Ast di Terni, appello alla responsabilità - Dichiarazione del Sottosegretario Bellanova

12 Nov 2014

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
 

Ufficio Stampa

 

Ast di Terni, appello alla responsabilità

Dichiarazione del Sottosegretario Bellanova

 

"Bisogna continuare nel confronto; non e' con prove muscolari che si risolverà la situazione. Così la Sottosegretaria al Lavoro, Teresa Bellanova, commentando il blocco dell'Autosole a Orte da parte degli operai delle acciaierie Ast di Terni.

"Faccio appello a tutti, anche alle forze dell'ordine, perché mantengano i nervi saldi". E' necessario "uno sforzo da parte di tutti per fare in modo che una vicenda sindacale non si trasformi in una questione di ordine pubblico. Invito gli operai e le forze sindacali a rimuovere il blocco totale del lavoro e delle merci e continuare la discussione di merito". 

 "Sin dall'inizio di questa vertenza il governo ha svolto opera di mediazione e raccordo, in una vertenza che può definirsi, senza esagerazione, anomala. Una trattativa che non mi stanco di definire difficile e con un margine di dialogo tra le parti decisamente limitato e, in uno scenario di confronto di questo tipo, credo di non poco rilievo l'opera di mediazione del governo che, con perseveranza, ha chiesto all'azienda di ridefinire il piano industriale che l'azienda intendeva porre in essere fino a luglio scorso. Una modifica sostanziale, che ha ridotto il numero degli esuberi da 550 a 290, e dei 290 lavoratori – precisa la sottosegretaria - in 150 hanno già optato per la mobilità volontaria.

"Continuo a credere nel valore del dialogo e del confronto, anche quando le controversie sembrano insanabili, non solo perché il costante impegno ha già prodotto risultati importanti ma perché è il dialogo l'unica arma della responsabilità. Da parte di tutti. Senza dialogo si lascia spazio solo all'irrequietezza e alla rabbia, elementi che non aiutano nessuno in nessun caso".

 

Roma, 12 novembre 2014