Monitoraggio mese di giugno 2025

Di seguito, gli elementi informativi concernenti le attività/iniziative riferite al mese di giugno 2025, volte alla realizzazione degli obiettivi di cui al Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con riguardo alle relative aree strategiche di intervento.


INIZIATIVE DI PREVENZIONE E PROMOZIONE

Nel mese di giugno 2025, in relazione all’Avviso pubblico di finanziamento per la realizzazione ed erogazione di progetti di formazione e informazione a contenuto prevenzionale ai sensi degli artt. 9 e 10 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare riferimento all’Ambito tematico B “Il ruolo delle figure coinvolte nella prevenzione e tutela nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO)”, l’INAIL ha pubblicato l'elenco in ordine cronologico delle domande inoltrate. Nel suddetto mese di giugno 2025 è stato inoltre aperto lo sportello informatico per l'inserimento, fino all’11 luglio, degli allegati di riferimento.

Nell’ambito della manifestazione “Ambiente e Lavoro” svoltasi a Bologna si è tenuta la premiazione degli 8 vincitori della seconda edizione del Concorso “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili” organizzato dall’INAIL congiuntamente al Gruppo di lavoro edilizia del Coordinamento tecnico interregionale e in collaborazione con il Consiglio nazionale degli ingegneri volto a migliorare la sicurezza nei cantieri edili.

L'iniziativa, che rientra nell’ambito dell’attività di sostegno dell’INAIL al Piano nazionale edilizia, merita particolare attenzione stante il ruolo strategico assunto dalle buone pratiche per la promozione della salute e della sicurezza nei cantieri che se adeguatamente applicate, possono contribuire in modo significativo all’abbattimento degli infortuni e delle malattie professionali l’iniziativa.

Destinatari del bando sono state le Imprese del settore delle costruzioni, i Coordinatori per la progettazione ed esecuzione lavori, i Professionisti iscritti agli albi professionali afferenti al settore delle costruzioni, nonché gli Enti pubblici e gli Organismi Paritetici del settore delle costruzioni.

Sono pervenute complessivamente 44 domande, di cui 25 presentate dai Coordinatori, 9 presentate da Imprese e 10 presentate da Enti pubblici e Organismi paritetici.

Agli 8 vincitori sono stati assegnati dei premi in denaro e le buone pratiche sono state pubblicate nel portale dei tre enti organizzatori, concorrendo così all’implementazione dell’archivio realizzato con la raccolta delle buone pratiche risultate vincitrici della prima edizione del Concorso. Le stesse, ove ne ricorrano i presupposti, potranno essere trasmesse alla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, al fine di essere sottoposte alla procedura per la validazione come Buone Prassi.

Tra le iniziative prevenzionali si segnala la stipula del Protocollo d’intesa, di durata triennale, con la Confederazione italiana delle imprese e dei professionisti - Sistema Impresa per lo sviluppo di una serie di attività tra le quali:

  • definizione dei fabbisogni e raccolta dei requisiti per la semplificazione e la diffusione delle linee di indirizzo e dei modelli di adozione dei MOG-SSL (Modelli di organizzazione e gestione – Salute e sicurezza sul lavoro) ai sensi del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 13 febbraio 2014 nelle piccole e medie imprese (PMI), anche con modalità digitali;
  • analisi di efficacia degli strumenti utilizzati dall’associazione nell’ambito delle proprie iniziative formative ai fini della misurazione dell’apprendimento;
  • studio e valutazione delle possibili applicazioni del rating di sinistrosità e prevenzione nell’ambito di imprese appartenenti ai settori rappresentati da Sistema Impresa al fine di migliorare l’autoconsapevolezza dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro e sostenere la conformità alle norme;
  • analisi e studi sulle possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale per il miglioramento dei processi di prevenzione, analisi del rischio, gestione della sicurezza e monitoraggio delle condizioni di lavoro, valutando il potenziale impatto di tali tecnologie nella riduzione degli infortuni e nell’ottimizzazione delle misure di sicurezza aziendali;
  • organizzazione di workshop e seminari tematici informativi su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di innalzare il livello di consapevolezza dei rischi presenti sul luogo di lavoro, da parte degli imprenditori, dei lavoratori e dei rappresentanti per la sicurezza (RLS/RLST - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza/ Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale) e diffondere la condivisione di metodi e strumenti per gestire i comportamenti di sicurezza sul lavoro.

In relazione al processo di valorizzazione del patrimonio informativo dell’INAIL, di seguito quanto pubblicato nel mese di riferimento:

• Dati mensili Open Data (denunce di infortunio e malattia professionale riguardante il periodo gennaio-aprile 2024-2025), con aggiornamento al 30 aprile 2025.

• Nuovo comunicato stampa mensile (denunce di infortunio e malattia professionale riguardante il periodo gennaio-aprile 2024-2025) con l’esplicitazione degli infortuni per modalità di accadimento al netto degli infortuni occorsi a studenti e approfondimento dedicato ai dati degli studenti.

• Rivista mensile Dati INAIL - n. 5/2025. Infortuni sul lavoro accaduti all’estero; Infortuni sul lavoro dei riders; Retribuzioni dei lavoratori della gestione industria, commercio e servizi; Responsabile rischio amianto: competenze e responsabilità.

In merito alle iniziative di prevenzione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro messe in campo dalle Strutture territoriali dell’INAIL, la Direzione regionale INAIL Marche ha concluso le attività propedeutiche alla stipula di un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche finalizzato a promuovere e diffondere la cultura della sicurezza e della salute negli ambienti di vita e di lavoro nel mondo scolastico per la realizzazione di iniziative volte a sensibilizzare e supportare i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti per l'acquisizione di una maggiore consapevolezza in materia di salute e sicurezza negli ambienti di vita, studio e lavoro.

È prevista la realizzazione di iniziative didattico-integrative per la scuola primaria del territorio per promuovere l'educazione alla cultura della sicurezza attraverso moduli brevi, anche laboratoriali e con l'utilizzo di prodotti multimediali, su cui improntare i processi di crescita individuali e collettivi.

Saranno inoltre sviluppati bandi di concorso per la realizzazione di prodotti comunicativi, utili a stimolare e coinvolgere gli studenti sulle tematiche della salute e sicurezza e della disabilità; inoltre, si intende supportare le iniziative di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro promosse dagli Istituti scolastici di secondo grado per la realizzazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento (PCTO) anche attraverso l’organizzazione di giornate di sensibilizzazione sulla tematica della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro presso gli istituti scolastici come, ad esempio, la "Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole" che si celebra il 22 novembre di ciascun anno.

Gli studenti, in quanto lavoratori e datori di lavoro del domani, devono acquisire fin da subito piena coscienza dei diritti e dei doveri che caratterizzano ogni ambiente di lavoro, a tutela di tutti e non solo del singolo.

In occasione dell’Assemblea Generale di Confagricoltura Umbria, la Direzione regionale INAIL Umbria ha presentato i risultati raggiunti nell’ambito dell’Accordo Agri.Safe tra INAIL Umbria e Confagricoltura Umbria. Il progetto ha visto la realizzazione di video-tutorial multi-linguaggio, di infografiche e seminari sul territorio regionale e il rilascio di istruzioni operative e modelli di pratica efficaci finalizzati al corretto uso di macchine/attrezzi in agricoltura 4.0., che permettano ai lavoratori del settore agricolo di individuare, valutare, gestire e prevenire tutti i nuovi rischi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie 4.0 e di incrementare il benessere organizzativo all’interno delle organizzazioni lavorative di settore al fine di prevenire eventuali fenomeni di stress digitale.

È stato altresì sottoscritto dalla Direzione Territoriale INAIL di Perugia-Terni un Protocollo d’intesa per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro finalizzato a monitorare il fenomeno infortunistico e tecnopatico attraverso l’analisi periodica dei dati aggregati e a rafforzare l’attività prevenzionale implementando le attività di formazione on the job e sensibilizzazione dei datori di lavoro e dei lavoratori attraverso gli organismi paritetici bilaterali formati da rappresentanti delle Associazioni datoriale e dalle Organizzazioni Sindacali, al fine di favorire lo sviluppo e la diffusione di procedure significative nell'attuazione della normativa in materia di salute e di sicurezza sul lavoro. A tal fine, è stato istituito presso la Prefettura di Terni l’Osservatorio Provinciale Sicurezza sul Lavoro con la partecipazione, tra gli altri, della Direzione Territoriale INAIL di Perugia e Terni, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Terni-Rieti, della Direzione Provinciale INPS di Terni, della Prefettura e Questura di Terni, della Usl Umbria 2, oltre che di Associazioni datoriali e Organizzazioni sindacali. Al suddetto Osservatorio sono affidati specificamente i compiti di monitorare il fenomeno infortunistico e tecnopatico nei settori più a rischio, sulla base dei dati di dettaglio relativi alla provincia di Terni forniti trimestralmente dagli enti preposti ed in particolare da INAIL sugli infortuni mortali, di definire le iniziative di intervento proponendo modalità innovative e forme organizzative gestionali più adatte all’attuazione degli interventi di prevenzione attraverso un più efficace interscambio formativo e di monitorare l’attuazione e la qualità degli interventi realizzati, favorendo la più ampia diffusione e condivisione delle procedure significative sviluppate a livello regionale.

La Direzione regionale INAIL Calabria, nell’ambito del Protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria (USR), ha sottoscritto l’Accordo attuativo per la realizzazione del progetto: “Lavoratore, non ti blastare, fai attenzione alla tua sicurezza!”.

Il progetto, sottoscritto con l’ITT “G. Malafarina” di Soverato, (CZ), è finalizzato a promuovere la prevenzione fra gli studenti dei primi due anni della scuola secondaria di secondo grado, attraverso la scrittura creativa, la drammatizzazione e/o i cortometraggi, intesi come strumenti didattici innovativi che possono rivelarsi particolarmente efficaci. Il teatro in particolare permetterà di rappresentare situazioni di rischio in modo coinvolgente, suscitando emozioni e favorendo l’immedesimazione, quindi contribuendo a realizzare un forte coinvolgimento emotivo nei ragazzi e tra gli spettatori. L’apprendimento attivo, impegnando i ragazzi nella creazione e nella messa in scena della rappresentazione consentirà di sviluppare competenze trasversali di problem solving e di lavoro di squadra, favorendo al contempo una riflessione critica da parte dei ragazzi, sulle cause e sulle conseguenze di incidenti e malattie professionali oggetto di drammatizzazione, promuovendo comportamenti responsabili. I cortometraggi potranno mostrare in modo realistico scenari di rischio e comportamenti sicuri, facilitandone la comprensione, utilizzando il più intuitivo linguaggio visivo, capace di raggiungere agevolmente un vasto pubblico e favorendo la creazione di dibattiti in classe, approfondimenti e confronti. Le attività "core" di progetto saranno avviate con il prossimo anno scolastico, 2025/2026, a decorrere dal mese di settembre p.v.

La Direzione regionale INAIL Abruzzo ha avviato le attività propedeutiche alla stipula dell’accordo attuativo per la realizzazione del progetto “WORKPLACE HEALTH PROMOTION (WHP)".

Si segnala infine l’approvazione da parte della regione Lombardia della "Linea guida regionale - uso delle piattaforme di lavoro elevabili nei cantieri temporanei o mobili", frutto dell’attività di un gruppo di lavoro partecipato anche dalla Direzione regionale INAIL Lombardia. Il documento ha lo scopo di “fornire indirizzi comuni ai Servizi Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) ed alle imprese in ordine all'utilizzo corretto e sicuro delle piattaforme di lavoro elevabili”.

Interventi di sostegno alle imprese

In relazione all’Avviso pubblico ISI 2024, a conclusione della fase di registrazione (30 maggio u.s.) le domande di finanziamento presentate sono state oltre 11.000. In data 4 giugno 2025 sono stati pubblicati dall'INAIL gli elenchi provvisori “No Click day (NCD)”, riguardanti esclusivamente le domande incluse negli elenchi regionali per i quali le risorse stanziate sono risultate sufficienti a coprire integralmente tutte le richieste di finanziamento pervenute.

Nello specifico, tutti gli elenchi regionali relativi al Bando Isi “Generalista” (Assi da 1 a 4), unitamente agli elenchi delle regioni Liguria e Valle d’Aosta del Bando Isi “Agricoltura” (Asse 5) per un totale di 107 elenchi, hanno avuto risorse sufficienti per consentire a circa 6.500 aziende di accedere direttamente alla fase di caricamento della documentazione da effettuarsi, a pena di decadenza della domanda, entro i termini di cui al Calendario scadenze ISI 2024, pubblicato nella pagina web dedicata all’iniziativa.

Per quanto riguarda le restanti imprese le cui domande sono, invece, confluite nei 40 elenchi CD (Click-day, per i quali non è garantita la copertura finanziaria delle richieste), oltre 4.800 hanno effettivamente partecipato il 19 giugno 2025 alla sessione dedicata all’invio delle domande tramite sportello informatico. Questa procedura valutativa a sportello, in applicazione dell’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, consente di definire l’ordine cronologico di inoltro delle domande e, di conseguenza, stabilirne l’ammissione al finanziamento fino a concorrenza delle risorse economiche disponibili per asse/regione selezionato in domanda.

In relazione alle imprese partecipanti allo sportello, nel corso del mese di riferimento si sono svolte le verifiche per accertare eventuali tentativi di violazione delle regole tecniche e degli obblighi degli utenti. Ciò anche in vista della predisposizione ed elaborazione, nel mese di luglio, degli elenchi provvisori relativi all’asse 5 - Agricoltura, finalizzati all’assegnazione dell’importo inizialmente stanziato, pari a 90 milioni di euro.

A differenza dell’edizione precedente ISI 2023, l’avvio della fase di upload è scaglionato: la procedura è già attiva solo per le domande NCD; successivamente, al termine della sessione dello sportello informatico e dopo la pubblicazione degli elenchi provvisori CD (Click-day), verrà estesa anche alle domande ammissibili al finanziamento appartenenti a quest’ultimi, garantendo in ogni caso la medesima durata della fase per entrambe le tipologie di domande.

Questa modalità operativa consente di distribuire il carico di lavoro legato all’attività istruttoria su un periodo temporale più ampio, in maniera più sostenibile nel tempo, evitando così il congestionamento delle pratiche che si verificherebbe nel caso di un avvio simultaneo per tutte le domande. Il differimento permette, infatti, una gestione più fluida e ordinata del procedimento amministrativo, riducendo il rischio di rallentamenti e migliorando l’efficacia dell’intero processo sia dal punto di vista organizzativo che in termini di risposta all’utenza.

È inoltre proseguita l’attività di progettazione del nuovo bando Isi 2025 che prospetta tra le tipologie di intervento - che propongono soluzioni innovative per la gestione di rischi nuovi o emergenti - anche quelle volte a contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

L’impatto dei cambiamenti climatici sul mondo del lavoro è complesso e multiforme: i finanziamenti ISI rivolti alle imprese dovranno quindi, in linea anche con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, includere scenari più ampi e articolati. È quindi necessaria una prospettiva orizzontale e sistemica, capace di coniugare le dimensioni ambientale, sociale ed economica.


CAMPAGNE INFORMATIVE

Nel mese di giugno 2025, le sedi territoriali INAIL di Sassari e Olbia hanno organizzato un seminario online per illustrare gli strumenti e le opportunità messe a disposizione dall’Istituto per favorire il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro. L’evento, rivolto ai medici del lavoro della provincia di Sassari, ai datori di lavoro, agli operatori del settore, ai professionisti della sicurezza, ai consulenti del lavoro e a tutti gli interessati ai temi dell’inclusione lavorativa, ha visto la partecipazione dell’equipe multidisciplinare della Direzione territoriale INAIL di Sassari Olbia Tempio. I relatori hanno illustrato le modalità operative e gli interventi finanziati dall’Istituto per garantire il reinserimento lavorativo dell’infortunato, con attenzione agli aspetti tecnico-economici e al significativo impatto positivo sul benessere psicofisico degli infortunati. L’evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto e approfondimento sui temi dell'inclusione lavorativa, degli strumenti di sostegno e delle buone pratiche per il reinserimento delle persone con disabilità al lavoro.

La Direzione territoriale INAIL di Agrigento nell’ambito della campagna europea 2023-2025 di Eu-Osha ha organizzato un evento sviluppatosi in due giornate in cui sono stati approfonditi rispettivamente “L’intelligenza artificiale per la salute e sicurezza sul lavoro, sfide, limiti ed opportunità” e “La cultura della salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale” , in linea con la campagna di tale biennio di Eu-Osha che mira a sensibilizzare la popolazione europea sull’impatto delle nuove tecnologie digitali proprio sulla salute e sul lavoro, coinvolgendo istituzioni, associazioni, parti sociali, datori di lavoro e lavoratori.

In particolare, nella prima giornata è stato affrontato il tema delle sfide di carattere etico e morale che l’utilizzo della IA nel mondo del lavoro pone insieme alle opportunità che le nuove tecnologie digitali mettono a disposizione per incrementare i livelli di salute e sicurezza nel mondo del lavoro. Nella tavola rotonda a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e degli ordini professionali, sono stati anche esaminati i limiti all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il rispetto della privacy dei lavoratori.

Il focus della seconda giornata è stato incentrato sull’attività dell’Istituto in favore della salute e sicurezza sul lavoro nell'era digitale.

La Direzione territoriale INAIL di Catania ha organizzato un seminario dal titolo “Sicurezza, salute e benessere del lavoratore: 50 anni di AIAS, evoluzione normativa e cultura della sicurezza tra ieri, oggi e domani” (AIAS: Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza). L’evento si inserisce nell’ambito di un programma di "AIAS On the Road", un anno dedicato alla sicurezza e al dialogo, che prosegue il suo viaggio con tappe in diverse città italiane, affrontando temi specifici che spaziano dall’agroalimentare all’edilizia, dalla logistica al terzo settore, fino a concludersi a Roma con un evento dedicato alla salute e alla sanità.

Con un focus su tre dimensioni principali - ieri, oggi e domani - l’evento di Catania ha analizzato i progressi compiuti, le sfide attuali e le future direzioni della sicurezza sul posto di lavoro, facendo il punto su questi temi cruciali, stimolando riflessioni e azioni concrete per il futuro, grazie agli interessanti contributi dei relatori del seminario e dei partecipanti alle tavole rotonde.

Nell’ambio della manifestazione “Ambiente Lavoro” svoltasi a Bologna, la Direzione regionale INAIL Campania ha organizzato un workshop dal titolo “Come cambia la formazione nuovo Accordo Stato Regioni e principali novità” che ha approfondito le novità introdotte dal nuovo Accordo Stato - Regioni in materia di formazione. Nell’ambito della medesima manifestazione, nella sessione Poster del convegno “dBA 2025 Esperienze di valutazione del rischio da agenti fisici nei luoghi di lavoro” sono state presentate due relazioni dal titolo “Stato della ricerca sul lavoro in ambienti di lavoro caldi” e “Il microclima in ambienti di lavoro sotterranei”.

La Sede territoriale INAIL di Genova in collaborazione con l’ASL 3 ha realizzato un vademecum rivolto ai lavoratori per promuovere la consapevolezza dei fattori di rischio collegati alle attività lavorative che comportano la movimentazione manuale dei carichi. In presenza dei rischi da movimentazione manuale dei carichi ogni soggetto aziendale (datore di lavoro, in collaborazione con l’RSPP, il MC, i preposti e RLS) è tenuto ad agire per attuare le misure preventive. Le malattie muscolo scheletriche rappresentano ancora circa il 77% di tutte le malattie professionali riconosciute. Mentre l’andamento del numero di tumori, ipoacusie, malattie dell’apparato respiratorio e della cute è in diminuzione, le malattie muscolo scheletriche sono in costante crescita, anche in ragione della bassa percezione dei rischi. Oltre alle cause lavorative, uno stile di vita inadeguato - in particolare obesità e ridotta attività fisica - e l’avanzare dell’età contribuiscono ad aumentare la prevalenza di queste patologie. Queste le premesse alla base del vademecum, che contiene alcuni consigli -efficaci, nella loro semplicità- per prevenire le malattie muscolo scheletriche, nel sollevamento e trasporto, traino e spinta di carichi a mano e movimenti ripetuti, soprattutto in alcune lavorazioni (linee di montaggio, inscatolamento, confezionamento).

La sede INAIL di Como, in collaborazione con l’Agenzia di tutela della salute Insubria (Ats) e l’Ispettorato nazionale del lavoro (Itl) ha promosso un convegno dal titolo “La sicurezza che costruisce: focus su conformità e salute” rivolto a professionisti e operatori del settore edile. L’evento ha approfondito gli aspetti tecnici - normative, verifiche impiantistiche, uso sicuro delle piattaforme di lavoro elevabili - e gli aspetti sanitari. Un approfondimento è stato dedicato alla sorveglianza medica, con focus su prevenzione delle malattie professionali e gestione dello stress da calore.

La sede INAIL di Cremona ha organizzato un webinar: “Sicurezza su strada anche al lavoro: rischi, prevenzione e normativa” che ha affrontato il tema dei rischi insiti nella mobilità dei lavoratori nel percorso casa/lavoro e viceversa con i relativi strumenti di prevenzione con l’obiettivo di sensibilizzare i lavoratori sui pericoli stradali che possono incontrare recandosi al lavoro.


INIZIATIVE RIVOLTE AI GIOVANI

Nell’ambito del Protocollo sottoscritto il 26 maggio 2022 tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), l’INAIL e l’Ispettorato nazionale del lavoro, nel mese di giugno 2025 sono proseguite le attività riconducibili agli impegni di Inail. In particolare, è in corso un'attività di supervisione dei prodotti e-learning sviluppati dal Mim sulla base dei materiali didattici elaborati da esperti Inail per la successiva fruizione degli stessi in modalità asincrona.

In relazione alle iniziative intraprese dalle direzioni territoriali dell’Inail, la Direzione regionale INAIL Puglia ha concluso il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione AFO6, “TI ASPETTIAMO PER CENA”: un “podcast”, dedicato alla tematica della sicurezza sul lavoro. Il progetto ha avvicinato gli studenti di 3 Istituti secondari di secondo grado alle tematiche del lavoro sicuro, dei rischi per la salute e della formazione professionale.

I ragazzi hanno indagato su tre infortuni mortali, descrivendone le modalità e analizzandone le cause, portando avanti una vera e propria indagine come avviene nei migliori podcast di tipo “crime”. Gli studenti, concentrati sullo sviluppo delle percezioni e delle proprie emozioni, hanno messo in gioco le loro capacità, passando per i vari step del progetto, acquisendo le competenze tecniche, professionali ed artistiche per realizzare i prodotti audio.

Si è inoltre conclusa la XIII edizione del progetto “Dal palcoscenico alla realtà: @ scuola di prevenzione”, l’iniziativa dedicata alle scuole secondarie di secondo grado della regione Puglia, finalizzata a formare e informare le giovani generazioni sui temi della sicurezza sul lavoro attraverso i linguaggi del teatro e del cinema.

Al termine del percorso formativo - valido ai fini dei PCTO attivati dagli Istituti - e informativo, gli studenti hanno realizzato sceneggiature teatrali e cortometraggi e partecipato, così, ad un concorso a premi. A fine progetto, sono state rappresentate in scena le due sceneggiature teatrali vincitrici e proclamati i vincitori della sezione Cortometraggi. Alle scuole vincitrici sono state assegnate somme in denaro da destinare al miglioramento delle condizioni di sicurezza all’interno degli edifici scolastici. All’edizione 2024/2025 dell’iniziativa hanno aderito 44 Istituti, con l’attivazione di n. 36 PCTO, hanno partecipato direttamente 4.500 studenti e 63 docenti referenti.

Nel corso delle tredici edizioni sono quasi 95.000 gli studenti pugliesi coinvolti nel progetto.

Si è inoltre conclusa anche la VII edizione de “Gli Scacciarischi: Le olimpiadi della prevenzione”, il progetto destinato agli studenti pugliesi delle scuole primarie e secondarie di primo grado che attraverso il videogame aiuta i più piccoli a riconoscere ed evitare i rischi presenti a casa, a scuola e nei luoghi di lavoro.

Con la conclusione delle gare finali sono stati proclamati i Campioni olimpici della Prevenzione 2024/25 e assegnate alle relative scuole premi in denaro da destinare al miglioramento delle condizioni di sicurezza delle strutture.

All’edizione 2024/2025 hanno aderito 44 Istituti con la partecipazione di 13.141 studenti e 44 docenti referenti. Nel corso delle sette edizioni sin qui realizzate sono quasi 75.000 gli studenti pugliesi coinvolti nel progetto.

La Direzione regionale INAIL Piemonte ha organizzato l’evento “Mobilitàsana e sicura: dalla scuola al lavoro” dedicato al tema degli incidenti stradali che rappresentano un problema di salute pubblica e di salute e sicurezza. Gli studenti, partecipanti all’evento, hanno sperimentato alcune esperienze sviluppate all’interno delle attività di ricerca dell’Inail attraverso tecnologie digitali innovative.

La Direzione piemontese ha inoltre organizzato il progetto “Come sei messo a sicurezza? Raggiungiamo insieme il LUOGO SICURO!” rivolto agli studenti delle elementari che ha affrontato il tema della salute e sicurezza in classe mettendo sotto esame lo zainetto e il banco di scuola! Gli studenti hanno poi visitato, in compagnia dei Vigili del Fuoco, la “Casa degli errori”, un camper didattico appositamente attrezzato per riconoscere e neutralizzare i principali rischi domestici.

Si segnala infine, il progetto "La prevenzione raccontata dai ragazzi - Un quiz per la sicurezza” realizzato con la piattaforma KAHOOT: gli studenti dell’IIS Plana hanno presentato il video con il quale hanno partecipato al bando di concorso “Salute e sicurezza…insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”. I ragazzi si sono sfidati partecipando al quiz interattivo sulla salute e sicurezza che era già stato sperimentato con successo dalle classi terze e quarte di un istituto secondario di secondo grado di Torino.

La Direzione regionale INAIL Sardegna ha concluso la prima edizione del progetto “A scuola di primo soccorso”, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, la società scientifica Italian Resuscitation Council e l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza della Sardegna, con lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza e della tutela della salute tra gli studenti per renderli consapevoli del ruolo che devono avere come cittadini responsabili e attivi. Nel corso dell’anno scolastico il progetto ha complessivamente coinvolto in una formazione certificata su larga scala, sistemica e uniforme oltre 10000 studenti e 1200 docenti delle scuole secondarie di secondo grado della Regione Sardegna. Le attività formative hanno compreso nozioni in  materia di salute e sicurezza e conoscenza dei rischi in ogni ambiente di vita e di  lavoro, la conoscenza del sistema di emergenza e urgenza regionale e la  consapevolezza del suo corretto utilizzo, l’allerta dei servizi di emergenza, elementi di  primo soccorso, il riconoscimento delle emergenze cardiorespiratorie, le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, la defibrillazione esterna automatizzata, la gestione delle emorragie. Sono stati complessivamente certificati nuovi 11.100 “esecutori BLSD non sanitari” (BLSD: Basic Life Support - early Defibrillation - Supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce).

La Direzione regionale INAIL Calabria, nell’ambito della proficua collaborazione con gli Enti Scuola Edili della regione, Organismi Paritetici del settore per i rispettivi territori di competenza, ha intrapreso le attività di pianificazione relative ad un ulteriore nuovo progetto regionale, incentrato sui percorsi PCTO degli studenti degli Istituti Tecnici per Geometri, dal titolo: “La sicurezza prima di tutto. Esercitiamoci per un cantiere sicuro”.

La Direzione regionale INAIL Toscana in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale e Istituti secondari di secondo grado delle province della regione ha promosso per l’anno  scolastico 2024/2025 il Bando “Futuro Sicuro”, concorso rivolto agli Istituti secondari di secondo grado della regione, con l’intento di diffondere tra gli studenti una  maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione, della salute e della sicurezza, sia nell’ambiente scolastico che nei contesti lavorativi e di vita quotidiana. Il bando ha previsto la realizzazione di progetti interdisciplinari, con un approccio laboratoriale e pratico, dedicati alla promozione della cultura della sicurezza, con un linguaggio performante (a titolo esemplificativo e non esaustivo: podcast, cortometraggio, spot pubblicitario, campagna sociale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro) al fine di intervenire sulla cultura della prevenzione degli infortuni e malattie professionali quale momento fondamentale nella crescita e nella consapevolezza della necessità di un lavoro sicuro. All’edizione in parola hanno aderito 22 Istituti e 12 sono le scuole che hanno inviato gli elaborati. La Commissione esaminatrice, dopo aver esaminato gli elaborati, ha proceduto a stilare la graduatoria e ad attribuire i punteggi per l’assegnazione delle premialità rivolte ad investimenti per la sicurezza nei laboratori scolastici. 


CAMPAGNE DI VIGILANZA

Nell’ambito delle iniziative previste dal Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro - volte alla prevenzione e al contrasto degli infortuni e delle malattie professionali - nel mese di giugno 2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha continuato a svolgere attività di vigilanza nei settori produttivi ad alto rischio quali edilizia e agricoltura, effettuando un numero di ispezioni in vigilanza tecnica pari a:

  • Edilizia: n. 1.989 ispezioni
  • Agricoltura: n. 317 ispezioni

Sono stati inoltre riscontrati i seguenti illeciti (penali e amministrativi) di natura prevenzionistica:

  • Edilizia: n. 2.266 illeciti
  • Agricoltura: n. 567 illeciti

Per quanto concerne la patente a crediti, in relazione al mese di giugno 2025, l’INL ha avuto cura di comunicare che “nel corso degli accessi ispettivi nel settore edile è emerso quanto segue:

  • 85 violazioni in riferimento all’art. 27 comma 11 (Assenza di patente a crediti)
  • 61 violazioni in riferimento all’art. 90 comma 9 lettera b-bis (Mancata verifica della patente da parte del committente o responsabile dei lavori)”.

INTERSCAMBIO BANCHE DATI VIGILANZA

Nel mese di giugno 2025, in relazione al Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP), sono proseguite le attività di sviluppo del tracciato del cosiddetto sistema "SINP Vigilanza" da parte del Gruppo di lavoro tecnico per lo scambio dati, coordinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, e composto da referenti di INAIL, INL e, in questa prima fase, dalle Regioni che hanno risposto al questionario mirato a verificare i canali di interoperabilità disponibili e utilizzati.

Detti canali sono stati pubblicati in ambiente di collaudo per permettere a tutti gli attori di effettuare le necessarie prove utili anche per programmare le successive attività al loro interno.