Insediamento della Commissione per la salute e sicurezza sul lavoro - Nota del Sottosegretario Bellanova

05 Nov 2014

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Riunione insediamento

Nota del Sottosegretario Teresa Bellanova

 

"Ricerca della sintesi e costruzione di una proposta unitaria" questo l'obiettivo  proposto dalla Sottosegretaria al lavoro, Teresa Bellanova, alla nuova Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro che si è insediata questa mattina nella sede di Via Fornovo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Nel ringraziare il prezioso impegno della Direzione ministeriale che presiede la Commissione, diretta dal Dr Paolo Onelli, la Sottosegretaria ha salutato con grande soddisfazione la ricostituzione di "uno strumento di primaria importanza per la tutela di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", la cui rilevanza è accresciuta dal fatto che raccoglie, in un unico organismo, le voci dei lavoratori, dei datori di lavoro e delle istituzioni.

"Nella vostra autonomia, vi chiedo lo sforzo per valorizzare questa sede tripartita – ha detto l'On. Bellanova - perché la tutela nel lavoro è un cardine di ciò che vogliamo costruire e, in questo momento difficile, con gli effetti della crisi più lunga dell'ultimo secolo, il rischio è quello di fermarsi a fotografare la realtà piuttosto che individuare soluzioni ai problemi.  

Dobbiamo allora, per prima cosa, semplificare. A patto che il termine semplificazione non passi per destrutturazione: dal punto di vista normativo, contrattuale e delle relazioni dei soggetti della rappresentanza. Siamo in un periodo esasperato – ha insistito l'Onorevole - che ci sta portando alla realizzazione di una società più triste. Invece noi dobbiamo impedire che la crisi determini una regressione. Dobbiamo impedire che, per contenere i costi, si finisca per mettere in discussione la salute e la sicurezza delle persone che lavorano. E quando parlo di persone parlo di tutti, non solo dei lavoratori dipendenti, ma di ogni individuo impegnato a lavorare, compresi i datori di lavoro. Dobbiamo impedire che la crisi ci porti allo sviluppo della concorrenza sleale.

Nessuna destrutturazione allora, semmai il compito di ricucire:  relazioni, rapporti, proposte, per arrivare a una sintesi e alla costruzione di una proposta unitaria. Se saremo capaci di farlo, questo lavoro potrà essere utilizzato per l'esercizio della delega, per la costruzione dei decreti attuativi che prevedono una specifica attenzione al tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L'impegno che vi chiedo può anche contribuire, nell'ambito della strategia Europa 2020, a sostenere quel filone di pensiero che mette al centro l'uomo e la sua dignità.

Credo insomma che il nostro lavoro sia sostenere quelle imprese, quegli imprenditori e quegli artigiani che agiscono nel rispetto delle regole, e che sanno che tale rispetto non è solo buona prassi ma costituisce parte fondante del rispetto della dignità della persona. E in un periodo di profondo cambiamento come quello attuale, dobbiamo considerare anche altri aspetti, come quelli legati allo stress correlato da lavoro, considerare l'invecchiamento della popolazione attiva e l'allungamento della vita lavorativa e dare strumenti alla necessità di rendere più vivibili i luoghi di lavoro. Per prendere in considerazione tutto questo dobbiamo farci carico dei cambiamenti in atto e andare anche verso una modifica – non dobbiamo avere paura delle parole – dell'organizzazione del lavoro.

Vi chiedo allora – ha concluso la Sottosegretaria – d i andare oltre il terreno del già conosciuto e del già indagato, farne certamente tesoro ma arrivare infine a definire una sintesi e a costruire una proposta condivisa".

 

Roma, 5 novembre 2014