A Roma "Adaptive social protection core course" di Banca Mondiale

Calderone Banca Mondiale

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone è intervenuta oggi ad "Adaptive social protection core course", organizzato dalla Banca Mondiale, a Roma. Ai lavori, ospitati presso il Centro Ciampi della Banca d’Italia hanno partecipato i rappresentanti di 41 Paesi da tutto il mondo.

Nel suo intervento, il Ministro ha evidenziato come le politiche italiane per l’inclusione sociale combinino sostegno economico, presa in carico personalizzata e percorsi di attivazione, riconoscendo la multidimensionalità delle fragilità e la necessità di risposte non standardizzate. Il lavoro è stato indicato come elemento centrale e trasversale, in coerenza con quanto previsto dalla Costituzione italiana. "Le nostre politiche - ha affermato il Ministro - sono integrate e hanno una matrice comune: il lavoro"; senza dimenticare le condizioni di fragilità connesse a una serie di fattori a cui bisogna rispondere in modo personalizzato.

Il Ministro Calderone ha richiamato nel suo intervento i risultati delle misure introdotte dall’Italia in termini di riduzione delle disuguaglianze, diffusi negli ultimi giorni da Istat e ha illustrato gli investimenti tecnologici che hanno rafforzato la capacità dei servizi territoriali: la piattaforma GePI, oggi utilizzata da circa 8mila Comuni e 40mila operatori sociali e il sistema informativo SIISL, che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e formazione. Entrambi gli strumenti operano in interoperabilità e rappresentano un modello innovativo di gestione dei percorsi di inclusione. A questi strumenti si aggiungono le sperimentazioni nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi, adottata sempre con un approccio umano-centrico. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla Banca Mondiale per la collaborazione propositiva e orientata al costante miglioramento dei servizi offerti alle persone. Una collaborazione che da ultimo ha permesso l’avvio della diffusione del progetto "Storie dal territorio": la nuova rubrica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali raccoglie le testimonianze dei beneficiari e degli operatori impegnati nei percorsi di inclusione ed evidenzia il valore delle esperienze individuali nella valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche. "Storie significative dell’approccio scelto per le nostre politiche: al centro l’attenzione alla persona e alla possibilità per ciascuno di sentirsi parte della nostra comunità. I risultati dell’azione condivisa danno alle persone la dimensione del fatto che non sono sole e che attraverso l’attività qualificata delle molte professionalità coinvolte possono guardare al futuro con speranza e soprattutto con dignità" ha concluso il Ministro.