Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
Whirlpool-Indesit
Dichiarazione della Sottosegretaria Teresa Bellanova
"Il governo è stato molto chiaro nelle sue posizioni. Ha espresso apprezzamento per le produzioni riportate in Italia dall'estero, e per l'investimento importante che riguarderà il nostro Paese, con la creazione di un polo di eccellenza della produzione e della ricerca. Ma ha affermato la sua netta contrarietà all'ipotesi di aumento degli esuberi e alla chiusura dell'impianto di Caserta. Abbiamo chiesto un confronto di merito, chiaro, e il primo passo sarà l'incontro del 20 aprile tra azienda e sindacati, a quale seguirà un nuovo tavolo con il governo". Così la Sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova è intervenuta in merito alla vertenza Whirlpool-Indesit.
"Ma la condizione indispensabile perché il confronto prosegua – continua Bellanova - è che sia mantenuto l'impegno a non licenziare unilateralmente nessuno fino al 1° gennaio 2019. È una vertenza delicata, che abbiamo il dovere di affrontare con il massimo del rigore, perché è sulla carne viva delle persone e delle famiglie che si va a incidere. Da parte mia faccio appello al buon senso e alla buona volontà di tutti: evitiamo le strumentalizzazioni politiche e la propaganda elettorale sulla pelle dei lavoratori. Lavoriamo senza aumentare ulteriormente l'allarme tra le persone, intanto fornendo informazioni precise: nelle Marche non si chiude, non si prevedono licenziamenti, ma si rafforza l'area di Fabriano con l'accorpamento degli impianti di Albacina e Melano. E poi, mettendo in campo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione affinché sia evitata la desertificazione di una intera area, penso alla Campania, perché questo è il nostro obiettivo più importante. Credo che siano in campo le migliori intenzioni da parte di tutti per avviare un percorso di confronto difficile ma che ha tutte le possibilità di sbocchi positivi".
Roma, 17 aprile 2015
