
Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno adottato il Regolamento (UE) 2026/1139, che modifica il Regolamento (UE) 2021/691 estendendo l’ambito di applicazione del FEG anche ai lavoratori di imprese in fase di ristrutturazione la cui espulsione dal lavoro è imminente.
Il Regolamento (consultabile qui) amplia così la platea dei beneficiari del sostegno FEG: oltre che per i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno già perso il lavoro saranno finanziabili gli interventi anche a favore dei lavoratori a rischio di imminente licenziamento, nonché dei fornitori e dei produttori coinvolti nella filiera, interessati dagli stessi processi di ristrutturazione.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee volte a rafforzare la tutela occupazionale in occasione di eventi di ristrutturazione aziendale su larga scala, con l’obiettivo di accompagnare i lavoratori nei percorsi di transizione professionale e favorirne il rapido reinserimento nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di nuove competenze e opportunità occupazionali.
"L’estensione della platea verso cui utilizzare il FEG conferma una scelta chiara del Governo - ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -: le competenze sono la prima tutela dei lavoratori, soprattutto nei momenti di crisi. Il nuovo Regolamento ci permette di intervenire in anticipo, sostenendo non solo chi ha già perso il lavoro ma anche chi è coinvolto nei processi di ristrutturazione, lungo tutta la filiera. Le grandi crisi e le trasformazioni del mondo del lavoro ci ricordano ogni giorno che la risposta più efficace è rafforzare la capacità delle persone di seguire il cambiamento. Formazione, riqualificazione e aggiornamento continuo restano gli strumenti decisivi per mantenere l’occupabilità".
Tra le misure di politica attiva del lavoro finanziabili dal FEG rientrano:
- attività di formazione e riqualificazione;
- certificazione delle conoscenze e delle competenze acquisite;
- servizi individuali di assistenza nella ricerca di lavoro e attività mirate per gruppi;
- orientamento professionale;
- servizi di consulenza;
- tutoraggio;
- assistenza al ricollocamento;
- promozione dell'imprenditorialità;
- attività di cooperazione.
Il rafforzamento del ruolo del FEG quale strumento europeo di sostegno alle transizioni occupazionali agevolerà un intervento più tempestivo ed efficace in favore dei lavoratori e dei territori maggiormente esposti agli effetti delle ristrutturazioni su larga scala.
Per saperne di più è possibile consultare il Focus on sul sito del Ministero.
