Accordo Whirlpool. Bellanova: "Non sbagliavamo nel dire che era possibile"

02 Lug 2015

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa 

 

Accordo Whirlpool. Bellanova: "Non sbagliavamo nel dire che era possibile" 

Dichiarazione della Sottosegretaria Teresa Bellanova

 

Non è stato semplice e non era per nulla scontato. L'accordo Whirlpool Italia  firmato oggi, che conferma tutti i siti assegnando ad ognuno una mission precisa, scongiura il rischio licenziamenti e rilancia il progetto-azienda con un investimento di 513milioni in tre anni dimostra, contro ogni dubbio, che le intese possono e devono essere trovate a salvaguardia del lavoro e della produttività. E che, anzi, qualità del lavoro e qualità del progetto industriale si tengono insieme e si alimentano a vicenda. 

Quella di oggi è una pagina importante, e si deve anche al gran lavoro di tessitura della Ministro Guidi. Adesso, l'accordo sarà al vaglio dei lavoratori ed è evidente che questa prassi di democrazia aziendale non può che rafforzare gli stessi termini dell'intesa riannodando i fili di una relazione forte tra lavoratori e impresa, ragioni del lavoro e ragioni dell'azienda. 

Naturalmente la soddisfazione vale per l'intero accordo e vale per tutti i lavoratori e le lavoratrici ma, lasciatemelo dire, vale ancor di più per Carinaro e per i siti meridionali, perché salvaguarda il lavoro in un territorio difficile e riconosce la valenza di un know how operaio ineludibile nei processi di qualità e di rilancio. 

In questi difficili cinque mesi abbiamo spesso auspicato la ricomposizione delle condizioni di dialogo e di confronto perché le questioni, quelle vere, potessero essere affrontate con la giusta dose di rigore, responsabilità e senso del futuro. Oggi possiamo dire di aver chiesto non qualcosa di irraggiungibile, ma posto le premesse per un accordo forte, che si alimenta anche di tutti gli strumenti a disposizione che il Governo ha potuto mettere in campo.