È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2016 il decreto 29 aprile 2016 che disciplina i benefici previdenziali riconosciuti agli ex lavoratori occupati nelle imprese che hanno svolto attività di coibentazione e bonifica, affetti da patologia asbesto-correlata derivante da esposizione all'amianto.
La previsione è diretta all'istituzione di un fondo con una dotazione pari a 2 milioni di euro - per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 - finalizzato ad accompagnare alla quiescenza, entro l'anno 2018, i lavoratori di cui all'articolo 1, comma 117, della Legge 23 dicembre 2014, n.190, che non maturino i requisiti previsti da tale disposizione.
A questa misura potranno ricorrere i lavoratori che non svolgono alcuna attività lavorativa alla data di presentazione della domanda e che perfezionano i requisiti pensionistici utili a comportare la decorrenza della pensione di anzianità di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto, negli anni 2016, 2017 e 2018, tenuto conto anche della contribuzione figurativa riconosciuta fino al raggiungimento del primo requisito contributivo utile per il diritto alla predetta pensione.
In cosa consistono i benefici?
Vengono riconosciuti in capo al lavoratore:
- la contribuzione figurativa, fino al perfezionamento del primo requisito contributivo utile per il diritto alla pensione di anzianità;
- l'erogazione di un sussidio per l'accompagnamento alla pensione, pari all'assegno sociale, nei limiti di spesa annuale previsti dall'articolo 1, comma 276, Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), e fino alla prima decorrenza utile della pensione di anzianità.
