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Fondo sociale europeo Plus: al Sottocomitato Diritti Sociali focus su attuazione dei Programmi e sfide dell’IA

Fondo Sociale europeo plus

Si è svolta il 23 giugno, presso il Salone delle Fontane a Roma, la prima riunione del 2026 del Sottocomitato Diritti Sociali (ScDS), il tavolo di confronto e partenariato dedicato al monitoraggio dell’attuazione del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 in Italia.

Nel corso dell’incontro, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha presentato lo stato di avanzamento dei Programmi FSE+, soffermandosi sui principali risultati raggiunti e sul contributo degli interventi al miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro, con particolare riferimento all’occupazione femminile.

La Commissione europea ha espresso apprezzamento per il modello di governance adottato dall’Italia, fondato sul coinvolgimento attivo del partenariato istituzionale ed economico-sociale, ribadendo il ruolo centrale del FSE+ nel promuovere occupazione, inclusione e pari opportunità, in coerenza con i principi di coesione economica e sociale dell’Unione europea.

I successivi interventi a cura della Commissione europea hanno approfondito i temi del monitoraggio e della valutazione; è stata illustrata in questo ambito anche l’esperienza della Regione Sardegna sul Sistema integrato di gestione e monitoraggio del FSE+, quale strumento di supporto alle decisioni e alla valutazione degli interventi.

Il Ministero del Lavoro ha presentato la proposta e il relativo percorso di Piano di interventi multiprogramma, una sperimentazione finalizzata a contrastare marginalità urbana, esclusione sociale e povertà attraverso una maggiore integrazione tra politiche sociali, del lavoro e programmi europei nazionali e regionali.

Particolare attenzione è stata dedicata alle relazioni svolte dai rispettivi coordinatori delle attività dei Gruppi di lavoroGiovani”, “Donne” e “Inclusione sociale, fragilità e vulnerabilità”, che rappresentano un importante spazio di confronto per la definizione di azioni coordinate volte a favorire l’occupazione giovanile, la parità di genere, il contrasto alle discriminazioni e il rafforzamento delle politiche di inclusione.

Tra i temi di maggiore attualità affrontati nel corso della riunione, il focus su occupazione e intelligenza artificiale, con la presentazione di uno studio della Commissione europea sulle occupazioni orientate al futuro nell'UE e delle iniziative promosse dal Ministero del Lavoro per accompagnare lavoratori e imprese nella transizione digitale, valorizzando le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e prevenendo il rischio di nuove disuguaglianze.

La riunione si è conclusa con un confronto sulle prospettive future del FSE+, sul ruolo degli strumenti finanziari e sulle opportunità offerte dalle sinergie con gli strumenti europei a sostegno della finanza sociale e dell’innovazione, confermando l’impegno condiviso a rafforzare l’efficacia delle politiche per l’inclusione, l’occupazione e la coesione sociale.

Le presentazioni relative agli interventi sono disponibili a questa pagina.

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