Monitoraggio mese di dicembre 2025

Di seguito, gli elementi informativi concernenti le attività/iniziative riferite al mese di dicembre 2025, volte alla realizzazione degli obiettivi di cui al Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con riguardo alle relative aree strategiche di intervento.


INIZIATIVE DI PREVENZIONE E PROMOZIONE

Con riferimento alle iniziative di prevenzione e promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attuate dall’Inail nel mese di dicembre 2025, si segnala che il 2 e il 3 dicembre 2025 si è svolta a L’Aquila la terza tappa del progetto itinerante SI.IN.PRE.SA. (SIcurezza Informazione PREvenzione SAlute) che nell’arco di 24 mesi raggiungerà tutte le regioni italiane, per rispondere alle esigenze e alle necessità delle realtà produttive locali, fornendo servizi mirati alle imprese, alle diverse figure responsabili della salute e della sicurezza, alle lavoratrici e ai lavoratori, al mondo della scuola, alle associazioni di categoria e agli ordini professionali.

Nel corso delle giornate/evento è stata presentata la mappatura degli infortuni e delle malattie professionali in edilizia nel territorio abruzzese e sono stati illustrati i bandi di finanziamento Isi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, gli altri incentivi che l’Inail mette a disposizione delle aziende che adottano misure di prevenzione degli infortuni e i bandi di finanziamento per progetti di formazione sulla sicurezza, alla luce dei contenuti del nuovo accordo Stato-Regioni sulla formazione obbligatoria. Le attività formative hanno riguardato la movimentazione manuale dei carichi, la sicurezza nei lavori in quota e la corretta gestione delle attrezzature da lavoro nei cantieri edili.

In relazione all’Avviso pubblico di finanziamento per la realizzazione ed erogazione di progetti di formazione e informazione ai sensi degli articoli 9 e 10 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, pubblicato il 9 luglio 2024, nel periodo considerato sono state realizzate le attività istruttorie funzionali all’avvio delle iniziative formative da parte dei Soggetti proponenti risultati assegnatari delle risorse finanziarie previste dall’Avviso relativamente ai quattro ambiti tematici individuati.

In merito all’Accordo quadro di collaborazione tra Inail e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sottoscritto il 13 luglio 2023, finalizzato alla realizzazione di interventi formativi, aggiuntivi alla formazione obbligatoria, destinati ai contesti produttivi finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nel mese di dicembre 2025 è proseguito il monitoraggio dello stato di realizzazione delle attività. Il 10 dicembre 2025 è stato altresì sottoscritto un Addendum che ha prorogato l’Accordo di dodici mesi a valere sul 2026, con la duplice finalità di ampliare la partecipazione delle imprese agli avvisi pubblici regionali ottimizzando l’utilizzo delle risorse finanziarie e di completare i percorsi formativi da parte dei Soggetti proponenti con attività formative ancora in fase di erogazione.

Nel mese di riferimento è stato messo a punto il modello denominato Rating di Sinistrosità e Prevenzione (RSP), finalizzato a consentire alle imprese l’autovalutazione dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, e si è provveduto alla realizzazione di un applicativo, attualmente disponibile sul portale Inail, ancorché non ancora accessibile a soggetti esterni, in grado di calcolare automaticamente il RSP per ciascuna azienda italiana o estera ma operante in Italia e assicurata Inail.

Il predetto modello si configura come strumento di autovalutazione dei rischi ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. n. 81 del 2008, attraverso il quale le aziende potranno valutare il loro livello di salute e sicurezza sul lavoro con il fine ultimo di incidere positivamente nel contrasto al fenomeno infortunistico. Tale valutazione tiene conto sia dell’andamento infortunistico, sia del livello gestionale ed organizzativo della salute e sicurezza.

Il RSP è composto da:

- un rating di sinistrosità, in grado di determinare il livello di rischio infortunistico dell’azienda rispetto a un banchmark basato su parametri quali settore produttivo e dimensioni aziendali;

- un rating di prevenzione, basato su aspetti inerenti a un approccio gestionale alla salute e sicurezza che vada al di là del mero adempimento di legge.

La consapevolezza, da parte delle aziende, del proprio RSP, ottenuto mediante l’elaborazione di elementi di partenza oggettivi, trasparenti e verificabili, costituisce un risultato di particolare rilievo in termini di prevenzione.

Il Rating è stato oggetto di una prima sperimentazione nell’ambito di diversi protocolli di intesa che l’Inail ha stipulato con soggetti esterni, utile ad affinare l’applicativo e migliorarne la funzionalità.

Con riferimento al processo di valorizzazione del patrimonio informativo dell’Istituto, di seguito quanto pubblicato nel mese di dicembre 2025:

• Dati mensili Open Data (denunce di infortunio e malattia professionale riguardante il periodo gennaio-ottobre 2024-2025), rilevazione al 31 ottobre di ciascun anno;

• Comunicato stampa mensile (denunce di infortunio e malattia professionale riguardante il periodo gennaio-ottobre 2024-2025), con l’esplicitazione delle analisi degli infortuni per modalità di accadimento al netto degli infortuni occorsi a studenti e approfondimento dedicato ai dati degli studenti;

• Tabelle mensili del periodo gennaio-ottobre 2024-2025 con i dati relativi alle denunce di infortunio, in complesso e con esito mortale, per regione e modalità di accadimento distinte per lavoratori e studenti;

• Rivista mensile Dati Inail – n. 11/2025: L’espansione privata ridisegna il servizio sanitario pubblico - Il quadro infortunistico nel settore della Sanità - Infermieri, medici e personale sanitario: analisi delle patologie più diffuse - Anche le aggressioni tra le cause di infortunio dei lavoratori della Sanità - Spazi sanitari e prevenzione della violenza: progettare per proteggere nei contesti sanitari - Protezione delle vie respiratorie: appena pubblicata la nuova UNI 11719;

• Dati semestrali Open Data (denunce di infortunio e malattia professionale riguardante il quinquennio 2020-2024), rilevazione al 31 ottobre 2025.

Nell’ambito delle iniziative realizzate a livello territoriale nel mese di dicembre 2025, la Direzione regionale Inail Abruzzo ha supportato la realizzazione della terza tappa del progetto itinerante “SI.IN.PRE.SA.”.

Durante l’evento, una delle due unità mobili del progetto, allestita presso la Scuola di formazione edile (ESE-CPT), è stata messa a disposizione di cittadini, studenti, lavoratori e imprese per offrire servizi di consulenza e assistenza, nonché attività di formazione e dimostrazioni pratiche. In tale occasione la citata Direzione regionale ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’Amministrazione comunale di L’Aquila e con Formedil L’Aquila – Ente Unico Formazione e Sicurezza, con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni. Ha inoltre, organizzato la cerimonia di premiazione e la consegna dei riconoscimenti dell’ottava edizione del Premio giornalistico nazionale “Pietro Di Donato”, dedicato alla sicurezza negli ambienti di lavoro.

La Direzione regionale Inail Umbria ha siglato un accordo in collaborazione con Confartigianato Imprese Umbria, denominato “Benessere a 360°”, volto alla promozione di strategie di prevenzione volontaria nelle piccole e medie imprese artigiane nell’ambito di una gestione integrata dei rischi professionali, dei rischi emergenti legati alla digitalizzazione e della promozione di uno stile di vita salutare.

L’accordo è finalizzato all’attuazione di specifiche azioni di informazione e sensibilizzazione a supporto della sicurezza e prevenzione, rivolte principalmente ai lavoratori delle piccole e medie imprese artigiane attraverso la promozione di un sistema di gestione integrata e multidimensionale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che unisca prevenzione, promozione di stili di vita salutare e benessere sostenibile, inclusione, parità di genere, sostenibilità e accompagnamento alla transizione tecnologica responsabile.

La Direzione regionale Inail Friuli-Venezia Giulia, in attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto con Assoporti e MIT, per la progettazione e l’implementazione di progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle aree portuali del Porto di Trieste, ha proseguito le attività del progetto “SAFETY 4.0”. In particolare, sono state effettuate, attraverso l’impiego di un dispositivo di visione avanzata, le prove sperimentali relative all’obiettivo 1B del progetto “Riduzione dei rischi connessi alla mobilità di attrezzature di lavoro e macchine semoventi”.

La Direzione regionale Inail Sicilia ha sottoscritto un protocollo d’intesa con CNA Sicilia, organizzazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola e media impresa, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese artigiane del territorio.

Il protocollo prevede la promozione di iniziative per migliorare la conoscenza dei rischi professionali nelle PMI artigiane, la realizzazione di campagne informative rivolte alle categorie di lavoratori maggiormente esposte al rischio infortunistico, l’attuazione di percorsi formativi nel rispetto del piano tariffario Inail, nonché il sostegno all’introduzione di sistemi di gestione della sicurezza (SGSL) nelle micro e piccole imprese. L’intesa contempla, inoltre, la valorizzazione di progetti di reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, e una cooperazione più ampia su programmi e progetti di comune interesse.

La Direzione regionale Inail Sardegna, nell’ambito del seminario organizzato in collaborazione con lo SPreSAL Gallura e Formedil Nord Sardegna sul tema “Prevenzione del rischio di caduta dall’alto nel comparto edilizia”, ha presentato il progetto “C.A.N.T.I.E.R.E. (Consapevolezza e Azioni per un Network sui Temi Infortunistici e sui Rischi in Edilizia)”. L’iniziativa ha l’obiettivo di sviluppare un nuovo modello di prevenzione destinato a migliorare la sicurezza nei cantieri edili, attraverso il coinvolgimento di diverse imprese dell’area settentrionale della regione. L’obiettivo è la definizione di un modello di “cantiere virtuoso” da promuovere come standard territoriale. Nel corso dell’evento sono state inoltre, presentate le infografiche destinate a essere esposte nei cantieri, con informazioni su comportamenti sicuri, rischi da evitare e principali procedure di prevenzione.

La Direzione regionale Inail Molise ha sottoscritto protocolli d’intesa con il Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Campobasso, con l’Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali della provincia di Campobasso e Isernia e con l’Ordine dei Geologi della regione Molise al fine di avviare una collaborazione strutturata e permanente in merito allo sviluppo di iniziative informative e formative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, i cui mutamenti continui comportano nuovi rischi e sfide per la salute e sicurezza dei lavoratori.

La Direzione regionale Inail Lombardia, insieme alla Regione Lombardia ed Aci, ha organizzato, con la collaborazione di Confindustria, l’evento di lancio del progetto “Scegli la strada della sicurezza”, volto a promuovere la sicurezza stradale con un approccio innovativo che unisce formazione esperienziale e sensibilizzazione, coinvolgendo aziende e mobility manager per ridurre gli incidenti stradali.

Interventi di sostegno alle imprese

Bando ISI

In data 18 dicembre 2025 è stato pubblicato sul portale istituzionale dell’Inail il nuovo Bando ISI (il cui estratto è in GURI n. 293, di pari data), con il quale l’Istituto rinnova il proprio impegno nella promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, mettendo a disposizione circa 600 milioni di euro per sostenere le imprese italiane che investono in prevenzione, innovazione e sostenibilità. L’iniziativa, che si inserisce in un quadro di coerenza con le priorità strategiche nazionali ed europee, consolida nel tempo il suo ruolo di strumento centrale per la riduzione dei rischi professionali, evolvendosi di anno in anno per rispondere alle nuove sfide e ai cambiamenti del mondo del lavoro,

determinati dalla transizione ecologica e digitale.

In questo contesto, la nuova edizione amplia il perimetro degli interventi finanziabili per la gestione dei rischi nuovi ed emergenti, tra cui quelli legati al cambiamento climatico e/o caratterizzati da innovazione tecnologica.

Tra gli interventi introdotti figurano l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici, la realizzazione di coperture a verde e l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.

Parallelamente, il nuovo Avviso introduce soluzioni innovative sperimentali caratterizzate da un elevato grado di innovatività, tra cui vi rientrano i progetti di adozione di sistemi di protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti – anticipando quanto previsto dal decreto legge n. 159/2025 convertito dalla legge n. 198/2025 – nei quali i DPI tradizionali sono integrati con sensori e ricevitori che rispondono a segnali esterni o a modifiche dell’ambiente circostante e con software necessari per la loro funzionalità e gestione.

Il Bando pur mantenendo la medesima struttura dell’edizione 2024, articolandosi in cinque Assi di finanziamento, ciascuno dedicato a uno specifico obiettivo di prevenzione (riduzione dei rischi tecnopatici e infortunistici, adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, interventi di bonifica da amianto, e specifici settori di attività e agricoltura), prevede la possibilità per le imprese di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, finanziabile fino all’80%, al fine di incrementare l’efficacia degli interventi di prevenzione.

L’importo del contributo massimo erogabile è pari a 130 mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ciascun intervento progettuale, la percentuale sale all’80% per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale dell’asse 1.2 e per quelli presentati dai giovani agricoltori (asse 5.2).

Nuovi criteri di premialità sono previsti per le imprese che si distinguono per il rispetto di elevati standard di qualità, legalità e sicurezza, un modo concreto per valorizzare le aziende che investono in responsabilità sociale e rispetto delle regole e adottano comportamenti virtuosi.

In particolare, sono riconosciuti punteggi aggiuntivi alle aziende in possesso di certificazioni ambientali (UNI EN ISO 14001 o EMAS), di certificazioni di sicurezza stradale (UNI ISO 39001) e per quelle iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, quest’ultimo, un riconoscimento a favore delle imprese agricole impegnate nel contrasto al lavoro irregolare e nella promozione di condizioni di lavoro dignitose.

Sul piano procedurale, il Bando ISI 2025 prosegue nel percorso di semplificazione e digitalizzazione, grazie all’integrazione con il Registro nazionale degli aiuti di Stato, alla completa dematerializzazione dell’iter procedurale di finanziamento.

Con specifico riferimento all’edizione Isi 2024, Asse 5 (Agricoltura), in applicazione del meccanismo di redistribuzione previsto dall’articolo 4 del bando, le risorse eccedenti sono state trasferite all’Asse 5 Agricoltura, al fine di soddisfare integralmente le domande ammissibili e garantire la piena utilizzazione dei fondi disponibili a livello nazionale.

Tale manovra ha prodotto un incremento straordinario dello stanziamento, che è passato dai 90 milioni di euro iniziali a oltre 248 milioni di euro, grazie a un’integrazione di circa 158 milioni di euro derivanti dagli avanzi di altre linee di finanziamento.

L’efficacia di tale operazione si riflette nel sensibile scorrimento degli elenchi cronologici, che ha portato la percentuale di ammissione delle domande per l’Asse 5 a circa il 60% delle richieste totali, confermando l’impegno concreto dell’INAIL nel sostenere la salute e la sicurezza delle micro e piccole imprese operanti nel settore primario.

In considerazione del rilevante impatto economico generato dalla manovra di redistribuzione, l’iniziativa è stata accompagnata dalla predisposizione di un dettagliato piano per la valutazione dell’efficacia, inoltrato per il tramite del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) all’approvazione

della Commissione europea. L’operazione, condotta in stretta applicazione dell’articolo 12 del Regolamento (UE) 2022/2472, è stata contestualmente affiancata dalla richiesta di aggiornamento dell’intero regime di aiuti per l’arco temporale 2024-2029, a fronte della quale la misura di aiuto SA.111660 è stata sostituita con la nuova autorizzazione SA.121384.

Accordo MASAF

In ordine al rafforzamento delle politiche di prevenzione nel settore agricolo, in linea di coerenza con l’ambito di collaborazione di cui al Protocollo d’intesa tra il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) e l’INAIL del dicembre 2024, è stato sottoscritto un Accordo attuativo tra MASAF, INAIL, Istituto di Servizi per Mercato Agricolo alimentare (ISMEA) e Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria (CREA) per l’attuazione di una nuova misura rivolta alle imprese agricole ai fini dell’aggiornamento dei trattori agricoli o forestali già in uso.

Questa scelta risponde a una criticità strutturale evidenziata dagli studi condotti dal settore ricerca dell'Inail, che segnalano la presenza di oltre un milione di mezzi vetusti, con più di venticinque anni di età, spesso sprovvisti di sistemi di protezione moderni.

Proprio per far fronte a questo elevato livello di obsolescenza, l’Accordo, per il quale è stato destinato uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro, prevede l’erogazione di un finanziamento a fondo perduto dell’80%, entro un massimale di € 2.000, che sarà gestito da Ismea tramite un bando aperto a procedura semplificata, in regime de minimis, garantendo così un accesso rapido e snello alle risorse da parte delle aziende interessate.

La misura si configura dunque come una soluzione pragmatica e immediata per innalzare i livelli di tutela su mezzi che, altrimenti, resterebbero ai margini dell'innovazione tecnologica, garantendo una significativa mitigazione dei rischi di infortunio più gravi, con particolare riferimento ai drammatici eventi legati al capovolgimento del mezzo durante le lavorazioni.


CAMPAGNE INFORMATIVE

In merito alle campagne informative realizzate nel mese di dicembre in questione, il 29 dicembre 2025 ha avuto inizio la nuova iniziativa di comunicazione dell’Inail con contenuti di carattere prevenzionale finalizzata a promuovere comportamenti virtuosi per prevenire gli infortuni in ambito domestico.

La campagna denominata “Non fidarti degli insoliti sospetti", che proseguirà per tutto il mese di gennaio 2026, in concomitanza con la scadenza del termine per l’iscrizione fissata al 31 gennaio 2026, è finalizzata a porre in evidenza i pericoli presenti negli ambienti domestici e mira a sensibilizzare il target di riferimento, attraverso specifici prodotti informativi, all’adozione di comportamenti sicuri, alla prevenzione degli infortuni e dei rischi connessi alle attività casalinghe, nonché al valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria.

L’iniziativa di comunicazione che ricalca la precedente andata “on air” a inizio 2025, oltre a utilizzare i canali mainstream – quali stampa, televisione nazionale e locale, radio nazionali e locali e affissioni – vede, in questa seconda edizione, un rafforzamento significativo della componente digitale, con un potenziamento della presenza della stessa sul web e sulle piattaforme social.

L’obiettivo è favorire, attraverso le interazioni sui social media e mediante modalità, strumenti e stili comunicativi più vicini alle giovani generazioni, una più efficace diffusione delle informazioni necessarie a promuovere comportamenti responsabili e consapevoli in materia di prevenzione degli infortuni in ambito domestico.

Come già avvenuto in passato per altre campagne di comunicazione dell’Istituto, è stata, inoltre, ottenuta la messa in onda degli spot radio/video negli spazi di comunicazione sociale della Rai.

Nell’ambito delle iniziative realizzate a livello territoriale, la Direzione regionale Inail Umbria ha tenuto una conferenza stampa per presentare Tutel App, il nuovo tutor digitale dedicato alla prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici realizzato nell’ambito del progetto “Disturbi muscolo-scheletrici e digitalizzazione: strumenti e metodiche operative per la prevenzione dei rischi DMS”, frutto dell’accordo tra Inail Umbria e Confcommercio Umbria, in sinergia con il Team Innovazione delle Imprese Confcommercio. Il tutor digitale, concepito come un vero e proprio assistente intelligente personalizzato, ha il compito di orientare il lavoratore nell’adozione dei comportamenti corretti durante l’attività lavorativa e, allo stesso tempo, suggerire anche azioni extra-lavorative utili al benessere dell’apparato muscolo-scheletrico.

La Direzione regionale Inail Sardegna ha organizzato il convegno SMART-T 2025, dedicato alla prevenzione dello stress lavoro-correlato e dei disturbi muscoloscheletrici nel settore dei trasporti con lo scopo di presentare lo stato di avanzamento del progetto prevenzionale “SMART-T (Stress Monitoring And Risk Tracking for Transportation)”, nato dalla collaborazione con il Dipartimento di ingegneria meccanica, chimica e dei materiali dell’Università di Cagliari. Il progetto intende creare interventi ergonomici mirati che possano migliorare le condizioni lavorative dei conducenti e degli operatori del trasporto pubblico, partendo dai dati rilevati mediante l’utilizzo di tecnologie non invasive quali “activity trackers”, smartwatch, sensori inerziali, tappetini pressosensibili, rilevatori GSR e HRV, accelerometri, e questionari standardizzati su elementi di valutazione quali la postura, lo stile di vita e i livelli di stress.

La Direzione regionale Inail Liguria, nel corso di un seminario di approfondimento sugli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro rilevanti per il settore delle costruzioni e sui dati relativi al fenomeno infortunistico in Liguria, ha presentato il vademecum “Organizzazione del cantiere”, secondo volume della collana di documenti sulle buone pratiche elaborati dal Tavolo “Sicurezza in edilizia” della Città Metropolitana di Genova, istituito dalla Prefettura in collaborazione con la Regione Liguria, di cui l’Inail è componente attiva.

La Direzione regionale Inail Puglia ha organizzato il seminario conclusivo del progetto “Cultura della sicurezza: salvaguardia della vita” volto a promuovere la sicurezza nei settori produttivi dell’agricoltura e dell’edilizia, anche nei confronti dei lavoratori di origine non italiana. Ha, inoltre, presentato il cortometraggio“Securitas non olet”, realizzato in collaborazione con Confcooperative Puglia, finalizzato alla promozione della cultura della salute e della sicurezza nel settore agricolo e agroalimentare e alla sensibilizzazione sull’importanza del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), il cui mancato o non corretto impiego rappresenta una delle cause più ricorrenti di infortuni gravi e mortali.

Nel mese di riferimento numerose sono state le iniziative realizzate dalle strutture territoriali della Lombardia. In tale ambito si segnala la partecipazione della Direzione territoriale di Bergamo alla mostra “Lavoro? Sicuro!”, dedicata all’evoluzione della comunicazione in materia di sicurezza sul lavoro dal Novecento a oggi, apportando contributi riferiti alle attuali modalità di comunicazione della sicurezza sul lavoro. Si segnala inoltre, la partecipazione della Direzione territoriale di Varese al Convegno “Aggressioni nei trasporti? Per me è no!”, promosso da Uil Trasporti Lombardia.

La Direzione regionale Inail Lombardia e la Direzione territoriale di Cremona sono intervenute al Convegno “Progetto pilota per la riduzione dello stress lavoro-correlato attraverso il supporto alla scelta degli indicatori per la misurazione delle prestazioni con realtà virtuale e con la piattaforma Inail nel territorio lombardo”. L’evento ha diffuso i risultati del progetto pilota - promosso nell'ambito dell’Avviso pubblico per la presentazione di proposte utili per la prevenzione della salute e sicurezza sul lavoro nel 2023 - come strumento di analisi prevenzionale delle patologie stress lavoro-correlate.

La Direzione regionale Inail Veneto è intervenuta al seminario “Near miss”, organizzato dal Comitato paritetico bilaterale regionale per la sicurezza dell’artigianato per il Veneto ed ha patrocinato il seminario “Venice Health & Safety update” organizzato dall’AULSS 3 Serenissima e curato dal Gruppo Tematico Edilizia della Regione Veneto, con il supporto degli ordini e dei collegi delle professioni coinvolte nel comparto delle costruzioni.


INIZIATIVE RIVOLTE AI GIOVANI

Con riferimento alle iniziative rivolte ai giovani, si evidenzia che nel mese di dicembre 2025 risulta in corso di perfezionamento il nuovo Protocollo di intesa tra l’INAIL, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’Ispettorato nazionale del lavoro e il Ministero dell’istruzione e del merito di durata quadriennale, finalizzato alla promozione e alla diffusione della cultura della salute e sicurezza nei contesti scolastici, anche nell’ambito dei percorsi di Formazione scuola-lavoro.

Tra le iniziative riconducibili al precedente Protocollo del 26 maggio 2022 con le predette Amministrazioni, nel mese di dicembre 2025 si sono realizzati gli ultimi impegni relativi al rilascio dei seminari di aggiornamento triennale obbligatorio dei docenti scolastici formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro in base al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute del 6 marzo 2013. Gli aggiornamenti saranno disponibili fino al 27 marzo 2026 e potranno essere fruiti, in modalità asincrona, su piattaforma del Ministero dell’istruzione e del merito.

Nell’ambito delle iniziative realizzate a livello territoriale, la Direzione regionale Inail Umbria ha sottoscritto il primo accordo di collaborazione con Confagricoltura Umbria, denominato A scuola di sicurezza: educare oggi per proteggere domani.

L’iniziativa riguarda la realizzazione di attività di sensibilizzazione circa i rischi principali del settore agricolo, rivolte agli studenti degli Istituti Secondari di II grado, con priorità per quelli a indirizzo tecnico-professionale e agrario, nonché ai lavoratori agricoli, inclusi quelli stranieri, attraverso la realizzazione e divulgazione di video pillole. L’obiettivo è promuovere tra i giovani, futuri lavoratori del domani, la cultura del rispetto e la prevenzione della salute e della sicurezza negli ambienti di vita, di lavoro e di studio.

La Direzione territoriale Inail di Chieti, con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale, e con la partecipazione della Direzione regionale Abruzzo, dell’Ispettorato del Lavoro e

dei professionisti della sicurezza, ha avviato la terza edizione del progetto “Sicurezza 360° – verso una cultura condivisa”. Il progetto prevede un percorso formativo, organizzato in collaborazione con i Maestri del Lavoro di Chieti, finalizzato a sensibilizzare gli studenti di sei istituti di istruzione superiore della provincia di Chieti sui temi della sicurezza, sia nella vita quotidiana sia in ambito lavorativo.

La Direzione regionale Inail del Friuli-Venezia Giulia ha proceduto al rinnovo del progetto “A scuola in sicurezza, realizzato in collaborazione con la Regione, Confindustria Udine e Alto Adriatico, in attuazione del “Protocollo quadro di collaborazione in materia di cooperazione e scambio informativo al fine di promuovere la cultura della sicurezza e della legalità nei luoghi di lavoro”.

A seguito di apposita procedura comparativa è stata selezionata, previa verifica dei requisiti previsti dal bando e valutazione qualitativa dell’offerta, la società vincitrice.

Successivamente, sono stati definiti i contenuti e le modalità di erogazione dei moduli formativi, con particolare riferimento alla sicurezza stradale.

La Direzione regionale Inail Sicilia ha presentato, presso l’Auditorium RAI di Palermo, il Rapporto annuale Inail Sicilia, nell’ambito di una giornata di sensibilizzazione dedicata

alle tematiche della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iniziativa ha registrato la partecipazione dei vertici delle istituzioni e di oltre 80 studenti delle scuole secondarie superiori della Regione, che hanno preso parte ad un momento di approfondimento, riflessione e confronto sui temi della salute e sicurezza sul lavoro, attraverso attività di dialogo, interviste e contributi tematici.

Nel corso dell’evento è stato presentato il progetto “Safe Band, start-up sviluppata dagli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Ettore Majorana di Milazzo, premiata in occasione di un evento patrocinato da Inail Sicilia, per la realizzazione di un bracciale indossabile in grado di fornire, in caso di infortunio, informazioni essenziali ai soccorritori ai fini del primo intervento, mediante semplice scansione da qualsiasi dispositivo, grazie all’impiego della tecnologia NFC. Agli studenti partecipanti è stato inoltre illustrato il concorso nazionale “Salute e sicurezza… insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola, indetto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito, in collaborazione con l’Inail, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

La Direzione regionale Inail Lazio in collaborazione con Roma Capitale ha organizzato lo svolgimento dei Moduli di Accoglienza dei Laboratori formazione scuola lavoro (ex PCTO).

I moduli hanno previsto la realizzazione di due laboratori esperienziali: “Scelgo sempre la strada sicura… anche al lavoro” e “Zoom stories: metti a fuoco i rischi nel lavoro agile” che hanno coinvolto sei istituti di istruzione secondaria di secondo grado (tre per ciascun laboratorio) ed ogni istituto ha aderito con un numero massimo di 30 studenti appartenenti alla stessa classe.

La Direzione regionale Inail Sardegna ha dato prosecuzione alle attività di formazione degli studenti e dei docenti negli Istituti di istruzione del territorio regionale relative al progetto “A scuola di primo soccorso.

La Direzione regionale Inail Marche nell’ambito dell’iniziativa “Be Safe - Be Smart, è intervenuta all’incontro di formazione svoltosi presso l’Istituto “IIS VOLTERRA ELIA” di Ancona, sul tema degli infortuni e malattie professionali, rischio infortunistico e misure di prevenzione nelle attività di lavoro alle macchine utensili.

La Direzione regionale Inail Molise ha sottoscritto il protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Campobasso – Isernia con lo scopo di consolidare la collaborazione tra le istituzioni coinvolte e di promuovere iniziative congiunte di prevenzione e sensibilizzazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, favorendo la diffusione di una cultura della sicurezza e il coinvolgimento attivo della comunità scolastica. La collaborazione è stata avviata presso l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e Ambiente di Riccia, dove si è svolto il primo dei tre incontri programmati con gli studenti delle scuole agrarie del Molise per parlare della normativa in materia di sicurezza e dell’attività di ricerca svolta dall’Inail nel settore agricolo.

La Direzione regionale Inail Veneto, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Venezia, ha pubblicato sul portale Inail e su un sito appositamente dedicato al progetto Scuole Geniali 2026, il bando “Sicurezza, Educazione, Ingegneria, finalizzato alla selezione di sette scuole del territorio veneziano che prenderanno parte al progetto.

Inoltre, nell’ambito del progetto “Occhio alla strada 2025–2026”, ha dato prosecuzione alle attività organizzando, presso l’ITCS Lazzari di Dolo (VE), un incontro dedicato al progetto.


CAMPAGNE DI VIGILANZA

Nell’ambito delle iniziative, previste dal Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, volte alla prevenzione e al contrasto degli infortuni e delle malattie professionali, nel mese di dicembre 2025 l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha continuato a svolgere attività di vigilanza nei settori produttivi ad alto rischio quali edilizia e agricoltura, effettuando un numero di ispezioni in vigilanza tecnica pari a:

  • Edilizia: n. 704 ispezioni
  • Agricoltura: n. 114 ispezioni

Sono stati inoltre riscontrati i seguenti illeciti (penali e amministrativi) di natura prevenzionistica:

  • Edilizia: n. 1.693 illeciti
  • Agricoltura: n. 563 illeciti

Per quanto concerne invece la patente a crediti, in relazione al mese di dicembre 2025, l’INL ha avuto cura di comunicare che nel corso degli accessi ispettivi nel settore edile sono emerse:

  • n. 105 violazioni in riferimento all’articolo 27, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (assenza di patente a crediti);
  • n. 76 violazioni in riferimento all’articolo 90, comma 9, lettera b-bis, del decreto legisaltivo 9 aprile 2008, n. 81 (mancata verifica del possesso della patente da parte del committente o responsabile dei lavori nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto).

INTERSCAMBIO BANCHE DATI VIGILANZA

Nel mese di dicembre 2025, in relazione al Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP), risultano concluse, in riferimento al progetto “SINP Vigilanza”, le attività di sviluppo del tracciato del prototipo Sinp, per l’interscambio dati nell’area della Vigilanza ispettiva in materia di salute e sicurezza sul lavoro, da parte del Gruppo di lavoro tecnico, coordinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative e partecipato da Inail, INL e dalle Regioni che hanno risposto al questionario mirato a verificare i canali di interoperabilità disponibili e utilizzati (Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Piemonte, Veneto, Puglia e Marche).

Per il prosieguo dei lavori verrà attivato un tavolo dedicato che si occuperà di approfondire gli aspetti di carattere giuridico connessi alla trasmissione dei flussi informativi, con particolare riferimento ai profili relativi alla protezione dei dati personali.