Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura

Il Commissario Straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi e la lotta allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, Generale Giovanni Maria Macioce è chiamato a garantire, attraverso i poteri di coordinamento e di intervento riconosciutigli dal D.P.C.M. 16/12/2025, il  raggiungimento degli obiettivi del PNRR, Missione 5 Componente 2 Investimento 2.2.

Sulla base dell’analisi dei Piani di Azione Locali (PAL) presentati dai Comuni assegnatari delle risorse in quanto titolari degli interventi predispone e adotta tutti gli atti o provvedimenti necessari per la realizzazione del target, anche attraverso le verifiche e le modifiche di progetti per renderli in linea con la normativa europea e con le finalità della Misura, garantendo il coordinamento operativo e gestionale tra i diversi Stakeholders, interessati alla conclusione positiva dei progetti.


Biografia Commissario Giovanni Maria Macioce


Giovanni Maria Macioce nasce in Ancona il primo giugno 1947. Si trasferisce molto presto a Roma dove trascorre gli anni della sua formazione, consegue la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università Sapienza e la laurea magistrale in sicurezza economica e finanziaria presso l’università di Tor Vergata. Frequenta il corso superiore per le forze di Polizia e il corso Alti studi della difesa (IASD).

Dal 1967 al 2009 ha prestato servizio presso il corpo della Guardia di Finanza ricoprendo vari incarichi, in Italia e all’estero, e concludendo la sua carriera con il grado di Generale di divisione.

Durante questi anni si è prevalentemente occupato delle operazioni a contrasto dei traffici illeciti perpetrati via mare, sia in acque nazionali che internazionali e ha conseguito il brevetto di osservatore dell’aeroplano, pilota di elicottero e istruttore di volo. Tra le diverse attività, ha prestato servizio nella centrale operativa della protezione civile e su incarico del Ministero dell’Interno ha svolto attività operativa al Cairo per il contrasto alla immigrazione clandestina nell’oceano indiano che attraverso il Canale di Suez interessava il mar mediterraneo.

Da settembre 2023 è stato Commissario straordinario di Governo per il progetto di recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano/Ventotene.

Da dicembre 2025 è Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura.