ISTAT. Aumento occupazione femminile dato positivo. Rafforzare tutte le misure per sostenere donne nel mercato del lavoro - Dichiarazione del Sottosegretario Bellanova

31 Lug 2014

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

ISTAT. Aumento occupazione femminile dato positivo. Rafforzare tutte le misure per sostenere donne nel mercato del lavoro

Dichiarazione del Sottosegretario Teresa Bellanova

 

"Il consueto quadro mensile Istat sullo stato del nostro mercato del lavoro fornisce un panorama non meno preoccupante del solito – sempre più grave il dato sulla disoccupazione giovanile – ma con qualche elemento di speranza". Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova ha commentato i dati della rilevazione mensile Istat, a margine dei lavori in Commissione Affari sociali della Camera nel corso dei quali ha risposto ad una interrogazione relativa all'uso dei voucher baby sitting e asili nido . "L'aumento del tasso di occupazione, sia rispetto a maggio scorso sia rispetto al 2013, ma soprattutto il fatto che riguardi in particolare le donne, è un dato, tra i tanti, che vogliamo tenere in considerazione, ben sapendo che la partecipazione delle donne al mercato del lavoro resta ancora troppo bassa".

Per questo motivo, prosegue Bellanova, "dobbiamo rafforzare, rendere più consistente e più facilmente accessibile ogni misura finalizzata a sostenere le donne  che vogliono entrare, o rimanere nel mercato del lavoro. E penso per esempio alle neomamme, che vogliamo supportare nella costruzione del loro percorso professionale in un momento delicato e importante della loro vita". Nel corso del suo intervento, il Sottosegretario Bellanova, tra le cui deleghe rientra la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ha rilanciato la misura dei voucher per l'acquisto dei servizi di baby sitting oper far fronte ai costi dei servizi per l'infanzia della rete pubblica o dei servizi privati accreditati.

"Il monitoraggio sull'accesso a questa misura nel 2013 ne ha rilevato uno scarso utilizzo, e da qui abbiamo preso le mosse per rivedere gli aspetti che invece possono rendere questo intervento davvero funzionale ed efficace: innalzamento dell'importo mensile previsto, da 300 ai 600 euro, che vuol dire la possibilità di usufruire di un vero e proprio sostegno economico, per la retta degli asili o per il costo di una baby sitter; rivisitazione di tempi e criteri per farne domanda, sciogliendo vincoli temporali inutilmente stretti e, più in generale, rivedendo in senso più favorevole alle neomamme le modalità di accesso; estensione della misura alle lavoratrici del pubblico impiego.

Questo è solo uno dei tanti, doverosi passi da compiere. Ma se con determinazione – conclude il Sottosegretario – si comincia a mettere insieme, uno dopo l'altro, i passi che funzionano, è possibile individuare soluzioni concrete per rendere il nostro mercato del lavoro davvero accessibile e aperto".

 

Roma, 31 luglio 2014