Il Decreto semplificazioni n. 151 del 14 settembre 2015, che ha già abrogato l’obbligo della tenuta del registro infortuni dal 23 dicembre 2015, dal 22 marzo 2016 introdurrà modifiche pure agli adempimenti concernenti le denunce infortuni e le malattie professionali.
Le principali novità riguardano:
- trasmissione all’INAIL del certificato d'infortunio per malattia professionale, esclusivamente per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente, con conseguente esonero per il datore di lavoro, che dovrà, nella compilazione della denuncia telematica, indicare i riferimenti al certificato già trasmesso;
- allo stesso INAIL competerà la messa a disposizione, a beneficio delle Autorità di Pubblica Sicurezza e delle Direzioni Territoriali del Lavoro competenti, dei dati relativi agli infortuni sul lavoro con prognosi superiore a 30 giorni o mortali. In conseguenza di ciò, il datore di lavoro non sarà più tenuto a darne notizia.
Le Direzioni Territoriali del Lavoro procederanno, su richiesta del lavoratore infortunato, dei suoi eredi o dell’INAIL, all’attivazione dell’inchiesta amministrativa infortuni, nel più breve tempo possibile.
