Salta al contenuto principale Vai al footer

Online il XVI Rapporto "Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia"

XVI Rapporto Stranieri Mercato del Lavoro in Italia

Secondo il XVI Rapporto "Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia" - online da oggi sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e su Integrazionemigranti.gov.it - nel 2025 erano cittadini stranieri quasi 2,6 milioni di occupati, il 10,7% del totale, e la componente straniera ha trainato la crescita complessiva degli occupati: gli extra Ue sono aumentati del 3,6%, i comunitari dell’1,2% e gli italiani dello 0,5%. 

Il Rapporto, del quale sono disponibili la versione integrale, la sintesi e una serie di infografiche, approfondisce la condizione e le dinamiche occupazionali dei migranti, oltre a offrire dati dettagliati su ammortizzatori sociali, infortuni e malattie professionali, previdenza e assistenza sociale. Tra le novità di questa edizione, un’analisi di OCSE su divari salariali e ruolo delle imprese e un contributo della Banca Mondiale sulla Global Skill Partnership tra Italia e Tunisia

Se il tasso di occupazione dei cittadini italiani è pari al 62,5%, tra i comunitari raggiunge il 66,4% mentre per gli extra Ue si attesta al 61,6%, ma con differenze di genere assai pronunciate: il 76,0% degli uomini extra UE è occupato, contro il 45,7% delle donne.  Il tasso di disoccupazione resta più alto tra gli stranieri (extra UE 9,6%; comunitari 7,8%) rispetto agli italiani (5,8%), pur in calo per tutte le componenti. I tassi di inattività sono sostanzialmente stabili (33,6% italiani, 27,9% Ue, 31,8% non Ue), ma tra le donne non Ue è quasi il triplo di quello degli uomini. 

Alte incidenze di lavoratori stranieri si registrano negli Altri servizi collettivi e personali (29,8%), in Agricoltura (21,5%), negli Alberghi e ristoranti (19,2%) e nelle Costruzioni (17,9%), mentre sono più contenute in settori ad elevata qualificazione o a forte presenza pubblica, come le attività finanziarie e assicurative (1,6%), i servizi di informazione e comunicazione (3,1%) e la P.A. (0,3%). Per il 2025 le imprese hanno programmato oltre 1,3 milioni di assunzioni di lavoratori stranieri, un record, così come l’incidenza sul totale: il 23%. Nella metà dei casi sono state riscontrate difficoltà di reperimento. 

Il XVI Rapporto "Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia" è stato curato dalla Direzione Generale per le Politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del MLPS, in collaborazione con la Direzione Generale delle Politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione, la Direzione Generale per l'Innovazione e l’organizzazione digitale, la statistica e la ricerca, INPS, lNAIL, Istat, Unioncamere, Banca Mondiale, OCSE e  Sviluppo Lavoro Italia S.p.A, che si occupa anche del coordinamento esecutivo. 

Back to top