Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
ILVA, approvazione Decreto. Così tuteliamo lavoro salute ambiente
Dichiarazione della Sottosegretaria Bellanova
"Salvare l'Ilva di Taranto non poteva che significare guardare alla centralità del lavoro per coniugare in modo stringente salvaguardia occupazionale e tutela ambientale, lavoro e salute. E così è stato.
Non a caso il Decreto approvato oggi alla Camera immagina un rilancio del sito produttivo di Taranto legandolo, così come previsto dall'Europa, all'applicazione delle nuove tecnologie. E dunque l'impiego di consistenti risorse finanziarie rivenienti dallo sblocco dei Fondi Fintecna e da una disponibilità di linee di credito ordinarie finalizzate al rilancio del sito che, giova ricordarlo, è la più grande acciaieria d'Europa.
Contemporaneamente, fin dall'inizio, l'obiettivo di questo Governo e del Parlamento è stato quello di rispondere positivamente e credibilmente alla necessità di tutela occupazionale anche per le imprese dell'indotto, che costituiscono un segmento rilevante della medesima catena produttiva.
D'altra parte, solo pochi giorni fa, abbiamo sottoscritto al Ministero del Lavoro l'accordo che permette a 765 lavoratori dell'Ilva di Genova, in amministrazione straordinaria, di usufruire degli ammortizzatori sociali anche per i mesi di giugno e luglio e per metà agosto, grazie alla trasformazione della cassa integrazione in deroga, prevista da gennaio fino a maggio 2015, in Cigs, fino al 30 settembre 2015, a tutela della continuità del reddito per i lavoratori, in attesa che partano, dall'1 ottobre, i contratti di solidarietà.
Ancora una volta, dunque, si conferma l'impegno a privilegiare in ogni modo la salvaguardia delle condizioni di vita dei lavoratori e delle loro famiglie, oltre che la tutela dei posti di lavoro e il rilancio dell'attività produttiva".
Roma, 3 marzo 2015
