Terzo settore: Poletti, approvazione delega alla Camera passaggio importante per un provvedimento punta a dare certezza di regole, di risorse e trasparenza alle attività - Comunicato stampa

09 Apr 2015

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Terzo settore: Poletti, approvazione delega alla Camera passaggio importante per un provvedimento che punta a dare certezza di regole, di risorse e trasparenza alle attività

 

A seguito dell'approvazione, da parte della Camera dei Deputati, del disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Voglio esprimere la mia soddisfazione ed il mio apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione Affari Sociali, dai relatori e dall'Aula che ha consentito di migliorare il testo consegnato dal Governo. L'approvazione di oggi segna un passaggio importante nel percorso parlamentare di un provvedimento che punta -definendo un quadro di regole certe e di trasparenza e senza intaccare il valore della pluralità delle esperienze- ad introdurre misure per favorire la partecipazione attiva e responsabile delle persone, valorizzare il potenziale di crescita e di creazione di occupazione insito nell'economia sociale e nelle attività svolte dal cosiddetto Terzo settore, anche attraverso il riordino e l'armonizzazione di incentivi e strumenti di sostegno. Senza dimenticare il riconoscimento del carattere 'universale' del servizio civile, cioè aperto a tutti e su base volontaria, finalizzato a promuovere attività di solidarietà, inclusione sociale, cittadinanza attiva, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale del nostro Paese.

La legge delega punta, inoltre, a dare certezza di risorse. Su questo piano, le previsioni che contiene si affiancano a scelte già compiute con la legge di stabilità che ha stanziato oltre 115 milioni che, sommandosi ai 10 milioni ottenuti dai risparmi sulle spese generali della Presidenza del Consiglio, permetteranno, nel 2015, di avviare al servizio civile circa 50.000 giovani. Così come non vanno dimenticati i 500 milioni destinati alla stabilizzazione del 5 per mille, che consentiranno alle organizzazioni del Terzo settore di progettare e programmare i loro interventi finanziati con queste risorse.

L'auspicio è che il Senato, al quale passerà ora il testo licenziato dalla Camera, possa assicurare una rapida approvazione del provvedimento".

 

Roma, 9 aprile 2015