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Contrasto allo sfruttamento lavorativo: adottati gli inviti per la realizzazione del “Progetto “Umbria legale e sicura 2”

Si informa che è stato pubblicato il Decreto direttoriale n.98 del 23 luglio 2026 con il quale è stato adottato l’Invito ad hoc del 22 luglio 2026 volto alla presentazione di una proposta progettuale finanziata a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione, Misura di attuazione 2.d), Ambito di applicazione 2.h), intervento f) Prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato, “Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommersoe al fenomeno del caporalato, promozione del lavoro dignitoso e della cultura della legalità”, per un importo pari a € 1.000.000 e una durata non superiore a 24 mesi.

Obiettivo dell’intervento è rafforzare e sviluppare, tramite l’apporto delle risorse del FAMI, misure di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al fenomeno del caporalato.

Per approfondimenti consultare la pagina dedicata sul Portale amministrazione trasparente.

Inoltre, si informa che è stato pubblicato il Decreto direttoriale n.99 del 23 luglio 2026 con il quale è stato adottato l’Invito volto alla presentazione di una proposta progettuale finanziata a valere sul PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-27 – Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9. Promuovere l'integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti (FSE+) – Azione i1 “Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato, promozione del lavoro dignitoso e della cultura della legalità” – Progetto “Umbria legale e sicura 2”, per un importo pari a € 583.124,44 e una durata non superiore a 24 mesi.

Obiettivo dell’intervento è rafforzare e sviluppare, tramite l’apporto delle risorse del FSE+, misure di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al fenomeno del caporalato.

Per approfondimenti consultare la pagina dedicata sul Portale amministrazione trasparente.

In sintesi, le misure finanziate sono rivolte a promuovere l’emersione del lavoro sommerso e l’inclusione socio-lavorativa dei Cittadini di paesi terzi, coerentemente con le Linee guida nazionali in materia.

Le attività progettuali (fatta salva ogni diversa e successiva comunicazione) dovranno avere una durata non superiore a 2 anni dall’avvio delle attività e non oltre il 31 dicembre 2028. L’Organismo intermedio potrà valutare, nel corso dell’attuazione del progetto, la possibilità di prorogare la durata delle attività.

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