Norme sulla parità tra uomini e donne nell'accesso alle cariche elettive nei consigli regionali

03 Feb 2016

Norme sulla parità tra uomini e donne nell'accesso alle cariche elettive nei consigli regionali: un passo avanti verso l'obiettivo del riequilibrio della rappresentanza democratica

Dichiarazione della Consigliera Nazionale di Parità Francesca Bagni Cipriani

 

Il Parlamento ha approvato oggi, in via definitiva, puntualizzazioni di maggiore cogenza sui principi di attuazione di parità tra uomini e donne nell'accesso alle cariche elettive, che le Regioni devono rispettare nella scrittura delle loro leggi elettorali.

La novità è che la legge entra nel merito di possibili ipotesi e dà concrete indicazioni di misure adottabili:

- il rispetto della percentuale del 40% del sesso sottorappresentato nelle liste elettorali, ma soprattutto la doppia preferenza di genere così come è già stato sperimentato, con un certo successo, nelle elezioni per i consigli comunali;

- nel caso di liste bloccate l'alternanza uomo donna;

- nel caso di collegi uninominali il rispetto del 40% per il sesso sottorappresentato.

Ora tocca alle Regioni recepire la puntualità della nuova norma.