Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone esprime profonda gratitudine all'Arma dei Carabinieri e alla DDA di Catanzaro per l'imponente operazione che ha smantellato 2 articolate reti criminali dedite al caporalato, alla riduzione in schiavitù e alle truffe sui Decreti Flussi.
"L’operazione eseguita oggi dalla DDA di Catanzaro e dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri dimostra ancora una volta che lo Stato non arretra di fronte alla barbarie dello sfruttamento lavorativo e del traffico di esseri umani. Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento agli inquirenti, ai Carabinieri per la Tutela del Lavoro e al personale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro per lo straordinario rigore e l'altissima professionalità dimostrati in questa complessa indagine" afferma il Ministro Calderone in merito all'operazione eseguita nella Piana di Sibari e in diverse province italiane dai militari del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e dei reparti territoriali dell'Arma, su delega della Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
"Quanto emerso nella Piana di Sibari descrive uno scenario di gravità inaccettabile: lavoratori ridotti in condizioni di vera e propria servitù, stipati in alloggi fatiscenti, sottoposti a discriminazioni salariali odiose basate persino sull'etnia di provenienza e privati di qualsiasi diritto fondamentale. A questo dramma si aggiunge il sistematico aggiramento delle procedure dei Decreti Flussi, orchestrato da professionisti infedeli che hanno trasformato uno strumento d'ingresso legale in un lucroso commercio di visti e in un serbatoio per il lavoro nero. La linea del Governo e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è chiara: tolleranza zero contro il caporalato e la criminalità organizzata, in parallelo alla revisione delle procedure di ingresso legale attraverso i Decreti Flussi. La nostra priorità è difendere il lavoro dignitoso, proteggere le vittime vulnerabili offrendo loro immediata tutela e sicurezza, colpire con fermezza chiunque speculi sulla disperazione delle persone e danneggi il tessuto economico ed agricolo sano del nostro Paese" conclude il Ministro Calderone.