Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
Previdenza, sistema da semplificare
Dichiarazione del Sottosegretario Massimo Cassano
"L'opportunità di avviare una proficua analisi, sul piano della fattibilità amministrativa e della sostenibilità finanziaria, che possa determinare la formulazione di ipotesi di riassetto della disciplina generale in materia di valorizzazione delle anzianità contributive maturate in diverse gestioni previdenziali ai fini del diritto ad un unico trattamento pensionistico".
E' in sintesi quanto esposto questa mattina dal Sottosegretario al Lavoro, sen. Massimo Cassano, intervenuto all'incontro dibattito su "Effetti e incongruenze della riforma del sistema previdenziale italiano dagli anni '90 ad oggi" organizzato nell'Auditorium di via Rieti a Roma, dal patronato INAS-CISL.
"Nel corso dei decenni successivi alla data di istituzione della prima assicurazione sociale di Invalidità, Vecchiaia e Superstiti, che ha interessato la generalità dei lavoratori nel nostro Paese, la specifica materia è stata sottoposta ad un processo di sedimentazione normativa che ha determinato il proliferare di una pluralità di gestioni assicurative non sempre in grado di colloquiare fra di loro - ha ricordato Cassano -. Di conseguenza, nel momento in cui si è manifestata l'esigenza di contenere la spesa previdenziale, il sistema da riformare era caratterizzato da regole molto frammentate che determinavano talora ingiustificati privilegi basati su logiche categoriali. Tuttavia, nonostante l'emanazione, a partire dagli anni novanta, di norme rivolte all'armonizzazione dei diversi Fondi pensione verso l'Assicurazione generale obbligatoria, permangono, ad oggi, notevoli differenziazioni che ne impediscono la piena realizzazione e che ostacolano l'utilizzo, da parte del lavoratore, di tutte le contribuzioni versate nei diversi fondi e gestioni previdenziali".
La materia è ancora molto complessa ed esige, nell'ambito della Riforma di un processo di semplificazione - ha concluso il Sottosegretario - il superamento delle difficoltà nella scelta delle varie opzioni disponibili a favore del lavoratore".
Roma, 25 giugno 2014
