Riforma lavoro sportivo, Calderone: semplificazione per garantire diritti

Calderone-Abodi lavoro sportivo

Una riforma del lavoro sportivo che tenda alla semplificazione per garantire i diritti. Questo il messaggio del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, in occasione del webinar che si è svolto presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico di Roma alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dedicato alla figura del lavoratore sportivo e alla tipologia dei rapporti introdotti dalla nuova Riforma dello Sport.

“L’obiettivo comune con il ministro Abodi è sempre stato quello di garantire i diritti e fare in modo che questi fossero effettivi e non negati da adempimenti e procedure che rendano complicato il processo. Abbiamo raggiunto un buon equilibrio delle esigenze soprattutto nella salvaguardia della tutela dei diritti dei lavoratori attraverso gli strumenti di controllo” ha spiegato il Ministro Calderone, sottolineando come “una delle cose che fa più paura alle realtà, alle aziende, alle associazioni ma anche ai professionisti stessi è quando le riforme poi propongono degli adempimenti di difficile comprensione e applicazione”.

“Ci troviamo in un contesto speciale - ha ricordato il Ministro - parliamo di lavoro sportivo ma anche di dilettantismo e strutture disseminate sul territorio con organizzazioni di dimensioni molto diverse tra loro, in alcuni casi anche ridottissime. Abbiamo cercato di portare la semplificazione al massimo di quelle che erano le nostre possibilità in un quadro normativo specifico definito come il Libro unico del Lavoro. Siamo andati a definire gli adempimenti obbligatori e quali invece sono quelli che possono essere oggetto di semplificazione”.

Sull'Urp Online del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è disponibile un’area Faq denominata "Riforma lavoro sportivo": tra qualche giorno sarà anche disponibile l’assistente virtuale. Entro il 10 gennaio 2024 infine ci sarà anche un’area web per gestire Unilav Sport.