“Da oggi l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può contare sulle vostre energie e sul vostro impegno e sapete bene quanto questo serva per rafforzare le politiche di sicurezza nel nostro Paese”. Così oggi il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando nel suo messaggio di benvenuto ai nuovi 177 funzionari amministrativi entrati nell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
“Sono convinto - ha detto Orlando - che le scelte che facciamo oggi in ambito di sicurezza potranno produrre dei risultati futuri concreti nel medio-lungo periodo. Per questo ritengo che fra le azioni più importanti da intraprendere, oltre a quelle normative, vi sia anche il rafforzamento degli organici stessi. La strada maestra da seguire - ha continuato il ministro riferendosi ai neo assunti - è quella che prevede il rafforzamento dei numeri e l’investimento costante in formazione, che è una compagna di viaggio essenziale per il lavoro che state iniziando a svolgere”.
I numeri messi in campo per l’Ispettorato sono destinati presto ad aumentare: imminente, oltre alle già citate 177 risorse umane, l’inserimento di altre 133 e nelle prossime settimane si registreranno le assunzioni di ulteriori 900 ispettori ordinari e altri 131 funzionari. Inoltre prossimamente verrà fissata la data di concorso per altri 1.249 dipendenti dell’INL, tra cui 1.174 ispettori tecnici, 50 statistici e 25 informatici. “Si tratta dell’apporto complessivo di 2.480 unità in pochi mesi - ha concluso il ministro - in aggiunta all’attuale personale di oltre 4mila lavoratori, con un incremento del 65% che non si era mai realizzato nella storia dell’Ispettorato. Abbiamo voluto rafforzare questa struttura, riconoscendone innanzitutto la funzione sociale che svolge e valorizzandone il ruolo strategico di organo di vigilanza e di tutela del lavoro. Questo per garantire nel nostro Paese l’applicazione effettiva e non solo sulla carta, di tutte le leggi sul lavoro, dalla regolarità, alla tutela della salute e sicurezza”.
