presentazione della domanda di finanziamento, i contenuti della stessa, la documentazione da produrre a corredo della domanda, l’eventuale modulistica da utilizzare nonché le modalità di erogazione del rimborso in caso di ammissione al beneficio.
Sempre nel periodo gennaio-marzo 2026 sono proseguiti gli adempimenti necessari alla realizzazione dell’applicativo informatico destinato alla gestione delle istanze di accesso al Fondo.
ATTIVITÀ CONCERNENTI LO SVILUPPO DEL SISTEMA INFORMATIVO NAZIONALE PER LA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO (SINP)
Fermo restando quanto già riportato nell’area strategica di intervento “Interscambio banche dati vigilanza”, si fornisce la seguente pillola informativa.
Il SINP (Sistema informativo nazionale per la prevenzione) di cui all’articolo 8 del Decreto legislativo n. 9 aprile 2008, n. 81 è diretto ad orientare, programmare, pianificare e valutare l'efficacia dell’attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli enti assicurativi pubblici e a programmare e valutare, anche ai fini del coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, le attività di vigilanza, attraverso l'utilizzo integrato delle informazioni disponibili nei sistemi informativi, anche tramite l'integrazione di specifici archivi e la creazione di banche dati unificate.
Nell’ambito del SINP, assume rilievo il lavoro volto alla realizzazione di un nuovo applicativo, la cui conduzione tecnica ed informatica è affidata all’INAIL, che permetterà all’INL e alle ASL di accedere alle informazioni sui controlli in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, evitando duplicazioni e consentendo di effettuare ispezioni mirate in quanto definite nell’ambito di una programmazione (di breve, medio e lungo termine), fondata anche sull’esito di un’attività di vigilanza complessivamente condotta dalle Istituzioni a ciò preposte.
A seguito di un lungo lavoro del gruppo interistituzionale (MLPS, INAIL, INL e Regioni) coordinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, è stata completata la predisposizione e pubblicazione dei servizi di interoperabilità in ambiente di collaudo, rendendo i servizi stessi operativi sia in modalità di invio che di ricezione per gli enti cooperanti.
Tenuto conto che tale sistema, una volta a regime, comporterà una modifica dei dati ora alimentati dal SINP e che, pertanto, è necessario assicurare un adeguato inquadramento normativo del nuovo applicativo “Mini-SINP Vigilanza” e delle relative regole tecniche e di trattamento dei dati, nel primo trimestre 2026 si sono svolte diverse riunioni tecniche con i rappresentanti di MLPS, INAIL, INL e Regioni volte alla revisione del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute di concerto con il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione 25 maggio 2016, n. 183 “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.
IMPLEMENTAZIONE DELLA PATENTE A CREDITI (PAC)
Prosegue l’attività di implementazione della patente a crediti che dal 1° ottobre 2024 costituisce un titolo abilitativo il cui possesso consente alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nell'ambito di cantieri temporanei o mobili.
Invero, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è risultato impegnato, con l’INL e gli altri attori interessati, nella definizione dei requisiti per l’assegnazione di crediti aggiuntivi ai fini del rilascio della Patente a crediti, in attuazione dell’articolo 5 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 18 settembre 2024, n. 132, recante “Regolamento relativo all’individuazione delle modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili”.
In proposito è stato costituito un gruppo di lavoro tecnico, composto da rappresentanti del MLPS, di INAIL e INL, per lo svolgimento dei necessari approfondimenti volti a declinare i requisiti di cui alla Tabella “Assegnazione crediti aggiuntivi”, allegata al citato D.M. n. 132 del 2024, che presentano una maggiore complessità e che devono essere posseduti per l’ottenimento dei medesimi crediti aggiuntivi.
Nell’ambito dei lavori, la competente Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha svolto anche un’attività di coordinamento, avendo cura di convocare le riunioni, di fornire il proprio apporto tecnico, di acquisire i contributi di INAIL e INL e di interessare costantemente l’Ufficio legislativo del Ministero.
Nel primo trimestre 2026 si è così pervenuti alla redazione di un documento condiviso, che l’INL ha provveduto ad illustrare ai rappresentanti delle parti sociali.
Inoltre, il 6 marzo 2026 sono state costituite le Commissioni territoriali previste dall’articolo 7, comma 1, del D.M. n. 132 del 2024, deputate ad effettuare le valutazioni di competenza ai fini del recupero dei crediti, nei casi di cui all’articolo 27, comma 10, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
ACCORPAMENTO, RIVISITAZIONE E MODIFICA DEGLI ACCORDI IN MATERIA DI FORMAZIONE
In data 17 aprile 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’Accordo, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo decreto legislativo n. 81 del 2008” (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025).
Tale accordo è stato il risultato di un complesso ed articolato lavoro, che sotto il coordinamento della competente Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative è stato svolto, fin dall’inizio, nel pieno rispetto del dettato normativo e delle esigenze di semplificazione e di rinnovamento, nonché della prevista “previa consultazione delle parti sociali”.
A seguito della pubblicazione del predetto Accordo e dopo una prima fase di applicazione dello stesso, sono state avviate attività di analisi, che hanno coinvolto il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INAIL, l’INL e le Regioni, volte a fornire indicazioni più specifiche su alcuni aspetti dell’Accordo stesso, al fine di darne una corretta lettura.
Nel I trimestre 2026, a fronte dei numerosi quesiti interpretativi pervenuti, si è dunque provveduto alla pubblicazione di apposite FAQ sul sito istituzionale del Ministero.
ATTIVITÀ PROMOZIONALI
Fermo restando quanto già riportato nell’area strategica di intervento “Iniziative di prevenzione e promozione”, si forniscono le seguenti pillole informative.
Sulla base della convinzione che la promozione della cultura della salute e sicurezza costituisca uno strumento fondamentale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, proseguono le iniziative volte a sensibilizzare tutti e non solo gli attuali lavoratori e datori di lavoro, sull'importanza di adottare comportamenti responsabili e virtuosi, e di implementare misure preventive efficaci. L'obiettivo di queste iniziative è creare una cultura della sicurezza condivisa, incentrata sulla consapevolezza dei rischi e sull’impegno nella prevenzione degli infortuni. In tale ottica assumono rilievo le iniziative di seguito indicate.
• Bando di concorso “Salute e sicurezza …insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”.
Il concorso, indetto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del merito e in collaborazione con l’INAIL, giunto oramai alla sua terza edizione, mira a coinvolgere direttamente i giovani nella formazione e nella conoscenza della cultura della sicurezza, da intendersi quale esperienza di crescita comune, liberamente volta all’apprendimento ed alla valorizzazione di tale tematica.
Il 21 ottobre 2025 è stato pubblicato il bando del concorso per l’anno scolastico 2025 – 2026 così da consentire agli Istituti interessati di partecipare mediante la presentazione di un elaborato creativo che tratti la materia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel primo trimestre 2026 (2 febbraio del corrente anno), è stato pubblicato l’addendum al citato bando, con il quale è stata prorogata al 31 marzo 2026 la scadenza per la presentazione dei progetti e sono stati innalzati gli importi dei premi da conferire ai primi tre progetti selezionati dalla Commissione (1° classificato: 7.000 euro; 2° classificato 5.000 euro; 3° classificato 3.000 euro).
Il 26 marzo 2026, invece, si è proceduto, con decreto del Direttore generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, alla costituzione della Commissione, composta dai rappresentanti delle citate Amministrazioni, per la valutazione dei progetti in parola, con avvio dei lavori della suddetta Commissione a partire dal mese di aprile 2026, al fine di provvedere all’organizzazione della cerimonia di premiazione prima della fine del corrente anno scolastico.
• Protocollo di Intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INL e l’INAIL per la promozione e la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro.
Nel mese di febbraio 2026, è risultato sottoscritto, da tutte le Amministrazioni interessate, (MIM, MLPS, INL e INAIL), il nuovo Protocollo di intesa per la promozione e la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che ha come destinatari i soggetti direttamente impegnati nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro. Tale documento di intesa si pone in continuità con il precedente Protocollo, di durata triennale, sottoscritto il 26 maggio 2022, tra le medesime Parti, per la promozione e la diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in relazione ai già percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO).
La redazione del nuovo Protocollo conferma la convinzione che affinché la cultura della salute e della sicurezza, già esplicitata nelle finalità degli ordinamenti scolastici, possa consolidarsi e concretizzarsi, servano efficaci azioni di formazione e informazione, destinate agli studenti attraverso la messa a disposizione di strumenti volti ad affiancare le istituzioni scolastiche nell’assolvimento dei propri obblighi formativi.
A seguito della citata sottoscrizione, con decreto del Direttore generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, in data 18 marzo 2026 è stato costituito il Comitato di coordinamento di cui all’articolo 5 del Protocollo di intesa medesimo, deputato alla pianificazione, programmazione ed organizzazione generale dei piani di attività da realizzare in attuazione del Protocollo di intesa.
Per il tramite del Comitato, dunque, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, unitamente alle altre Amministrazioni interessate, continuerà a lavorare per proseguire con le iniziative già avviate nell’ambito del precedente Protocollo (organizzazione di percorso formativo rivolto ai docenti scolastici che siano anche soggetti formatori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e finalizzato a fornire loro l’aggiornamento triennale obbligatorio per il mantenimento della qualifica in parola) e per avviare nuove e importanti attività necessarie a dare concretezza agli impegni già assunti e ora rinnovati con il recente Protocollo di intesa.
CAMPAGNA STRAORDINARIA DI COMUNICAZIONE
In considerazione dell’importanza riconosciuta alla comunicazione, quale prezioso strumento da utilizzare per la prevenzione, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali si è fatto promotore dell’organizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione, incentrata sulla materia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che vedrà coinvolti, nel 2026, oltre al Ministero stesso, anche i principali soggetti istituzionali (INL e INAIL).
A tal fine, nel primo trimestre 2026 è stato costituito un gruppo di lavoro interistituzionale per l’organizzazione e lo sviluppo di tale campagna di comunicazione che sarà impegnato nell’avvio delle attività necessarie allo sviluppo della campagna stessa.
