La Giornata del Dono conclude il suo iter legislativo e diventa legge

09 Lug 2015

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa  

 

La Giornata del Dono conclude il suo iter legislativo e diventa legge

Dichiarazione del Sottosegretario Luigi Bobba

 

Sarà il 4 ottobre di ogni anno il " Giorno del Dono"! Si è, infatti,  concluso oggi, con l'approvazione da parte del Senato, l'iter legislativo che ha portato all'istituzione della Giornata del Dono, fortemente voluta dal Presidente Emerito Sen. Ciampi, primo firmatario del disegno di legge. "L'istituzione di questa giornata contribuisce a rimarcare, in maniera decisa, l'importanza delle pratiche donative all'interno del nostro tessuto economico e sociale" dichiara il Sottosegretario di Stato presso il Ministero del  Lavoro e alle Politiche Sociali Luigi Bobba. 

"Questa giornata" continua il Sottosegretario "è un modo, non solo per dar voce e concretezza al lavoro di quei 6 milioni di volontari che "donano" il proprio impegno e il proprio tempo in attività di alto valore sociale e che rappresentano la vera forza motrice del nostro Terzo Settore, ma è anche l'occasione, per diffondere, soprattutto nei giovani, la cultura del dono quale momento di crescita personale ". 

Il giorno del dono avrà lo scopo di offrire ai cittadini l'opportunità di acquisire una maggiore consapevolezza del contributo che le scelte e le attività donative possono recare alla crescita della società italiana, ravvisando in esse una forma di impegno e di partecipazione nella quale i valori primari della libertà e della solidarietà trovino un'espressione degna di essere riconosciuta e promossa. A tal fine la legge prevede l'organizzazione di eventi, cerimonie  e iniziative - anche nelle scuole -  senza oneri per lo Stato, per l'avvio di una attività di sensibilizzazione e divulgazione costante e significativa volta a  stimolare la pratica del dono. 

Nel corso della conferenza stampa "Si può donare di più – Le donazioni degli italiani e le proposte del Governo" tenutasi lo scorso 17 giugno presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è emerso un elevato ammontare delle donazioni cd. informali: gli italiani donano molto ma in modo "discreto". Infatti, l'ammontare totale delle donazioni portate in detrazione o deduzione è sensibilmente inferiore a quanto ricevuto concretamente dalle organizzazioni non profit in un determinato arco temporale di riferimento. "Con la delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, attualmente in discussione al Senato" conclude Bobba "si intende razionalizzare e semplificare i regimi di deducibilità e di detraibilità delle erogazioni liberali, rendendo questa pratica più vantaggiosa per i contribuenti Italiani con il fine di stimolare ulteriormente i comportamenti donativi".