Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
Seminario Fim Cisl, Bellanova: "Rimettere al centro le persone"
Dichiarazione della Sottosegretaria Bellanova
"Considero importante ogni iniziativa di approfondimento e di confronto che metta al centro le persone sulle quali ricadono gli effetti di interventi legislativi piuttosto che di riorganizzazione del lavoro. A maggior ragione in un momento come questo: ormai discutiamo della fabbrica per lo più per certificarne la fine, così come per denunciare la fine della manifattura nel nostro Paese". Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova a margine del seminario promosso a Roma dalla FIM Cisl "Le persone e la Fabbrica. Il World class manifacturing: dai principi all'applicazione. Il caso Fiat".
"Serve invece – prosegue Bellanova – una riflessione su come la fabbrica nel nostro Paese è cambiata, su come garantire ambienti di lavoro sicuri, puliti e accoglienti – aspetto che, a mio avviso, deve essere considerato nel novero dei diritti civili - e su come questo può avere effetto positivo anche sulla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali, rendendo sempre più chiaro che gli investimenti in tal senso sono un investimento sulla solidità di tutta l'impresa. Un ragionamento su come facilitare e rimettere al centro il valore della partecipazione anche nelle fabbriche. Su come, infine, organizzare i tempi di lavoro in modo che siano compatibili con i tempi della vita, della famiglia, della cura. Questo aspetto mi sta particolarmente a cuore, e sta particolarmente a cuore al Governo tanto da inserire un capitolo specifico nella Legge delega per la riforma del mercato del lavoro, perché è una richiesta pressante che arriva non solo dalle donne, ma anche dagli uomini.
Credo appaia a tutti chiaro ormai che la sfida vera che affrontiamo dopo la drammatica crisi di questi anni, è quella di puntare sulla qualità del lavoro, della produzione e dei processi, ma anche dei luoghi e delle modalità organizzative così come dei talenti e delle competenze, investendo sull'eccellenza e sull'innovazione. Questo si può fare in molti modi: indagando e confrontandosi, come oggi abbiamo fatto, su dati e con esperienze diverse nel mondo; con il sostegno e un'infrastruttura normativa adeguata da parte dello Stato; ma soprattutto con coraggio rimettendo al centro dei processi produttivi le persone".
Roma, 23 gennaio 2015
