Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
Xylella: il Governo ha mantenuto la parola. Grazie al Ministro Martina per l'impegno e l'attenzione
Dichiarazione della Sottosegretaria Teresa Bellanova
"L'approvazione delle Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno delle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale oltre che di razionalizzazione delle strutture ministeriali è la buona notizia che il Salento e la Puglia attendevano per poter immaginare un futuro oltre l'emergenza xylella.
Le risorse per il Piano olivicolo nazionale insieme alla dotazione specifica di 11milioni per le imprese colpite dalla xylella e alla possibilità di accedere al fondo di solidarietà nazionale per la prima volta in caso di emergenza fito-sanitaria, dimostrano il grande impegno per il settore e per il nostro territorio, eccezionale punta di diamante proprio di quel settore.
Un'importante azione corale sostenuta da quanti di noi, al Governo e in Parlamento, in questi mesi hanno svolto un lavoro spesso silenzioso ma non meno incisivo perché questa emergenza avesse tutta l'attenzione e il rilievo necessari.
Il Ministro Martina e il Governo hanno mantenuto la parola consapevoli di quale fosse la posta in gioco: il rischio di compromettere irrimediabilmente un settore d'eccellenza del nostro made in Italy e condannare alla desertificazione un territorio tra i più belli del nostro Paese.
Adesso, sarà anche più scorrevole poter confrontarsi con l'Unione europea in termini di sostegno alle imprese olivicole colpite dall'epidemia.
Meno di un mese fa, proprio a Lecce, il Ministro Martina a proposito dell'emergenza xylella aveva parlato di una priorità nazionale. Oggi, noi tutti abbiamo uno strumento normativo in più per sostenere le aziende e immaginare un programma di ristoro dei danni. E di questo lo ringraziamo.
Allo stesso tempo è necessario che in sede europea la Commissione riveda le sue decisioni perché le misure di contrasto non decretino la distruzione del paesaggio salentino e pugliese, colpendo peraltro irrimediabilmente un patrimonio di biodiversità di enorme rilevanza".
Roma, 29 aprile 2015
