Ufficio Stampa
Jobs Act, per riconquistare una crescita di qualità
Dichiarazione della Sottosegretaria Teresa Bellanova
"Questa sera, nel piccolo centro di Montorio al Vomano, ribadirò che il Jobs Act dà gli strumenti per rimettersi in piedi perché offre le condizioni adatte per tornare a produrre. Con il contratto a tutele crescenti, le nuove norme sulla conciliazione, la riforma degli ammortizzatori sociali, strettamente legata alle nuove e dinamiche politiche attive per il lavoro, abbiamo gli strumenti per tornare a crescere".
Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova a margine del dibattito "Il PD e la Riforma del lavoro" promosso dalla Festa de L'Unità di Montorio al Vomano (TE), a cui partecipano la Senatrice Stefania Pezzopane, il deputato Tommaso Ginobile e l'assessore alle Attività produttive della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, con la moderazione di Antimio Amore.
"Penso ad esempio – continua la Sottosegretaria - all'ingresso nel mondo del lavoro delle nostre giovani menti e alla possibilità per le donne di poter conciliare carriera e famiglia. Partecipo con particolare piacere ai dibattiti nei piccoli centri d'Italia perché è lì che le persone possono con più facilità perdere la speranza e vivere con il timore di non riuscire a mantenere la propria autonomia o di non poter costruire il proprio futuro. Invece è il momento di rimettersi in moto, questo vorrei che si capisse. L'estensione della platea dei beneficiari degli ammortizzatori sociali sostiene ora anche chi prima era del tutto privo di una tutela, il contratto a tutele crescenti rende più costosa la precarietà di un lavoratore e si traduce, per un giovane, nella possibilità di costruire un progetto professionale e di vita, penso ad esempio al fatto di poter chiedere e ottenere un mutuo per comprare casa. Con la rivisitazione delle norme sulla conciliazione abbiamo esteso e moltiplicato le possibilità per le donne di entrare nel mondo del lavoro e rimanerci senza l'obbligo di trovarsi al bivio tra maternità e carriera. Questo Paese – conclude Bellanova - ha bisogno dei suoi giovani e delle sue donne per riprendere la via di una crescita solida, che non è fatta solo di numeri ma anche di qualità."
