Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
Ast - serenità per una trattativa delicata, disponibilità al dialogo nei luoghi consoni
Dichiarazione del Sottosegretario Teresa Bellanova
"Nell'incontro di oggi al Mise cercheremo di mettere sul tavolo ogni sforzo possibile per salvaguardare il futuro dell'azienda, una realtà industriale strategica per il tessuto produttivo non solo dell'Umbria ma dell'intero Paese, con circa 3000 addetti propri e altrettanti nell'indotto. Una trattativa delicata, dunque, che riguarda il futuro di migliaia di lavoratori, e che necessita della disponibilità e della massima apertura di tutti i soggetti coinvolti, ma anche di serenità. La politica ha il dovere di dire la sua e di dare indirizzo, ove necessario. Ma ha anche le sedi proprie e più adeguate ad un confronto di diverso tipo. I parlamentari dunque che oggi a gran voce chiedono di partecipare al tavolo, attivino tutti gli strumenti a loro disposizione per un confronto in Aula o nelle Commissioni parlamentari, dove già avrebbero potuto, e comunque potranno in ogni momento ascoltare i soggetti direttamente coinvolti nella vertenza, compresi i vertici aziendali".
Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova a ridosso dell'incontro convocato al Mise per le 16 sul futuro delle Acciaierie ThyssenKrupp di Terni. In merito alla trattativa, prosegue la Sottosegretaria, "l'obiettivo è che la proprietà riveda in maniera sostanziosa e sostanziale il piano industriale, si riducano al minimo gli esuberi, entrambi gli altiforni restino accesi e si sostengano con investimenti consistenti le produzioni di maggiore qualità del sito ternano. Da parte del Governo, come sempre, la massima disponibilità a mettere in campo ogni ipotesi praticabile di sostegno al rilancio delle Acciaierie. Il mio auspicio è che ognuno metta in discussione qualcosa per arrivare al migliore accordo possibile. Credo fermamente, per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle produzioni strategiche in Italia, nel valore del confronto e della condivisione di percorsi e strumenti, che già in altre occasioni hanno dato frutti positivi.".
Roma, 4 settembre 2014
