Istat: Poletti, il dato di febbraio conferma la valutazione che in coda ad una crisi le cose tendono a non essere stabilizzate - Comunicato stampa

31 Mar 2015

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Istat: Poletti, il dato di febbraio conferma la valutazione che in coda ad una crisi le cose tendono a non essere stabilizzate

 

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha rilasciato il seguente commento sui dati Istat relativi ad occupati e disoccupati di febbraio 2015:

"I dati diffusi oggi dall'Istat -che attestano una contrazione dell'occupazione a febbraio, dopo due mesi di crescita- confermano una valutazione che ho più volte ribadito, da ultimo anche ieri: in coda ad una crisi le cose tendono a non essere stabilizzate ed è immaginabile che ad una fase positiva possa seguire una flessione.

Questa situazione non contraddice i segnali positivi come il consolidamento della ripresa della fiducia da parte di imprese e consumatori.

I dati dell'Istat vanno incrociati con quelli comunicati dall'Inps sulla riduzione dell'utilizzo della cassa integrazione e con quelli che abbiamo tratto dalle comunicazioni obbligatorie, relativi ai mesi di gennaio e febbraio, che evidenziano una positiva crescita dei contratti a tempo indeterminato rispetto agli stessi mesi del 2014, che va nella giusta direzione di una stabilizzazione dei rapporti di lavoro".

 

Roma, 31 marzo 2015