Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si aggiudica un doppio premio nel concorso "PA e futuro" al ForumPA 2026, nella categoria "Enti Centrali", con AppLI – Assistente Personale per il Lavoro in Italia e SIO – Sistema Intelligente dell'Osservatorio IA e Lavoro: due progetti distinti e complementari che operano su piani diversi dello stesso mandato pubblico, dall'orientamento diretto ai cittadini nelle transizioni professionali alla produzione di conoscenza e governance delle politiche del lavoro.
Un riconoscimento che si inserisce in un percorso già avviato: AppLI è finalista degli European Digital Skills Awards 2026 della Commissione europea nella categoria "Inclusion in the Digital World", con cerimonia prevista il 30 giugno a Bruxelles nell'ambito dell'EU Skills Day, è inclusa nel Compendium of Best Practices del G7 canadese (Kananaskis, 2025) ed è citata dall'International Labour Organization come buona pratica di utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale nei servizi pubblici per l'impiego.
La categoria che ha visto affermarsi AppLI e SIO premia i progetti di maggiore impatto e innovazione promossi dalle amministrazioni centrali dello Stato, riconoscendo il contributo che politiche e servizi pubblici nazionali offrono alla modernizzazione del Paese, alla qualità dei servizi ai cittadini e alla capacità della PA di anticipare le trasformazioni in atto.
Il doppio riconoscimento conferma l’impegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel promuovere una trasformazione digitale responsabile e centrata sulle persone, capace di coniugare innovazione tecnologica, qualità dei servizi e supporto ai processi decisionali, in linea con la visione di una “PA che genera futuro” promossa da FORUM PA 2026. Ma è anche la conferma di una strategia coerente. AppLI e SIO operano su piani complementari dello stesso mandato pubblico: il primo verso i cittadini, il secondo verso le istituzioni. AppLI porta l’intelligenza artificiale direttamente nelle mani di chi cerca lavoro, affronta una transizione professionale o si avvicina per la prima volta al digitale. SIO porta l’intelligenza artificiale al centro dei processi con cui l’Osservatorio produce conoscenza, ascolta gli stakeholder e orienta le politiche.
Entrambi i progetti sono sviluppati nel rispetto del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act) e del GDPR, con architetture modulari, interoperabili e indipendenti dai singoli fornitori, conformi alle linee guida AgID e integrabili con le principali piattaforme dell’ecosistema digitale pubblico.
AppLI – Assistente Personale per il Lavoro in Italia
AppLI è la piattaforma pubblica di intelligenza artificiale generativa multi-agentica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, accessibile a tutti i cittadini maggiorenni tramite SPID o CIE. La piattaforma accompagna l’utente in un percorso integrato di crescita professionale e sviluppo delle competenze digitali: dall’orientamento professionale all’accesso a opportunità lavorative e formative, con moduli di micro-learning e corsi digitali sull’intelligenza artificiale. L’interazione avviene interamente in linguaggio naturale, abbassando la soglia di accesso per le categorie tradizionalmente più distanti dai servizi digitali: disoccupati, giovani NEET, persone in cerca di primo impiego o reinserimento professionale, lavoratori in fase di ricollocazione e cittadini con minore alfabetizzazione digitale. La creazione di AppLI ha fatto leva su un metodo di co-design strutturato che ha coinvolto Regioni, Centri per l'Impiego, INPS e utenti finali in un processo iterativo e partecipato: un ascolto continuativo che ha tenuto allineati gli stakeholders nelle diverse fasi di sviluppo e ha trasformato la governance del progetto in un fattore attivo di coesione istituzionale.
SIO – Sistema Intelligente dell’Osservatorio IA e Lavoro
SIO è la prima infrastruttura cognitiva pubblica multi-agentica a supporto dell’Osservatorio sull’adozione dei sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito con la Legge 132/2025. La piattaforma è entrata in produzione nell’aprile 2026 con una prima sezione il chatbot pubblico – accessibile a chiunque per consultare in linguaggio naturale la knowledge base documentale dell’Osservatorio – e si arricchirà, a seguito di sviluppi che saranno completati nei prossimi mesi, in quattro moduli: SIO Survey, per la somministrazione di questionari sottoforma conversazioni guidate; SIO Explore, per la ricerca e il ragionamento aperto su fonti esterne; SIO Studio, per la produzione di testi istituzionali ancorati al corpus documentale validato.
La knowledge base dinamica integra fonti istituzionali nazionali (MLPS, INAIL, INL, Sviluppo Lavoro Italia) e internazionali (Eurostat, OCSE, ILO, Commissione Europea). L’architettura multi-agentica a logica esplicita, basata sul pattern Observer/Supervisor, separa esplicitamente il livello decisionale da quello generativo: ogni risposta è tracciabile, ogni decisione è leggibile, il comportamento del sistema è interamente configurabile da esperti di contenuto senza modificare il codice. Il principio human-in-the-loop è un vincolo architetturale: determinate categorie di risposta – pareri legali, consigli personalizzati, temi fuori perimetro – sono gestite e monitorate a livello di sistema, non affidate al buon senso del modello.



