Ideal Standard: percorso largamente condiviso per accordo che unisce ammortizzatori e politiche attive - Dichiarazione del Sottosegretario Bellanova

23 Lug 2014

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Ideal Standard: percorso largamente condiviso per accordo che unisce ammortizzatori e politiche attive

 Dichiarazione del Sottosegretario Teresa Bellanova

 "Con senso di responsabilità abbiamo cercato di affrontare, a mio avviso con un risultato molto positivo, una crisi aziendale tra le più gravi che le realtà produttive del Paese stanno vivendo. Intraprendendo un percorso che tiene insieme i due aspetti della erogazione di ammortizzatori sociali e delle politiche attive, che devono essere attivati contestualmente e contemporaneamente". Così il sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova commenta l'accordo raggiunto su Ideal Standard.

"C'è un particolare, prosegue il sottosegretario, che considero fondamentale ai fini della buona riuscita dell'intesa raggiunta la scorsa notte, e cioè la nascita della cooperativa dei lavoratori per garantire la prosecuzione delle attività, e l'impegno sottoscritto dalla proprietà a consentire a condizioni di favore la fruibilità degli impianti e degli immobili. Voglio sottolineare lo straordinario spirito di sacrificio dei lavoratori di questa importante realtà industriale che, pur in un momento difficile nel quale certamente si è corso il rischio di non avere più alcuna prospettiva per il futuro, si sono messi a disposizione della sopravvivenza dell'azienda e dell'intero tessuto produttivo di Orcenico. Ritengo inoltre che questo sia un caso esemplare di uso della cassa in deroga non come mero sussidio ma come sostegno al reddito lungo un percorso che deve traghettare il sito industriale, i lavoratori, l'azienda verso una fase di reindustrializzazione e ripresa occupazionale.

Un accordo, quello della scorsa notte che – come già in altri casi esemplari (penso a Electrolux) – promette bene, perché ha visto intorno al tavolo della trattativa tutti i soggetti chiamati in causa dalla crisi, e nel quale ciascuno ha messo a valore il proprio pezzo di responsabilità e competenza: Regione, Provincia di Pordenone, Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo economico, azienda, lavoratori e loro rappresentanze. A mio avviso, solo condividendo percorso e obiettivo, al di là delle posizioni di ciascuno, è possibile ottenere la salvaguardia dell'occupazione e della produzione". 

 

Roma, 23 luglio 2014