Servizio Civile e Garanzia Giovani: risolto positivamente il nodo sulla partenza dei giovani neet - Dichiarazione del Sottosegretario Luigi Bobba

19 Mar 2015

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Servizio Civile e Garanzia Giovani: risolto positivamente il nodo sulla partenza dei giovani neet

e della loro registrazione previsto dal bando

 

Dichiarazione del Sottosegretario Luigi Bobba

 

"Partiranno per svolgere il Servizio Civile tutti giovani che hanno effettuato la registrazione entro i termini previsti dal bando e che, naturalmente, hanno i requisiti previsti dal Programma Europeo Garanzia Giovani" dichiara il Sottosegretario al lavoro Luigi Bobba.

La Regione Piemonte aveva evidenziato alcune presunte criticità in ordine alla procedura informatica per accedere alla misura del Servizio Civile del Programma Garanzia Giovani, rappresentando che diversi giovani sarebbero stati esclusi pur avendo effettuato la registrazione nei termini poiché il sistema non ne dava riscontro.

"In realtà, il sistema informatico non presenta alcun problema" continua Bobba "semplicemente prevede alcuni precisi passaggi. Poiché le registrazioni sono state rilevate correttamente dal sistema informatico i giovani saranno, comunque, avviati regolarmente al Servizio Civile a patto però che nei primi tre mesi - come previsto per tutti i giovani neet avviati alle misure di Garanzia Giovani - vengano presi in carico dai Centri per l'Impiego".

"Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile e il Ministero del Lavoro con l'aiuto degli Enti del Servizio Civile e dei Centri per l'Impiego solleciteranno i giovani a non trascurare di compiere questi ulteriori passaggi", riprende il Sottosegretario "e ringrazio tutti per l'impegno profuso volto a sostenere questi nostri giovani e la loro volontà di partecipare attivamente alla vita civile del nostro Paese". "Colgo l'occasione" conclude Luigi Bobba" per rimarcare che nei prossimi contingenti partiranno anche i giovani che realizzeranno  progetti presso Enti Pubblici: pertanto, nessuna esclusione!"

 

Roma, 19 marzo 2015