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G7: su proposta Orlando riconosciuto ruolo economia sociale nel garantire servizi di qualità

24 maggio 2022

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando ha partecipato alla riunione dei Ministri del Lavoro del G7 di Wolfsburg, in Germania. La Presidenza tedesca ha voluto centrare il dibattito sulle azioni di policy necessarie a fare della transizione verde un processo inclusivo e una opportunità per la creazione di posti di lavoro dignitosi e di qualità a livello globale. Parte dei lavori è stata dedicata alle conseguenze del conflitto in Ucraina, sulle quali i ministri del lavoro del G7 hanno espresso unanime condanna verso la Russia, esprimendo forte preoccupazione per le conseguenze economiche, sociali e politiche a livello regionale e globale.

Fissati anche alcuni importanti obiettivi e rafforzato l’impegno dei paesi del G7 a sostenere in maniera coordinata una transizione ecologica inclusiva e sostenibile a livello globale. I ministri si impegnano a rafforzare gli sforzi per espandere e sostenere i sistemi di educazione e formazione continua, soprattutto per le persone con scarsa qualificazione, nella prospettiva di fornire alla popolazione adulta le competenze richieste da un mercato del lavoro già ridisegnato dallo sviluppo dell’economia verde e destinato a ulteriori e profondi cambiamenti anche alla luce della crescente digitalizzazione del mondo del lavoro e dell’invecchiamento della popolazione.

Tra le sfide legate al cambiamento climatico, i ministri del G7 hanno anche discusso di quelle che investono la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro (ad esempio l’esposizione a temperature estreme e a radiazioni solari). I ministri hanno adottato una roadmap che intende rafforzare la cooperazione tra le istituzioni che si occupano di salute e sicurezza nei paesi G7, sostenere imprese e lavoratori nell’implementazione di misure di prevenzione, coinvolgere le Parti Sociali e incoraggiare il dialogo sociale a livello settoriale, rivedere e adattare il quadro regolatorio adattandolo alle nuove esigenze. In questo contesto va sottolineato il forte sostegno dei ministri del Lavoro del G7 a integrare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dei principi e diritti fondamentali del lavoro e degli standard basilari sanciti dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

I ministri hanno anche riflettuto sul ruolo cruciale che i sistemi di protezione sociale hanno avuto nel mitigare l’impatto della pandemia sulle persone più fragili. In tale contesto, su forte spinta italiana, i ministri del G7 hanno riconosciuto il ruolo fondamentale dell’economia sociale (Terzo Settore) nel garantire servizi di qualità. I ministri hanno poi espresso apprezzamento per le iniziative del Segretario Generale dell’ONU per estendere le misure di protezione sociale a livello globale.

Altrettanto forte la condanna dei ministri del Lavoro del G7 per qualsiasi violazione dei diritti umani e del lavoro nell’ambito delle catene globali del valore, in primis del lavoro minorile e del lavoro forzato. Profonda preoccupazione anche per la crescita di atti di violenza contro i difensori dei diritti umani, inclusi quelli del lavoro, del diritto alla terra, dei diritti delle popolazioni native. I ministri hanno convenuto sulla necessità di garantire il rispetto delle misure volte a prevenire abusi sulle persone e danni ambientali nell’ambito delle catene globali del valore e si sono detti pronti a sostenere l’adozione di misure più vincolanti a livello internazionale in sede ONU.