Lavoro: lettera aperta del Ministro Poletti al personale ispettivo - Comunicato stampa

07 Mar 2014

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa​

 

Lavoro: lettera aperta del Ministro Poletti al personale ispettivo

 

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha inviato al personale ispettivo del Ministero la seguente lettera aperta:

"La tragica vicenda che si è verificata a Casalnuovo, insieme a molte altre che dobbiamo purtroppo registrare come la conseguenza più drammatica delle difficoltà che il Paese sta attraversando, ha suscitato, oltre al dolore della famiglia dell'imprenditore scomparso, cui manifestiamo il senso della nostra solidarietà, un sentimento diffuso di rabbia, presto sfociato in un clima di aggressione e di intimidazione nei confronti degli ispettori del lavoro individuati come responsabili dell'accaduto.

Un clima, dispiace dirlo, alimentato dal comportamento di alcuni mezzi di informazione che, con ricostruzioni dei fatti incomplete, se non distorte, ha travalicato il sacrosanto diritto di cronaca sconfinando, spesso, nella spettacolarizzazione strumentale di un dramma umano che merita, prima di tutto, grande rispetto e pietà.

Di fronte alla difficile e preoccupante situazione che si è determinata, con la sostanziale impossibilità, per gli ispettori, di svolgere con serenità e sicurezza il loro lavoro, sento il dovere di confermare la stima e l'apprezzamento del Ministero per chi svolge, con impegno e competenza, un'attività delicata e difficile per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e della leale concorrenza tra le imprese.

È fuorviante accreditare alla stregua di una vessazione la normale attività di controllo degli ispettori del lavoro, indispensabile per assicurare l'azione di contrasto al lavoro nero ed allo sfruttamento dei lavoratori, uno dei fattori essenziali per accrescere il grado di legalità del Paese e la trasparenza delle attività economiche, specialmente nell'attuale contesto di pesante crisi.

Il Ministero si impegna a tutelare i propri ispettori e ad assumere le iniziative utili a ristabilire rapidamente le condizioni per un sereno e sicuro esercizio dell'attività, chiedendo a tutti loro di continuare a svolgerla con impegno nell'interesse dei lavoratori, delle imprese, di un'Italia che vogliamo cresca nella legalità e nella solidarietà".

 

Roma 7 marzo 2014