Salta al contenuto principale Vai al footer

Contratti di lavoro

In Italia puoi essere assunto con diversi tipi di contratto di lavoro, previsti dal Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81:

  • il contratto a tempo indeterminato non ha una scadenza ed è la forma comune di rapporto di lavoro subordinato;
  • il contratto a termine ha una scadenza in genere non superiore a 12 mesi; può superare tale limite (restando comunque entro i 24 mesi) solo in presenza di almeno una delle seguenti esigenze del datore di lavoro:
    1. esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività;
    2. esigenze di sostituzione di altri lavoratori;
    3. esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria;
  • il contratto di somministrazione (che può essere a tempo indeterminato o a tempo determinato) è stipulato tra un’agenzia di somministrazione autorizzata, un lavoratore (somministrato) e un soggetto utilizzatore, presso il quale il lavoratore somministrato svolge la sua attività. Puoi consultare l’albo delle agenzie autorizzate
  • il contratto intermittente è il contratto, anche a tempo determinato, mediante cui un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo, nell'arco della settimana, del mese o dell'anno;
  • il contratto di apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato che ha come scopo la formazione dei giovani. Può essere di tre tipi:
    1. apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
    2. apprendistato professionalizzante;
    3. apprendistato di alta formazione e di ricerca.

Per ognuno di essi sono previsti diversi limiti minimi e massimi di età.  

Ultimo aggiornamento: 17-03-2025
Back to top